Tedeschi Federico: differenze tra le versioni

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[[File:tedesh.jpg|thumb|right|200px|Tedeschi ricordato dal Corriere dello Sport del 24 gennaio 1948]]
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Nato a Napoli il [[29 aprile]] [[1903]]. Dirigente della Lazio dagli inizi degli anni '30 fino al [[1940]], fu nel [[1932]] anche Segretario Generale della società biancoceleste. Fu anche Presidente del Comitato regionale del Lazio della FIGC. Inoltre fu lui a fondare l'ULIC e divenne Presidente della gloriosa Virtus Goliarda, Sezione libera della S.S. Lazio. Partito per la guerra nel [[1940]] come capitano della Divisione Torino, fu dichiarito disperso in Russia dopo il dicembre [[1942]]. Solo diversi anni dopo i suoi resti furono trovati e si riuscì a stabilire la data di morte, il [[10 marzo]] [[1943]]. Probabilmente morì nel campo di prigionia di Suzdal'. Riposa nel cimitero militare italiano di questa città della Russia centrale europea.
Nato a Napoli il [[29 aprile]] [[1903]]. Dirigente della Lazio dagli inizi degli anni '30 fino al [[1940]], fu nel [[1932]] anche Segretario Generale della società biancoceleste. Fu anche Presidente del Comitato regionale del Lazio della FIGC. Inoltre fu lui a istituire a Roma una sezione dell'U.L.I.C. e divenne Presidente della gloriosa Virtus Goliarda, Sezione libera della S.S. Lazio, che vinse il titolo italiano Ragazzi dell'U.L.I.C. nella stagione [[1927/28]]. Partito per la guerra nel [[1940]] come capitano della Divisione Torino, fu dichiarito disperso in Russia dopo il dicembre [[1942]]. Solo diversi anni dopo i suoi resti furono trovati e si riuscì a stabilire la data di morte, il [[10 marzo]] [[1943]]. Probabilmente morì nel campo di prigionia di Suzdal'. Riposa nel cimitero militare italiano di questa città della Russia centrale europea.
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[[Categoria:Biografie|Tedeschi, Federico]]
[[Categoria:Biografie|Tedeschi, Federico]]

Versione delle 17:25, 23 ott 2011

Tedeschi ricordato dal Corriere dello Sport del 24 gennaio 1948

Nato a Napoli il 29 aprile 1903. Dirigente della Lazio dagli inizi degli anni '30 fino al 1940, fu nel 1932 anche Segretario Generale della società biancoceleste. Fu anche Presidente del Comitato regionale del Lazio della FIGC. Inoltre fu lui a istituire a Roma una sezione dell'U.L.I.C. e divenne Presidente della gloriosa Virtus Goliarda, Sezione libera della S.S. Lazio, che vinse il titolo italiano Ragazzi dell'U.L.I.C. nella stagione 1927/28. Partito per la guerra nel 1940 come capitano della Divisione Torino, fu dichiarito disperso in Russia dopo il dicembre 1942. Solo diversi anni dopo i suoi resti furono trovati e si riuscì a stabilire la data di morte, il 10 marzo 1943. Probabilmente morì nel campo di prigionia di Suzdal'. Riposa nel cimitero militare italiano di questa città della Russia centrale europea.

La lapide che ricorda i Caduti italiani nel cimitero di Suzdal'