Marchesi Rino: differenze tra le versioni

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Con la Lazio colleziona 124 presenze e 4 reti in [[Campionato]] giocando nel ruolo di libero.
Con la Lazio colleziona 124 presenze e 4 reti in [[Campionato]] giocando nel ruolo di libero.


Razionale ed elegante, ha rappresentato una sicurezza per il reparto difensivo biancoceleste. Ottimo come rigorista. Suonava benissimo il piano e l'organo. In seguito ha intrapreso la carriera di allenatore ed ha guidato il Montevarchi, il [[Mantova]], la [[Ternana]], l'[[Avellino]], il [[Napoli]] (premio ''Guerin d'Oro'' nel [[1980/81]]), l'[[Internazionale FC|Inter]] di nuovo il [[Napoli SSC|Napoli]], il [[Como]] (premio ''Guerin d'Oro'' nel [[1985/86]] a pari merito con Eriksson), la [[Juventus]], di nuovo il [[Como]], l'[[Udinese]], il [[Venezia]], la [[Spal]], il [[Lecce]].
Razionale ed elegante, ha rappresentato una sicurezza per il reparto difensivo biancoceleste. Ottimo come rigorista. Suonava benissimo il piano e l'organo. In seguito ha intrapreso la carriera di allenatore ed ha guidato il Montevarchi, il [[Mantova]], la [[Ternana]], l'[[Avellino]], il [[Napoli SSC|Napoli]] (premio ''Guerin d'Oro'' nel [[1980/81]]), l'[[Internazionale FC|Inter]] di nuovo il [[Napoli SSC|Napoli]], il [[Como]] (premio ''Guerin d'Oro'' nel [[1985/86]] a pari merito con Eriksson), la [[Juventus]], di nuovo il [[Como]], l'[[Udinese]], il [[Venezia|Venezia]], la [[Spal]], il [[Lecce]].


== Palmares ==
== Palmares ==

Versione delle 23:31, 1 mar 2026

Rino Marchesi

Difensore-centrocampista, nato a San Giuliano Milanese (MI) l'11 giugno 1937, deceduto a Sesto Fiorentino il 1 marzo 2026.

Viene acquistato nel 1966 dalla Fiorentina. Disputa 5 stagioni in maglia biancoceleste, nel 1971 viene lasciato libero (insieme a Governato e Morrone) dalla Lazio che gli regala la lista. Chiude la carriera nel Prato nel 1973.

Con la Lazio colleziona 124 presenze e 4 reti in Campionato giocando nel ruolo di libero.

Razionale ed elegante, ha rappresentato una sicurezza per il reparto difensivo biancoceleste. Ottimo come rigorista. Suonava benissimo il piano e l'organo. In seguito ha intrapreso la carriera di allenatore ed ha guidato il Montevarchi, il Mantova, la Ternana, l'Avellino, il Napoli (premio Guerin d'Oro nel 1980/81), l'Inter di nuovo il Napoli, il Como (premio Guerin d'Oro nel 1985/86 a pari merito con Eriksson), la Juventus, di nuovo il Como, l'Udinese, il Venezia SSC, la Spal, il Lecce.

Palmares








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