L'inaugurazione della bandiera: differenze tra le versioni

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Il [[24 ottobre]] [[1904]] nel corso di un convivio tenutosi alla [[Trattoria dell'Olmo|Trattoria dell'Olmo]] in Via Angelica, fu presentata la bandiera sociale della Società Podistica Lazio. Fu battezzata dalla signorina [[Anna Tobia Massa|Massa Tobia Anna]], futura moglie del Fondatore [[Massa Galileo|Galileo Massa]] che la cucì con le sue mani e che fu offerta dal socio [[Pastori Paolo|Paolo Pastori]]. In tale occasione il Presidente Generale [[Ballerini Fortunato|Fortunato Ballerini]] tenne il suo primo discorso ufficiale in cui augurò alla Lazio i più grandi successi.
Il [[24 ottobre]] [[1904]] nel corso di un convivio tenutosi alla [[Trattoria dell'Olmo|Trattoria dell'Olmo]] in Via Angelica, fu presentata la bandiera sociale della Società Podistica Lazio. Fu battezzata dalla signorina [[Anna Tobia Massa|Tobia Massa Anna]], futura moglie del Fondatore [[Massa Galileo|Galileo Massa]] che la cucì con le sue mani e che fu offerta dal socio [[Pastori Paolo|Paolo Pastori]]. In tale occasione il Presidente Generale [[Ballerini Fortunato|Fortunato Ballerini]] tenne il suo primo discorso ufficiale in cui augurò alla Lazio i più grandi successi.


Da notare che la bandiera, oltre ai tradizionali colori biancocelesti, aveva legato all'asta il nastrino della Società Ginno-sportiva Esperia, che il [[24 giugno]] [[1904]] era stata assorbita dalla Lazio.
Da notare che la bandiera, oltre ai tradizionali colori biancocelesti, aveva legato all'asta il nastrino della Società Ginno-sportiva Esperia, che il [[24 giugno]] [[1904]] era stata assorbita dalla Lazio.

Versione delle 18:50, 30 dic 2018

Il 24 ottobre 1904 nel corso di un convivio tenutosi alla Trattoria dell'Olmo in Via Angelica, fu presentata la bandiera sociale della Società Podistica Lazio. Fu battezzata dalla signorina Tobia Massa Anna, futura moglie del Fondatore Galileo Massa che la cucì con le sue mani e che fu offerta dal socio Paolo Pastori. In tale occasione il Presidente Generale Fortunato Ballerini tenne il suo primo discorso ufficiale in cui augurò alla Lazio i più grandi successi.

Da notare che la bandiera, oltre ai tradizionali colori biancocelesti, aveva legato all'asta il nastrino della Società Ginno-sportiva Esperia, che il 24 giugno 1904 era stata assorbita dalla Lazio.