Sarrocchi Giulio: differenze tra le versioni

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Nato a Roma il [[24 maggio]] [[1887]], ivi deceduto il [[18 luglio]] [[1971]].
Nato a Roma il [[24 maggio]] [[1887]], ivi deceduto il [[18 luglio]] [[1971]].


Nato dalla fusione della Audace Club Podistico, fondato dai soci della SP Lazio [[Golini Angelo|Golini]], [[Seghettini Bruto|Seghettini]] e [[Balestrieri Arturo|Balestrieri]] assieme ai fuoriusciti della SS Forza e Coraggio, Giulio Sarocchi pratica con il Club Sportivo Audace molte discipline: nuoto, podismo, ciclismo, pugilato, atletica leggera (100 metri e salto in alto) e anche il sollevamento pesi, di cui Sarocchi sarà campione dell'Italia Centro-meridionale nel 1919. Nel 1906, proprio in quest'ultima disciplina, Sarocchi partecipa come tesserato biancoceleste al Campionato Sociale indetto dalla SPL arrivando secondo. A partire dagli anni Venti Sarocchi si dedica alla scherma, disciplina cui brilla e conquista l'oro olimpico a Parigi 1924 assieme a Bino Bini, Vincenzo Cuccia, Oreste Moricca, Oreste Puliti e Renato Anselmi. È anche medaglia d'argento nella sciabola. Sarocchi fu assiduo frequentatore della Sala Scherma della SP Lazio nella [[Via Vittorio Veneto ex 7|sede di Via Veneto]], partecipando a svariate Accademie d'Armi negli anni Venti.
Nato dalla fusione della Audace Club Podistico, fondato dai soci della SP Lazio [[Golini Angelo|Golini]], [[Seghettini Bruto|Seghettini]] e [[Balestrieri Arturo|Balestrieri]] assieme ai fuoriusciti della SS Forza e Coraggio, Giulio Sarocchi pratica con il Club Sportivo Audace molte discipline: nuoto, podismo, ciclismo, pugilato, atletica leggera (100 metri e salto in alto) e anche il sollevamento pesi, di cui Sarocchi sarà campione dell'Italia Centro-meridionale nel 1919. Nel 1906, proprio in quest'ultima disciplina, Sarocchi partecipa come tesserato biancoceleste al Campionato Sociale indetto dalla SPL arrivando secondo. A partire dagli anni Venti Sarocchi si dedica alla scherma, disciplina cui brilla e conquista l'oro olimpico a Parigi 1924 assieme a Bino Bini, Vincenzo Cuccia, Oreste Moricca, Oreste Puliti e Renato Anselmi. È anche medaglia d'argento nella sciabola. Sarocchi è stato assiduo frequentatore della Sala Scherma della SP Lazio nella [[Via Vittorio Veneto ex 7|sede di Via Veneto]], partecipando a svariate Accademie d'Armi negli anni Venti.


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File:Sarocchi schermidore.jpg|Giulio Sarocchi è il terzo da sinistra
File:Sarocchi schermidore.jpg|Giulio Sarocchi è il terzo da sinistra <br> M. Impiglia, ''Bagliori di Gloria. Cento anni della Società Sportiva Lazio Scherma'', Roma, 2021.
M. Impiglia, Bagliori di Gloria. Cento anni della Società Sportiva Lazio Scherma, Roma, 2021.
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Versione attuale delle 17:55, 26 mag 2026

Nato a Roma il 24 maggio 1887, ivi deceduto il 18 luglio 1971.

Nato dalla fusione della Audace Club Podistico, fondato dai soci della SP Lazio Golini, Seghettini e Balestrieri assieme ai fuoriusciti della SS Forza e Coraggio, Giulio Sarocchi pratica con il Club Sportivo Audace molte discipline: nuoto, podismo, ciclismo, pugilato, atletica leggera (100 metri e salto in alto) e anche il sollevamento pesi, di cui Sarocchi sarà campione dell'Italia Centro-meridionale nel 1919. Nel 1906, proprio in quest'ultima disciplina, Sarocchi partecipa come tesserato biancoceleste al Campionato Sociale indetto dalla SPL arrivando secondo. A partire dagli anni Venti Sarocchi si dedica alla scherma, disciplina cui brilla e conquista l'oro olimpico a Parigi 1924 assieme a Bino Bini, Vincenzo Cuccia, Oreste Moricca, Oreste Puliti e Renato Anselmi. È anche medaglia d'argento nella sciabola. Sarocchi è stato assiduo frequentatore della Sala Scherma della SP Lazio nella sede di Via Veneto, partecipando a svariate Accademie d'Armi negli anni Venti.