Via Margutta, 54: differenze tra le versioni
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La Lazio fu in questa sede dal [[1987]] al [[1992]]. In questa via piena di gallerie e studi d'arte, in un palazzo d'impianto settecentesco ma molto ristrutturato nel XIX secolo, la società, con la pragmatica e severa presidenza di Gian Marco [[Calleri Gian Marco|Calleri]] visse momenti esaltanti, come la salvezza raggiunta negli spareggi di Napoli sotto la guida di Eugenio [[Fascetti Eugenio|Fascetti]] nel campionato [[1986/87]] in cui fu gravata da nove punti di penalizzazione e che, dopo il risanamento economico, gettò le basi, consegnando la società all'audace e fantasioso imprenditore Sergio [[Cragnotti Sergio|Cragnotti]], per formare quella società e quella squadra che dominò a cavallo tra la fine del secolo XX e l'inizio dell'attuale. [[Materazzi Giuseppe|Materazzi]] e [[Zoff Dino|Zoff]] furono i saggi e abili allenatori di una società che cercava nuove strade per imporsi in un mondo in cui dominavano tradizionalmente ed esclusivamente gli organizzati e potenti club del nord. |
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Versione delle 21:14, 4 gen 2008

La Lazio fu in questa sede dal 1987 al 1992. In questa via piena di gallerie e studi d'arte, in un palazzo d'impianto settecentesco ma molto ristrutturato nel XIX secolo, la società, con la pragmatica e severa presidenza di Gian Marco Calleri visse momenti esaltanti, come la salvezza raggiunta negli spareggi di Napoli sotto la guida di Eugenio Fascetti nel campionato 1986/87 in cui fu gravata da nove punti di penalizzazione e che, dopo il risanamento economico, gettò le basi, consegnando la società all'audace e fantasioso imprenditore Sergio Cragnotti, per formare quella società e quella squadra che dominò a cavallo tra la fine del secolo XX e l'inizio dell'attuale. Materazzi e Zoff furono i saggi e abili allenatori di una società che cercava nuove strade per imporsi in un mondo in cui dominavano tradizionalmente ed esclusivamente gli organizzati e potenti club del nord.