Giovedì 30 giugno 1966 - Caracas, Estadio Olímpico de la Ciudad Universitaria - Lazio- Vitória Guimarães 1-1: differenze tra le versioni

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'''Spettatori:''' 10.000.
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Il Corriere dello Sport scrive: '' "Applaudita la Lazio che sfiora la sua prima vittoria. Segna il Guimaraes, pareggia Sassaroli. Il risultato è giusto eppure la Lazio ha gettato al vento la prima vittoria: è si arrivato il primo risultato positivo, gradito dagli italiani, ma questa partita che il Guimaraes ha meritato di pareggiare ha lasciato la bocca amara perché la Lazio nel primo tempo aveva strameritato di vincere e solo la sfortuna, sommata agli errori plateali di alcune sue punte, hanno consentito al Guimaraes di salvarsi." '' Malgrado alcuni giorni trascorsi a Caracas senza un campo dove potersi allenare(con il vano prodigarsi del vicepresidente [[Casoni Giorgio|Giorgio Casoni]] ),malgrado le notizie che arrivano dall'Italia sul Calciomercato(acquistati dalla Fiorentina [[Morrone Giancarlo|Morrone]] , [[Castelletti Sergio|Castelletti]] e [[Marchesi Rino|Marchesi]] in cambio di [[Vitali Giampiero|Vitali]] e 250 milioni,nonchè la partenza di [[Gasperi Vincenzo|Gasperi]] al Varese assieme ad 80 milioni per assicurarsi [[Bagatti Romano|Bagatti]] )la Lazio scende assai concentrata per questo terzo turno del Torneo.La squadra biancoceleste domina in lungo e in largo per tutto il primo tempo.Al 12' [[D'Amato Vito|D'Amato]] dopo uno slalom dei suoi sbaglia a tu per tu con il portiere portoghese.Lo stesso [[D'Amato Vito|D'Amato]] sbaglia ancora due facilissime occasioni,prima con un tiro sbilenco e quindi difettando,seppur di poco,di precisione.Anche [[Renna Antonio|Renna]] e [[Bartù Can|Bartù]] si macchiano di imperdonabili errori sotto porta.Il tempo si chiude a reti bianche ,malgrado il totale controllo del gioco e la serie di occasioni gettate al vento . Nella ripresa, secondo il vecchio detto per cui squadra che si mangia il gol, li sconta, passa inaspettatamente il Guimaraes. Non era trascorso neppure un minuto di gioco e Dyalma raccoglie al volo un cross e scaglia in rete: gol bellissimo ed imparabile; la Lazio era costretta ad inseguire dopo aver strameritato di vincere. Sulle ali dell'entusiasmo il Guimaraes dà venti minuti di spettacolo, da infarto per la colonia italiana accorsa sugli spalti: un recital di stop, lanci, finte e tiri al fulmicotone. Per fortuna [[Gori Roberto|Gori]]i non si lascia sorprendere e la sfuriata passa senza danni.la Lazio, dapprima cautamente e poi con rabbia; al 22’ Sassaroli, riprendendo una corta respinta di Arnaoldo pareggiava, ma il pareggio raggiunto spegneva lentamente le ambizioni di entrambe le squadre, la Lazio ha esercitato ancora un certo predominio territoriale, ma il gioco ristagnava a centro campo e la partita non ha offerto ulteriori emozioni. Nello scegliere i migliori indicheremo Carosi, Vitali e Renna, ma anche Gori per le volte che è stato chiamato alla prova, e se l’è cavata brillantemente. Il pareggio è stato accolto favorevolmente dalla colonia italiana, forse delusa dai risultati precedenti; i giocatori della Lazio invece si sono limitati a commentare le notizie di provenianza italiana. Vitali era felice del suo passaggio alla Fiorentina, mentre Gasperi era scontento del suo passaggio al Varese in B, tutti hanno accolto favorevolmente il riacquisto di Morrone ed in tutti ha suscitato entusiasmo la vittoria degli azzurri in Messico, ora si attende la prova con il Valencia per chiudere definitivamente l’avventura del Torneo Simon Bolivar.
Il Corriere dello Sport scrive: '' "Applaudita la Lazio che sfiora la sua prima vittoria. Segna il Guimaraes, pareggia Sassaroli. Il risultato è giusto eppure la Lazio ha gettato al vento la prima vittoria: è si arrivato il primo risultato positivo, gradito dagli italiani, ma questa partita che il Guimaraes ha meritato di pareggiare ha lasciato la bocca amara perché la Lazio nel primo tempo aveva strameritato di vincere e solo la sfortuna, sommata agli errori plateali di alcune sue punte, hanno consentito al Guimaraes di salvarsi." '' Malgrado alcuni giorni trascorsi a Caracas senza un campo dove potersi allenare(con il vano prodigarsi del vicepresidente [[Casoni Giorgio|Giorgio Casoni]] ) e malgrado le notizie che arrivano dall'Italia sul Calciomercato (acquistati dalla Fiorentina [[Morrone Giancarlo|Morrone]] , [[Castelletti Sergio|Castelletti]] e [[Marchesi Rino|Marchesi]] in cambio di [[Vitali Giampiero|Vitali]] e 250 milioni,nonchè la partenza di [[Gasperi Vincenzo|Gasperi]] al Varese assieme ad 80 milioni per assicurarsi [[Bagatti Romano|Bagatti]]) la Lazio scende assai concentrata per questo terzo turno del Torneo.La squadra biancoceleste domina in lungo e in largo per tutto il primo tempo.Al 12' [[D'Amato Vito|D'Amato]] ,dopo uno slalom dei suoi, sbaglia a tu per tu con il portiere portoghese.Lo stesso [[D'Amato Vito|D'Amato]] sbaglia ancora due facilissime occasioni,prima con un tiro sbilenco e quindi difettando,seppur di poco,di precisione.Anche [[Renna Antonio|Renna]] e [[Bartù Can|Bartù]] si macchiano di imperdonabili errori sotto porta.Il tempo si chiude a reti bianche ,malgrado il totale controllo del gioco e la serie di occasioni gettate al vento . Nella ripresa, secondo il vecchio detto per cui squadra che si mangia il gol, li sconta, passa inaspettatamente il Guimaraes. Non trascorre neppure un minuto di gioco e Dyalma raccoglie al volo un cross e scaglia in rete: gol bellissimo ed imparabile; la Lazio era costretta ad inseguire dopo aver strameritato di vincere. Sulle ali dell'entusiasmo il Guimaraes dà venti minuti di spettacolo, da infarto per la colonia italiana accorsa sugli spalti: un recital di stop, lanci, finte e tiri al fulmicotone. Per fortuna [[Gori Roberto|Gori]]i non si lascia sorprendere e la sfuriata passa senza danni.La Lazio, dapprima cautamente e poi con rabbia,si lancia in avanti. Al 67’ [[Sassaroli Gianni|Sassaroli]], riprendendo una corta respinta di Arnaldo riesce a pareggiare.La partita ,malgrado un certo predominio territoriale dei romani,si spegne a poco a poco senza offrire ulteriori emozioni.Tra i biancocelesti buone le prestazioni di [[Carosi Paolo|Carosi]], [[Vitali Giampiero|Vitali]] , [[Renna Antonio|Renna,]] e [[Gori Roberto|Gori ]] .


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Versione delle 12:27, 18 gen 2012

Stagione

Torneo Simon Bolivar 1966 - 3° incontro

Stagione

LAZIO: Gori, Dotti, Vitali, Gasperi, Carosi, Galli, Renna, Bartù, D’Amato, Di Pucchio (Proietti Farinelli), Sassaroli. All. Lovati.

VITORIA GUIMARAES: Arnaldo; Gualter, Pinto; Jorge, Daniel, Silva; Peres, Morais, Dyalma, Mendes, Castro (Viera).

Arbitro: Osorio (Venezuela).

Marcatori: 46’ Dyalma, 67’ Sassaroli.

Note: cielo sereno, campo in discrete condizioni. Calci d’angolo: 9-5 in favore della Lazio.

Spettatori: 10.000.

Il Corriere dello Sport scrive: "Applaudita la Lazio che sfiora la sua prima vittoria. Segna il Guimaraes, pareggia Sassaroli. Il risultato è giusto eppure la Lazio ha gettato al vento la prima vittoria: è si arrivato il primo risultato positivo, gradito dagli italiani, ma questa partita che il Guimaraes ha meritato di pareggiare ha lasciato la bocca amara perché la Lazio nel primo tempo aveva strameritato di vincere e solo la sfortuna, sommata agli errori plateali di alcune sue punte, hanno consentito al Guimaraes di salvarsi." Malgrado alcuni giorni trascorsi a Caracas senza un campo dove potersi allenare(con il vano prodigarsi del vicepresidente Giorgio Casoni ) e malgrado le notizie che arrivano dall'Italia sul Calciomercato (acquistati dalla Fiorentina Morrone , Castelletti e Marchesi in cambio di Vitali e 250 milioni,nonchè la partenza di Gasperi al Varese assieme ad 80 milioni per assicurarsi Bagatti) la Lazio scende assai concentrata per questo terzo turno del Torneo.La squadra biancoceleste domina in lungo e in largo per tutto il primo tempo.Al 12' D'Amato ,dopo uno slalom dei suoi, sbaglia a tu per tu con il portiere portoghese.Lo stesso D'Amato sbaglia ancora due facilissime occasioni,prima con un tiro sbilenco e quindi difettando,seppur di poco,di precisione.Anche Renna e Bartù si macchiano di imperdonabili errori sotto porta.Il tempo si chiude a reti bianche ,malgrado il totale controllo del gioco e la serie di occasioni gettate al vento . Nella ripresa, secondo il vecchio detto per cui squadra che si mangia il gol, li sconta, passa inaspettatamente il Guimaraes. Non trascorre neppure un minuto di gioco e Dyalma raccoglie al volo un cross e scaglia in rete: gol bellissimo ed imparabile; la Lazio era costretta ad inseguire dopo aver strameritato di vincere. Sulle ali dell'entusiasmo il Guimaraes dà venti minuti di spettacolo, da infarto per la colonia italiana accorsa sugli spalti: un recital di stop, lanci, finte e tiri al fulmicotone. Per fortuna Gorii non si lascia sorprendere e la sfuriata passa senza danni.La Lazio, dapprima cautamente e poi con rabbia,si lancia in avanti. Al 67’ Sassaroli, riprendendo una corta respinta di Arnaldo riesce a pareggiare.La partita ,malgrado un certo predominio territoriale dei romani,si spegne a poco a poco senza offrire ulteriori emozioni.Tra i biancocelesti buone le prestazioni di Carosi, Vitali , Renna, e Gori .

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