Panzino Francesco: differenze tra le versioni

Da LazioWiki.

Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
Riga 4: Riga 4:


Nato a Catanzaro Marina il [[31 luglio]] [[1933]]
Nato a Catanzaro Marina il [[31 luglio]] [[1933]]
Impiegato alla Provincia, sposato, una figlia.
Impiegato alla Provincia, sposato, due figli.
Iscritto alla CAN dal [[1967]].
Iscritto alla CAN dal [[1967]]. Seminatore d'oro per migliore arbitro d'Italia per la serie A e B [[1972/73]].
L'esordio in [[Serie A]] avviene in Verona-Inter 2-3 l' [[11 maggio]] [[1969]].
L'esordio in [[Serie A]] avviene in Verona-Inter 2-3 l' [[11 maggio]] [[1969]].
E' stato l'arbitro che ha diretto l'incontro decisivo fra Lazio e Foggia il [[12 maggio]] [[1974]], che ha visto assegnare il primo [[Scudetto]] ai biancazzurri.
E' stato l'arbitro che ha diretto l'incontro decisivo fra Lazio e Foggia il [[12 maggio]] [[1974]], che ha visto assegnare il primo [[Scudetto]] ai biancazzurri.
Sempre nella stagione [[1973/74]] arbitrò anche l'incontro [[Domenica 17 febbraio 1974 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 3-1|Lazio-Juventus 3-1]] fischiando 2 rigori ai bianconeri ed uno ai biancazzurri, subendo anche un tentativo di aggressione da parte di un tifoso biancoceleste, bloccato prima di entrare in campo.
Sempre nella stagione [[1973/74]] arbitrò anche l'incontro [[Domenica 17 febbraio 1974 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 3-1|Lazio-Juventus 3-1]] fischiando 2 rigori ai bianconeri ed uno ai biancazzurri, subendo anche un tentativo di aggressione da parte di un tifoso biancoceleste, bloccato prima di entrare in campo.
Nel [[1978]] fu "esonerato" per raggiunti limiti d'età.
Nel [[1978]] fu "esonerato" per raggiunti limiti d'età.
Contestò la decisione in una intervista dove dichiarò:" ''non ho protettori''", e fu radiato, fece ricorso alla Commissione Disciplinare, vinse e diventò Commissario Speciale Regionale, si disse grazie ad alcuni appoggi.
Contestò la decisione in una intervista dove dichiarò:" ''non ho protettori''", e fu radiato, fece ricorso alla Commissione Disciplinare, vinse e diventò Commissario Speciale Regionale.
Nel [[1970]] un giornale del Nord lo definì "arbitro chiacchierato", nel [[1980]] un arbitro romano disse che Panzino negli anni '70 favoriva la Lazio perchè amico di [[Sbardella Antonio|Sbardella]] con cui aveva fatto da guardalinee in un paio di partite.
Nel [[1970]] un giornale del Nord lo definì "arbitro chiacchierato", nel [[1980]] un arbitro romano disse che Panzino negli anni '70 favoriva la Lazio perchè amico di [[Sbardella Antonio|Sbardella]] con cui aveva fatto da guardalinee in un paio di partite.
Lui si difese sostenendo che tale accusa era solo una malignità messa in atto artatamente per impedirgli di divenire arbitro internazionale.
Lui si difese sostenendo che tale accusa era solo una malignità messa in atto artatamente per impedirgli di divenire arbitro internazionale.

Versione delle 22:14, 7 mag 2014

 Questa voce  è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di LazioWiki.

Nato a Catanzaro Marina il 31 luglio 1933 Impiegato alla Provincia, sposato, due figli. Iscritto alla CAN dal 1967. Seminatore d'oro per migliore arbitro d'Italia per la serie A e B 1972/73. L'esordio in Serie A avviene in Verona-Inter 2-3 l' 11 maggio 1969. E' stato l'arbitro che ha diretto l'incontro decisivo fra Lazio e Foggia il 12 maggio 1974, che ha visto assegnare il primo Scudetto ai biancazzurri. Sempre nella stagione 1973/74 arbitrò anche l'incontro Lazio-Juventus 3-1 fischiando 2 rigori ai bianconeri ed uno ai biancazzurri, subendo anche un tentativo di aggressione da parte di un tifoso biancoceleste, bloccato prima di entrare in campo. Nel 1978 fu "esonerato" per raggiunti limiti d'età. Contestò la decisione in una intervista dove dichiarò:" non ho protettori", e fu radiato, fece ricorso alla Commissione Disciplinare, vinse e diventò Commissario Speciale Regionale. Nel 1970 un giornale del Nord lo definì "arbitro chiacchierato", nel 1980 un arbitro romano disse che Panzino negli anni '70 favoriva la Lazio perchè amico di Sbardella con cui aveva fatto da guardalinee in un paio di partite. Lui si difese sostenendo che tale accusa era solo una malignità messa in atto artatamente per impedirgli di divenire arbitro internazionale. A sostegno di ciò riferì che c'era stata anche un'inchiesta diretta da Motta Giunti e Torelli, che lo aveva "assolto". Il fratello Giuseppe è stato anche lui arbitro.