Gaggiotti Orazio: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
Nessun oggetto della modifica |
||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
{{S}} |
{{S}} |
||
[[image:Monte_Pecinka.jpg|right|thumb|200px|Fanti morti durante la battaglia del monte Pecinka]] |
[[image:Monte_Pecinka.jpg|right|thumb|200px|Fanti morti durante la battaglia del monte Pecinka]] |
||
[[image:gaggiotti.jpg|right|thumb|200px|Il documento con il nome di Gaggiotti e le cause della morte]] |
|||
'''Podista''' |
'''Podista''' |
||
Morto il 1° novembre [[1916]]. Attaccante e podista. Forte atleta, nelle file della podistica vinse diversi trofei. Fu studente dell'Istituto Leonardo da Vinci di Roma. Capitano dei Bersaglieri fu chiamato alle armi per la [[Prima Guerra Mondiale]] e si immolò in combattimento sul Monte Pecinka nel [[1916]], meritando la medaglia d'argento al valor militare. Nel [[1908]] giocava in 3^ squadra. Nel [[1910]] è in prima squadra. Questa la motivazione per l'assegnazione del riconoscimento: "Alla testa della sua compagnia, la guidava arditamente all'assalto di forti posizioni nemiche, conquistandole. Cadeva quindi colpito a morte." |
Morto il 1° novembre [[1916]]. Attaccante e podista. Forte atleta, nelle file della podistica vinse diversi trofei. Fu studente dell'Istituto Leonardo da Vinci di Roma. Capitano dei Bersaglieri fu chiamato alle armi per la [[Prima Guerra Mondiale]] e si immolò in combattimento sul Monte Pecinka nel [[1916]], meritando la medaglia d'argento al valor militare. In precedenza era stato insignito della medaglia di bronzo. Nel [[1908]] giocava in 3^ squadra. Nel [[1910]] è in prima squadra. Questa la motivazione per l'assegnazione del riconoscimento: "Alla testa della sua compagnia, la guidava arditamente all'assalto di forti posizioni nemiche, conquistandole. Cadeva quindi colpito a morte." |
||
[[Categoria:Biografie|Gaggiotti, Orazio]] |
[[Categoria:Biografie|Gaggiotti, Orazio]] |
||
Versione delle 19:41, 26 gen 2014


Podista
Morto il 1° novembre 1916. Attaccante e podista. Forte atleta, nelle file della podistica vinse diversi trofei. Fu studente dell'Istituto Leonardo da Vinci di Roma. Capitano dei Bersaglieri fu chiamato alle armi per la Prima Guerra Mondiale e si immolò in combattimento sul Monte Pecinka nel 1916, meritando la medaglia d'argento al valor militare. In precedenza era stato insignito della medaglia di bronzo. Nel 1908 giocava in 3^ squadra. Nel 1910 è in prima squadra. Questa la motivazione per l'assegnazione del riconoscimento: "Alla testa della sua compagnia, la guidava arditamente all'assalto di forti posizioni nemiche, conquistandole. Cadeva quindi colpito a morte."