Storia del Campionato di Serie B 1968/69: differenze tra le versioni
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3 Autoreti Falcomer (Genoa), Micheli (Mantova), Bravi (Lecco) |
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Versione delle 12:17, 29 nov 2007
Il Campionato Nazionale di Serie B 1968/69 inizia il 29 settembre 1968 e finisce il 22 giugno 1969. Le squadre che si contenderanno la promozione nella massima serie sono 20 e vi potranno accedere le prime tre classificate. Le fasi iniziali del torneo sono discrete ma non eccezionali. La Lazio stenta molto fuori casa mentre all'Olimpico sfoggia partite di alto livello e spettacolari. La prima vittoria esterna arriva il 17 ottobre1968 con il Mantova. La squadra è oscillante tra il secondo e il terzo posto e viene preceduta in classifica dal Brescia e alternativamente da Reggiana, Bari e Genoa che sembrano essere le più temibili avversarie. Mentre esplode il giovane Mazzola (II) e Ghio si rivela essere un goleador di razza, molti giocatori di spessore come Governato e Morrone stentano a trovare un adeguato stato di forma. Alcuni infortuni gravi, come quelli di Di Vincenzo e Massa, non permettono di attuare il gioco che il tecnico Lorenzo ha in mente. Da sottolineare che l'altra punta Fortunato segna reti fondamentali con una certa continuità. Decisamente positivo anche l'innesto in difesa dell'ex interista Facco che risolve molte partite con precisi colpi di testa. La fine del girone d'andata vede la Lazio sconfitta a Reggio Emilia, mentre in classifica è seconda a pari merito con il Bari e staccata di un punto dalla capolista Brescia. La ritrovata condizione atletica di molti esperti giocatori e la conferma delle doti dei nuovi acquisti, consentono ai biancocelesti di perdere molto raramente nel girone di ritorno, le sconfitte sono soltanto due, con il Genoa alle seconda giornata e a Monza alla penultima, e di conquistare molti punti esterni con vittorie decisive. Anche il rendimento interno è elevatissimo e quasi tutte le squadre escono battute dall'Olimpico. Il 20 aprile 1969 la Lazio batte il Brescia a Roma per 1-0 con un goal di Fortunato e per la prima volta nel campionato si ritrova in testa. Da questo momento il percorso della Lazio è trionfale e la matematica promozione è ottenuta con la vittoria sul Lecco per 3-0 nella terz'ultima giornata. Il 22 giugno 1969 all'Olimpico la Lazio vince il Campionato di serie B con 50 punti, pareggiando con la Reggiana per 1-1, e può fare ritorno meritatamente nella serie A, avendo dimostrato di essere la squadra più forte del torneo cadetto. Insieme ai biancocelesti conquistano la promozione anche il Brescia (48 punti) e il Bari (47 punti).
Di seguito la classifica finale, i marcatori e le presenze
CLASSIFICA FINALE
1. Lazio 50
2. Brescia 48
3. Bari 47
4. Reggiana 46
5. Reggina 44
6. Genoa 41
7. Como 41
8. Perugia 38
9. Foggia 38
10.Ternana 36
11.Mantova 35
12.Livorno 35
13.Monza 38
14.Catanzaro 35
15.Catania 35
16.Cesena 34
17.Modena 32
18.Spal 31
19.Lecco 30
20.Padova 29
MARCATORI
10 Ghio
8 Fortunato 8 Mazzola 6 Massa 6 Morrone 3 Facco 3 Governato 3 Rinero 2 Soldo 1 Cucchi 1 Dolso 1 Marchesi 3 Autoreti Falcomer (Genoa), Micheli (Mantova), Bravi (Lecco)
LE PRESENZE
38 Ghio e Marchesi 37 Mazzola II 36 Fortunato e Soldo 32 Cucchi 30 Zanetti 29 Massa 28 Facco 27 Morrone e Di Vincenzo 17 Rinero 12 Onor 9 Fioravanti 8 Dolso 3 Leardi 2 Fontana, Adorni e Lorenzetti 1 Bagatti e Martella
La Lazio ha schierato 22 giocatori.