L'inaugurazione della bandiera: differenze tra le versioni

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[[File:olmo.jpg|thumb|left|200px|Una rara foto della Trattoria dell'Olmo.La foto è del [[1906]] in quanto è visibile il tram che conduceva a Civitacastellana. Tale linea ferrotramviaria fu creata infatti nel 1906 e aveva il capolinea in Piazza della Libertà]]

Il [[24 ottobre]] [[1904]] nel corso di un convivio tenutosi alla [[Trattoria dell'Olmo|Trattoria dell'Olmo]] in Via Angelica, fu presentata la bandiera sociale della Società Podistica Lazio. Fu battezzata dalla signorina [[Tobia Massa Anna|Anna Tobia Massa]], futura moglie del Fondatore [[Massa Galileo|Galileo Massa]], che la cucì con le sue mani e che fu offerta dal socio [[Pastori Paolo|Paolo Pastori]]. In tale occasione il Presidente Generale [[Ballerini Fortunato|Fortunato Ballerini]] tenne il suo primo discorso ufficiale in cui augurò alla Lazio i più grandi successi.
Il [[24 ottobre]] [[1904]] nel corso di un convivio tenutosi alla [[Trattoria dell'Olmo|Trattoria dell'Olmo]] in Via Angelica, fu presentata la bandiera sociale della Società Podistica Lazio. Fu battezzata dalla signorina [[Tobia Massa Anna|Anna Tobia Massa]], futura moglie del Fondatore [[Massa Galileo|Galileo Massa]], che la cucì con le sue mani e che fu offerta dal socio [[Pastori Paolo|Paolo Pastori]]. In tale occasione il Presidente Generale [[Ballerini Fortunato|Fortunato Ballerini]] tenne il suo primo discorso ufficiale in cui augurò alla Lazio i più grandi successi.



Versione delle 14:28, 28 set 2019

Una rara foto della Trattoria dell'Olmo.La foto è del 1906 in quanto è visibile il tram che conduceva a Civitacastellana. Tale linea ferrotramviaria fu creata infatti nel 1906 e aveva il capolinea in Piazza della Libertà

Il 24 ottobre 1904 nel corso di un convivio tenutosi alla Trattoria dell'Olmo in Via Angelica, fu presentata la bandiera sociale della Società Podistica Lazio. Fu battezzata dalla signorina Anna Tobia Massa, futura moglie del Fondatore Galileo Massa, che la cucì con le sue mani e che fu offerta dal socio Paolo Pastori. In tale occasione il Presidente Generale Fortunato Ballerini tenne il suo primo discorso ufficiale in cui augurò alla Lazio i più grandi successi.

Da notare che la bandiera, oltre ai tradizionali colori biancocelesti, aveva legato all'asta il nastrino biancoverde della Società Ginno-sportiva Esperia, che il 24 giugno 1904 era stata assorbita dalla Lazio.