Asilo Lazio: differenze tra le versioni
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[[file:aprile1916_Bollettino.jpg|left|thumb|200px|Dal Bollettino della Lazio del 1° aprile 1916]] |
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[[File:fb010119.jpg|left|200px|thumb|Questa notizia di pubblicata da LazioWiki sui social il 1 gennaio 2019, come si evince da questo screenshoot]] |
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Versione delle 10:56, 29 feb 2020



Nel 1916 fu costituito dalla S.P. Lazio un Asilo che ospitava i bambini dei combattenti nella grande Guerra. La sede era il Via Vittorio Veneto. Tra i Patrocinatori, oltre alla dirigenza della Lazio vi erano le Nobildonne Anna Vesin e Anna Serraggi e il futuro Sindaco e scultore Adolfo Apolloni.
Tra coloro che offrirono contibuti alla causa vi furono S.A.R. la Regina Elena di Montenegro Savoia, S.E. il Cardinal Francesco di Paola Cassetta e il Prefetto di Roma e il Ministro dell'Interno.
Questa nobile iniziativa, insieme alla costruzione di un orto di guerra vicino lo stadio della Rondinella porterà la Società ad essere eretta ad Ente Morale