Campionato 1973/74 giorno per giorno - Luglio 1973
1 Luglio
Dalla Stampa: Calciomercato: La possibilità della cessione di Prati al Torino è l'argomento che tiene banco all'Hilton dove per la scadenza del termini delle comproprietà si registra intanto qualche movimento. Bologna e Roma con ogni probabilità andranno alle buste per Vieri, così faranno Varese e Lazio per La Rosa. Il Taranto intanto ha riscattato Paina dal Milan per 80 milioni. Sul fronte allenatori due novità: Giambattista Moschino, ex «cervello» del Torino, e della Lazio ha deciso di appendere le scarpe al chiodo e di dedicarsi all'attività di allenatore: l'ottimo «Muschin» ha subito trovato l'accordo con il presidente della Reggina Granillo e il prossimo anno allenerà la squadra calabrese.
2 Luglio
Dalla Stampa: Chiusa ieri sera la stagione agonistica con la finalissima di Coppa Italia, tutto il mondo calcistico si trasferisce oggi all'Hilton hotel di Milano dove hanno sede le contrattazioni per il mercato calcistico. Mancano meno di due settimane alla chiusura. Alla mezzanotte di venerdì 13 luglio calerà il sipario tra fiumi di champagne, com'è consuetudine. Che cosa può succedere fino a quel giorno? Forse tutto, forse niente. La caccia grossa viene ancora indirizzata su Savoldi, Chinaglia, forse Riva.
3 Luglio
4 Luglio
Si apre domani ufficialmente il mercato dei calciatori o — per usare la giusta terminologia che non urta la suscettibilità del presidente dell'Associazione Calciatori avvocato Sergio Campana — con il «placet» della Lega si riaprono le liste di trasferimento. E il termine ultimo valido per depositare un contratto in Lega è la mezzanotte di venerdì 13. Da domani, seguendo quindi la linea degli ultimi anni, dovrebbe scatenarsi la «bagarre» ma questo mercato è differenziato finora nettamente rispetto al passato. I dirigenti di società, in gran parte, hanno affrettato i tempi e cosi nel mese di giugno un numero considerevole di operazioni era già stato portato a termine. Non è azzardato scrivere che il volume di affari ha già superato i cinque miliardi e si prevede che raggiungerà alla fine la cifra-record di dieci miliardi. E' un mercato poi soprattutto «pazzo», che sull'onda della svalutazione della lira vede le quotazioni dei calciatori salire alle stelle toccando cifre mai raggiunte in passato. Molti giocatori dunque hanno già cambiato sede e cascca. Però non si è ancora verificato il tanto atteso «boom»: Riva che rimane sempre il «pezzo» più caro e inaccessibile almeno per ora è del Cagliari, il Bologna dovrebbe dare una risposta domani all'Inter per Savoldi, Lenzini si tiene stretto il suo Chinaglia, e Buticchi ha posto sul mercato Prati ma non ha fretta di venderlo.
5 Luglio
Ore decisive per l'affare Savoldi. E' arrivato all'Hilton il general-manager del Bologna Montanari, che si è subito incontrato con il segretario dell'Inter Marini. Entro domani il Bologna darà una risposta all'Inter: un si o un no. Fraizzoli vuole stringere i tempi, è stanco dei tentennamenti di Conti. L'offerta dell'Inter è la solita: Magistrelli, Bedin, Massa e milioni. Se sarà un no, l'Inter girerà immediatamente l'offerta alla Lazio per avere Chinaglia. A questo proposito Lenzini sarebbe d'accordo sui nomi dei giocatori da ottenere in cambio, togliendo Bedin per Doldi e Bertini, ma non sul conguaglio: la cifra è di 200 milioni. Una «punta» l'Inter la deve assolutamente portare a casa. Altrimenti, pur con Scala e Fedele all'attivo, la campagna acquisti della società milanese sarà considerata dai tifosi deficitaria. Fausto Landini è stato richiesto al Bologna dalla Lazio e dalla Sampdoria. Risoluzioni comproprietà: Roberto Vieri resterà al Bologna che lo ha riscattato per 30 milioni, offrendone cinque in più della Roma. La Rosa della Lazio è tornato al Varese e Cacciatori all'Inter, che però ha già deciso di cederlo definitivamente alla Sampdoria. Il Bologna si è tenuto anche Scorsa e Buso ed ha ripreso Battisodo, Filippi e Fasqualini. Tutti questi giocatori, tranne Battisodo, verranno successivamente immessi sul mercato. Il Vicenza ha lasciato Ripari al Milan e si è ripreso Calosi. La Juventus ha ceduto in comproprietà l'attaccante Chiarenza alla Sampdoria.