Pantoni Francesco: differenze tra le versioni
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Portiere, nato a Palestrina (RM) il [[10 settembre]] [[1942]]. Nato casualmente a Palestrina, dove la madre si era rifugiata durante la guerra, trascorre l'infanzia a Roma nel popolare quartiere di Torpignattara. Entrato giovanissimo agli inizi degli anni '50 nel settore giovanile della Lazio, fa tutta la trafila nelle minori fino al termine della stagione [[1960/61]], con una sola parentesi nel [[1956/57]] nei Diavoli Azzurri. Nel [[1961/62]] passa al Cynthia Genzano. Nel [[1962/63]], dopo la prima parte della stagione con la squadra genzanese, passa alle Fiamme Oro che gli assicurano l'ingresso come dipendente nella Polizia di Stato. Nel [[1963/64]] si traferisce a Catania e gioca con la seconda squadra etnea la Massiminiana. Non riuscendo però a conciliare l'attività sportiva con la professione, per via dei turni di lavoro, viene impiegato solo sporadicamente nel corso della stagione. Nel [[1964/65]], lascia la Polizia ed accetta la proposta del comune di Palestrina che gli assicura il posto di Comandante dei Vigili oltre a quella di giocatore nella squadra locale. Nel Palestrina cambia posizione di gioco e da portiere si trasforma in centravanti andando a ricoprire quel ruolo che tanto amava da ragazzino ma a cui aveva dovuto rinunciare per colpa del padre che temeva che le "sudate" e l'eposizione alle intemperie potessero nuocergli alla salute. Il ruolo di centravanti lo vede protagonista di stagioni di ottimo livello e spesso nelle vesti di capocannoniere del campionato di pertinenza. Gioca con il Palestrina fino al termine della stagione [[1969/70]], poi seguono stagioni al Pisoniano, all'Olevano e al Montecompatri (3 stagioni con altrettante promozioni dalla 3° categoria alla Promozione). Torna infine al Palestrina dove riamne fino al [[1980]], ricoprendo il doppio incarico di giocatore/allenatore. Appesi gli scarpini al chiodo, pur continuando a prende parte ai vari tornei locali, prosegue l'attività di allenatore (prima squadra, giovanili o portieri a seconda delle circostanze) per varie società tra cui lo stesso Palestrina, il Valmontone, il Bellegra, il Genazzano, il Pisoniano, il Monterotondo Scalo e il Ciampino. Nell' |
Portiere, nato a Palestrina (RM) il [[10 settembre]] [[1942]]. Nato casualmente a Palestrina, dove la madre si era rifugiata durante la guerra, trascorre l'infanzia a Roma nel popolare quartiere di Torpignattara. Entrato giovanissimo agli inizi degli anni '50 nel settore giovanile della Lazio, fa tutta la trafila nelle minori fino al termine della stagione [[1960/61]], con una sola parentesi nel [[1956/57]] nei Diavoli Azzurri. Nel [[1961/62]] passa al Cynthia Genzano. Nel [[1962/63]], dopo la prima parte della stagione con la squadra genzanese, passa alle Fiamme Oro che gli assicurano l'ingresso come dipendente nella Polizia di Stato. Nel [[1963/64]] si traferisce a Catania e gioca con la seconda squadra etnea la Massiminiana. Non riuscendo però a conciliare l'attività sportiva con la professione, per via dei turni di lavoro, viene impiegato solo sporadicamente nel corso della stagione. Nel [[1964/65]], lascia la Polizia ed accetta la proposta del comune di Palestrina che gli assicura il posto di Comandante dei Vigili oltre a quella di giocatore nella squadra locale. Nel Palestrina cambia posizione di gioco e da portiere si trasforma in centravanti andando a ricoprire quel ruolo che tanto amava da ragazzino ma a cui aveva dovuto rinunciare per colpa del padre che temeva che le "sudate" e l'eposizione alle intemperie potessero nuocergli alla salute. Il ruolo di centravanti lo vede protagonista di stagioni di ottimo livello e spesso nelle vesti di capocannoniere del campionato di pertinenza. Gioca con il Palestrina fino al termine della stagione [[1969/70]], poi seguono stagioni al Pisoniano, all'Olevano e al Montecompatri (3 stagioni con altrettante promozioni dalla 3° categoria alla Promozione). Torna infine al Palestrina dove riamne fino al [[1980]], ricoprendo il doppio incarico di giocatore/allenatore. Appesi gli scarpini al chiodo, pur continuando a prende parte ai vari tornei locali, prosegue l'attività di allenatore (prima squadra, giovanili o portieri a seconda delle circostanze) per varie società tra cui lo stesso Palestrina, il Valmontone, il Bellegra, il Genazzano, il Pisoniano, il Monterotondo Scalo e il Ciampino. Nell'ambiente è considerato uno dei migliori allenatori dei portieri in circolazione. |
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Versione delle 14:09, 20 set 2013


Portiere, nato a Palestrina (RM) il 10 settembre 1942. Nato casualmente a Palestrina, dove la madre si era rifugiata durante la guerra, trascorre l'infanzia a Roma nel popolare quartiere di Torpignattara. Entrato giovanissimo agli inizi degli anni '50 nel settore giovanile della Lazio, fa tutta la trafila nelle minori fino al termine della stagione 1960/61, con una sola parentesi nel 1956/57 nei Diavoli Azzurri. Nel 1961/62 passa al Cynthia Genzano. Nel 1962/63, dopo la prima parte della stagione con la squadra genzanese, passa alle Fiamme Oro che gli assicurano l'ingresso come dipendente nella Polizia di Stato. Nel 1963/64 si traferisce a Catania e gioca con la seconda squadra etnea la Massiminiana. Non riuscendo però a conciliare l'attività sportiva con la professione, per via dei turni di lavoro, viene impiegato solo sporadicamente nel corso della stagione. Nel 1964/65, lascia la Polizia ed accetta la proposta del comune di Palestrina che gli assicura il posto di Comandante dei Vigili oltre a quella di giocatore nella squadra locale. Nel Palestrina cambia posizione di gioco e da portiere si trasforma in centravanti andando a ricoprire quel ruolo che tanto amava da ragazzino ma a cui aveva dovuto rinunciare per colpa del padre che temeva che le "sudate" e l'eposizione alle intemperie potessero nuocergli alla salute. Il ruolo di centravanti lo vede protagonista di stagioni di ottimo livello e spesso nelle vesti di capocannoniere del campionato di pertinenza. Gioca con il Palestrina fino al termine della stagione 1969/70, poi seguono stagioni al Pisoniano, all'Olevano e al Montecompatri (3 stagioni con altrettante promozioni dalla 3° categoria alla Promozione). Torna infine al Palestrina dove riamne fino al 1980, ricoprendo il doppio incarico di giocatore/allenatore. Appesi gli scarpini al chiodo, pur continuando a prende parte ai vari tornei locali, prosegue l'attività di allenatore (prima squadra, giovanili o portieri a seconda delle circostanze) per varie società tra cui lo stesso Palestrina, il Valmontone, il Bellegra, il Genazzano, il Pisoniano, il Monterotondo Scalo e il Ciampino. Nell'ambiente è considerato uno dei migliori allenatori dei portieri in circolazione.
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Stagione 1957/58 - Lazio Ragazzi C
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Stagione 1959/60 - Torneo di Cannes
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Stagione 1959/60 - Torneo di Cannes
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Stagione 1960/61 - Squadra Juniores
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Stagione 1960/61 - Torneo di Grasse