Stadio Nazionale (poi informalmente Grande Torino) - Roma

Da LazioWiki.
Lo stadio Torino nel 1931
In questa foto aerea in primo piano c'è lo stadio Nazionale; subito dopo si vede la Rondinella di cui si nota la tribunetta coperta; alla sua sinistra si intravedono i campi da tennis del circolo dei giornalisti mentre in alto a sinistra vi è la spianata dove sorgeva il campo Apollodoro che fu sede di molte partite durante il 2° conflitto mondiale.

Inaugurato nel 1927, si chiamava "Stadio del PNF". Sorse sul vecchio Stadio Nazionale inaugurato nel 1913. Situato in via dello Stadio, misure 110x64, capacità 50.000 spettatori, (tel. 33-244). Nel secondo dopoguerra cambiò il nome in Stadio Nazionale, poi Stadio Torino a seguito della tragedia di Superga. Fu progettato dall'architetto Marcello Piacentini. Vi si giocò la finale Italia-Cecoslovacchia di Coppa del Mondo del 1934. E' visibile nella scena finale del film di Vittorio De Sica "Ladri di biciclette".


Una foto del 1911 mostra l'originario Stadio Nazionale in costruzione