Campionato 1973/74 giorno per giorno - Luglio 1973

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Il contesto storico - La cronaca giorno per giorno:
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31 luglio



Mariano Rumor

Il contesto storico di luglio 1973

Il giorno 7 viene varato il quarto governo Rumor. Il 18 vengono attuati primi provvedimenti sull'austerità. A Napoli violenti scontri per l'aumento del prezzo del pane. Il giorno 21 il governo vara il blocco dei prezzi per 24 generi di prima necessità. Il 28 scoppia una violenta protesta nelle carceri italiane con devastazioni a Regina Coeli a Roma e San Vittore a Milano. Rapito a Roma Paul Getty III, nipote di un ricchissimo petroliere inglese. Muoiono il politico comunista Pietro Secchia e l'attore Bruce Lee.


l'Unità del 3 luglio

► Domenica 1 Luglio

Da La Stampa:

Calciomercato: La possibilità della cessione di Prati al Torino è l'argomento che tiene banco all'Hilton dove per la scadenza del termini delle comproprietà si registra intanto qualche movimento. Bologna e Roma con ogni probabilità andranno alle buste per Vieri, così faranno Varese e Lazio per La Rosa. Il Taranto intanto ha riscattato Paina dal Milan per 80 milioni. Sul fronte allenatori due novità: Giambattista Moschino, ex "cervello" del Torino, e della Lazio ha deciso di appendere le scarpe al chiodo e di dedicarsi all'attività di allenatore: l'ottimo "Muschin" ha subito trovato l'accordo con il presidente della Reggina Granillo e il prossimo anno allenerà la squadra calabrese.


l'Unità del 5 luglio

► Lunedì 2 Luglio

Da La Stampa:

Chiusa ieri sera la stagione agonistica con la finalissima di Coppa Italia, tutto il mondo calcistico si trasferisce oggi all'Hilton hotel di Milano dove hanno sede le contrattazioni per il mercato calcistico. Mancano meno di due settimane alla chiusura. Alla mezzanotte di venerdì 13 luglio calerà il sipario tra fiumi di champagne, com'è consuetudine. Che cosa può succedere fino a quel giorno ? Forse tutto, forse niente. La caccia grossa viene ancora indirizzata su Savoldi, Chinaglia, forse Riva.


Antonio Sbardella

► Martedì 3 Luglio

Secondo l'Unità la Lazio, nella persona di Antonio Sbardella starebbe trattando la cessione di Giorgio Chinaglia con l'Inter di Fraizzoli che avrebbe messo sul piatto milioni e giocatori per oltre 1 miliardo di lire.


Corriere dello Sport del 16 luglio

► Mercoledì 4 Luglio

Si apre domani ufficialmente il mercato dei calciatori o — per usare la giusta terminologia che non urta la suscettibilità del presidente dell'Associazione Calciatori avvocato Sergio Campana — con il "placet" della Lega si riaprono le liste di trasferimento. E il termine ultimo valido per depositare un contratto in Lega è la mezzanotte di venerdì 13. Da domani, seguendo quindi la linea degli ultimi anni, dovrebbe scatenarsi la "bagarre" ma questo mercato è differenziato finora nettamente rispetto al passato. I dirigenti di società, in gran parte, hanno affrettato i tempi e così nel mese di giugno un numero considerevole di operazioni era già stato portato a termine. Non è azzardato scrivere che il volume di affari ha già superato i cinque miliardi e si prevede che raggiungerà alla fine la cifra-record di dieci miliardi.

E' un mercato poi soprattutto "pazzo", che sull'onda della svalutazione della lira vede le quotazioni dei calciatori salire alle stelle toccando cifre mai raggiunte in passato. Molti giocatori dunque hanno già cambiato sede e casacca. Però non si è ancora verificato il tanto atteso "boom": Riva che rimane sempre il "pezzo" più caro e inaccessibile almeno per ora è del Cagliari, il Bologna dovrebbe dare una risposta domani all'Inter per Savoldi, Lenzini si tiene stretto il suo Chinaglia, e Buticchi ha posto sul mercato Prati ma non ha fretta di venderlo.


l'Unità del 5/7/1973

► Giovedì 5 Luglio

Ore decisive per l'affare Savoldi. E' arrivato all'Hilton il general-manager del Bologna Montanari, che si è subito incontrato con il segretario dell'Inter Marini. Entro domani il Bologna darà una risposta all'Inter: un si o un no. Fraizzoli vuole stringere i tempi, è stanco dei tentennamenti di Conti. L'offerta dell'Inter è la solita: Magistrelli, Bedin, Massa e milioni. Se sarà un no, l'Inter girerà immediatamente l'offerta alla Lazio per avere Chinaglia. A questo proposito Lenzini sarebbe d'accordo sui nomi dei giocatori da ottenere in cambio, togliendo Bedin per Doldi e Bertini, ma non sul conguaglio: la cifra è di 200 milioni. Una "punta" l'Inter la deve assolutamente portare a casa. Altrimenti, pur con Scala e Fedele all'attivo, la campagna acquisti della società milanese sarà considerata dai tifosi deficitaria.

Fausto Landini è stato richiesto al Bologna dalla Lazio e dalla Sampdoria. Risoluzioni comproprietà: Roberto Vieri resterà al Bologna che lo ha riscattato per 30 milioni, offrendone cinque in più della Roma. La Rosa della Lazio è tornato al Varese e Cacciatori all'Inter, che però ha già deciso di cederlo definitivamente alla Sampdoria. Il Bologna si è tenuto anche Scorsa e Buso ed ha ripreso Battisodo, Filippi e Pasqualini. Tutti questi giocatori, tranne Battisodo, verranno successivamente immessi sul mercato. Il Vicenza ha lasciato Ripari al Milan e si è ripreso Calosi. La Juventus ha ceduto in comproprietà l'attaccante Chiarenza alla Sampdoria.


Notizie sul calciomercato su Stampa Sera

► Venerdì 6 Luglio

Stamane infatti sono arrivati i tre "big" laziali, il presidente Lenzini, il general-manager Sbardella e l'allenatore Maestrelli. A Sbardella erano giunte all'orecchio le voci che lo vogliono fautore della cessione del centravanti e appena messo piede all'Hilton ha tenuto a precisare che Chinaglia è incedibile. "Se se ne va Chinaglia — avrebbe detto Sbardellaio do le dimissioni". Dopo questa categorica affermazione, si ritiene che Chinaglia non sia più disponibile. La spiegazione sarebbe questa: la Juventus avrebbe avanzato sostanziose offerte per Re Cecconi, e se il forte centrocampista finisce in bianconero, è chiaro che Chinaglia "deve" restare a Roma.

Con una semplice mossa, Boniperti avrebbe quindi bloccato la partenza di Chinaglia, che dopo Savoldi era il primo obiettivo di Helenio Herrera. L'Inter, si troverebbe piuttosto in difficoltà sul mercato. La Lazio, dal canto suo, si interessa a Prati. Molti però ritengono che sia più che altro un'azione di disturbo verso la Roma, che entro domani potrebbe assicurarsi il forte attaccante. Per ora di una certa rilevanza c'è soltanto la cessione di La Rosa al Palermo. L'attaccante che nello scorso novembre era passato alla Lazio, ieri era stato riscattato dal Varese. Nel pomeriggio il general manager del club lombardo, Vitali, si è accordato con i dirigenti del Palermo. La Rosa è stato ceduto in comproprietà per 60 milioni.


Da La Stampa: la Juventus cerca Chinaglia e Re Cecconi

► Sabato 7 Luglio

La Juventus ha avviato il discorso con la Lazio per Re Cecconi e Chinaglia. Risposta: no deciso per Re Cecconi mentre, a quanto pare, per Chinaglia la Lazio è più possibilista. Ma trattative del genere si concludono soltanto l'ultimo giorno di mercato. La Lazio ha praticamente concluso con il Brescia per Inselvini: al club lombardo andranno forse Petrelli, un giovane della "Primavera" laziale, e milioni.


Da l'Unità: ultimissime sul calciomercato

► Domenica 8 Luglio

Secondo l'Unità la Lazio avrebbe perso la corsa per l'attaccante dell'Ascoli Bertarelli che sarebbe stato acquistato dal Napoli. In corsa, oltre la Lazio ed i partenopei c'erano anche Bologna, Cagliari e Sampdoria.


La giornata sportiva de l'Unità

► Lunedì 9 Luglio

Mercoledì a Zurigo verranno sorteggiati gli accoppiamenti per le gare del primo turno nelle tre Coppe europee: la prestigiosa Coppa dei Campioni, l'importante Coppa delle Coppe e la meno nota, ma non meno interessante Coppa Uefa. Il calcio italiano sarà rappresentato nelle tre manifestazioni dalla Juventus campione, dal Milan detentore della Coppa e da Lazio, Inter, Fiorentina e Torino, le prime quattro classificate esenti da impegni superiori e designate per la Uefa. Rispetto al recente passato non sono previste novità organizzative. Il gruppo italiano dell'Uefa è indicativo sul valore della competizione: l'Inter, il Torino, la Fiorentina e la Lazio sono squadre di grande richiamo. La Lazio manca d'esperienza internazionale e la Fiorentina forse è troppo giovane per raggiungere traguardi ambiziosi, ma il potenziale tecnico è assoluto. Basterebbe un po' di fortuna per lanciare una squadra italiana anche in questa competizione.

Capitolo calciomercato: Chinaglia — con Savoldi è l'obiettivo di scorta della Juventus se Boniperti non riuscisse ad agganciare Riva. Potrebbe essere il boom dell'ultimo giorno. Non si capisce bene il gioco di Sbardella. Prima era favorevole all'entrata nella Lazio di un gruppo finanziario disposto a vendere Long John. Ora dichiara: "Se cedono Chinaglia, do le dimissioni". Ultime notizie — L'Inter, vista l'impossibilità di riuscire ad ingaggiare Riva, Savoldi e Chinaglia, dopo aver richiesto Bui al Torino, ha proposto al Napoli l'acquisto di Clerici. Offerta: Magistrelli, Bertini e milioni. Vinicio ci sta pensando. La cosa comincia ad essere comica perché sono anni che l'Inter cerca di avere Clerici.

Oltre al grande Gigi, richiestissimi Prati, Savoldi e Chinaglia - L'Inter ha offerto al Napoli Magistrelli, Bertini e milioni per il brasiliano. Meno cinque. A mezzanotte di venerdì l'Hilton chiuderà i battenti. Saranno cinque giorni di thrilling: come sempre. Poi magari non succederà nulla. Davanti all'Hilton ogni sera si raggruppano tifosi tumultuanti che intavolano accesissime discussioni. I nomi che tengono banco, in ordine di intensità di interesse sono quelli di Riva, Prati, Savoldi, Chinaglia. Un poker di punte prestigiose sulla cui destinazione non si ha almeno per ora la certezza. Riva: gli esperti sono propensi a credere che il Gigi nazionale lascerà la Sardegna. Destinazione? Juventus. II discorso intavolato da Boniperti e Arrica sembra ben avviato. Non è affatto vero che Arrica abbia smentito di voler cedere Riva. Semmai il presidente cagliaritano ha detto: "Riva non si cede per soli contanti. Che me ne faccio dei soldi se poi devo costruire una squadra?"


Da l'Unità: notizie sulla campagna acquisti

► Martedì 10 Luglio

Brivido all'Hilton in serata. Si è diffusa la voce che starebbe per concretizzarsi un grosso "giro" nel quale sarebbero impegnate Inter, Napoli, Milan e Lazio. La notizia più sensazionale è che la Lazio si priverebbe di Chinaglia. Il centravanti andrebbe al Napoli per Clerici e Vavassori: a sua volta la Lazio girerebbe Vavassori al Milan in cambio di Dolci e contanti, mentre Clerici andrebbe all'Inter in cambio di Magistreili, Doldi e Bertini. Una cosa a nostro avviso un po' complicata ma secondo alcuni fattibile. Subito dopo altra notizia "bomba" (se si verificasse). Marchini, che tornerebbe quanto prima alla Roma, sarebbe disposto a firmare un assegno di 1 miliardo e mezzo per Riva.


Da l'Unità: gli avvenimenti del calciomercato odierni.

► Mercoledì 11 Luglio

La cosa più richiesta all'Hilton, ieri sera, era la testa di Albino Buticchi. La reclamavano, furenti, i tifosi del Milan dopo la partenza di Pierino Prati, spedito alla Roma per 662 milioni (perché proprio questa cifra? Perché una fetta di torta spetta al mediatore che ha concluso l'affare, affermano all'Hilton). Perciò i tifosi si radunano in massa davanti all'albergo mentre Buticchi sta trattando altre cessioni con il Cesena, e si prepara a cedere Villa e Golin al Foggia. Ma questo non scuote l'Hilton. Ci vuole altro. Così, se la Lazio mette davvero Chinaglia sul mercato e se Buticchi vuol rientrare nelle grazie dei tifosi, da domani si scatena la guerra fra le due milanesi per bloccare il centravanti. Ieri sera, quando si stava per chiudere, è arrivato Pianelli. Stamattina è a Zurigo per affari ("Non per il sorteggio di Coppa, sia ben chiaro, ho cose più importanti da fare").

Ha fatto un salto all'Hilton, si è appartato subito con Lenzini, presidente della Lazio. Un terzo incomodo per l'affare Chinaglia? Tutti, nel clan granata, si sono affrettati a smentire. Il Torino ha già fatto parecchio, e cerca soltanto di chiudere bene gli affari minori. Vedremo. La comica finale: Sbardella e Lenzini sono nuovamente ai ferri corti. E' l'ennesimo litigio nel corso della stagione. Sbardella non vuole cedere Chinaglia, mentre Lenzini è possibilista. Quella della Lazio è una vera farsa: un giorno Chinaglia è cedibile e l'altro no.


Lazio e Roma nello stesso girone di Coppa Italia

► Giovedì 12 Luglio

Pochi sorrisi e molti sospiri (non proprio di sollievo) commentano da parte italiana il sorteggio per i prossimi tornei di coppa. Le nostre squadre non hanno certo avuto fortuna, soprattutto le due torinesi che dovranno vedersela entrambe con i tedeschi dell'Est: la Juventus avrà contro la Dynamo Dresda nel primo turno di Coppa dei Campioni, il Torino debutterà in Coppa Uefa affrontando il Lokomotiv Lipsia. Trasferte all'Est anche per il Milan (che in Coppa delle Coppe se la vedrà con la Dinamo Zagabria) e la Fiorentina (esordio in Coppa Uefa con i rumeni della Universitatea Craiova). Soltanto Inter e Lazio, le altre due rappresentanti italiane in Coppa Uefa, possono prendere atto con soddisfazione del sorteggio che le ha opposte ad austriaci (Admira Vienna) e svizzeri (Sion).

Ore 11: dal Gallia all'Hilton. Il calcio-mercato incomincia ad animarsi. Si è alzato anche Scopigno: allora siamo al completo e si può iniziare. La prima mossa la compie il Torino. Chiede alla Lazio Chinaglia. La risposta è raggelante: il club romano vorrebbe Bui, Graziani e 800 milioni. Come dire che Chinaglia è incedibile. Pianelli aspetta che Lenzini moderi le sue pretese. Ore 16: L'Inter opera su due fronti contemporaneamente. Si fa sotto per Chinaglia offrendo Magistrelli, Bertini oppure Massa e Doldi più un conguaglio. Quindi chiede al Vicenza Damiani. Ma Farina insiste per una cifra di poco superiore al mezzo miliardo. Ore 21: L'Inter sferra un nuovo attacco per ottenere Chinaglia: offre Magistrelli, Doldi, Massa e trecento milioni. La Lazio non è d'accordo sul conguaglio: vuole 700 milioni. Le trattative saranno riprese domani.


Da l'Unità: le ultime sul calciomercato

► Venerdì 13 Luglio

Meno uno. Domani il mercato del calcio chiude i battenti. La battaglia delle trattative infuria ancora intorno ai soliti nomi: Riva, Chinaglia, Savoldi. Previsioni mattutine: al 99 per cento Riva non va più alla Juve, Chinaglia potrebbe essere in serata dell'Inter; Savoldi, se la Juve non modifica le sue offerte, non si muove da Bologna. Intorno alle ore 13 Inter all'attacco. Questa volta Manni chiede per l'ennesima volta a Lenzini Chinaglia. Manni fa l'ultima offerta: Magistrelli, Doldi e mezzo miliardo. Lenzini dice che si consulterà con la sua "corte" e darà una risposta. Intanto il Milan va all'assalto di Vavassori, il difensore che piace a Rocco. Ore 17: Lenzini comunica a Manni che su quelle basi si può trattare. Quindi il dialogo Inter-Lazio per Chinaglia è vicinissimo alla conclusione positiva: Manni lascia l'Hilton e va a riferire al suo presidente. Chinaglia potrebbe essere nerazzurro in serata in cambio di Magistrelli, Doldi e mezzo miliardo.

Ore 20,30: era inevitabile, la Lazio non si smentisce. Lenzini fa marcia indietro. Ora non è più tanto convinto di cedere Chinaglia, teme infatti la reazione popolare. Così l'Inter aspetta e spera. E' probabile che Lenzini rimandi la sua decisione a domani. L'Inter, dal canto suo, continua le trattative per Corso alla Roma. Manni però entro le 12 di domani deve dare una risposta al Genoa che è sempre disposto ad acquistare il giocatore. Ore 21: il Bologna chiede al Napoli Clerici, offrendo Novellini e 200 milioni. Questa richiesta del Bologna fa insospettire. Che Conti sia venuto nella determinazione di cedere Savoldi alla Juventus? Il presidente bolognese comunque smentisce. Ore 21,30 — Continuano le voci contraddittorie su Chinaglia. Adesso pare che ci abbia fatto un pensierino anche la Juventus. Solo domani si potrà sapere la verità.


Ultimissime sulla campagna rafforzamenti delle squadre

► Sabato 14 Luglio

Ore 11: Il Bologna, che voleva Cuccureddu e Bettega, ora è propenso a cedere Savoldi purché arrivino Musiello e... Chinaglia. Boniperti prende la palla al balzo e si mette in contatto con Sbardella e Lenzini. Per Chinaglia la Juventus arriva ad offrire 750 milioni in contanti. Lenzini, dopo aver riflettuto, risponde che per soli contanti non può cedere Giorgio. I tifosi lo contesterebbero. Ore 20,45 — Il segretario della Juventus, dott. Giuliano, ha annunciato ufficialmente che il club bianconero poneva fine alla sua campagna acquisti e cessioni. Chiusa ormai la questione Riva da due giorni, la Juventus aveva tentato fino all'ultimo d'acquistare Chinaglia. "Long John" sarebbe stato girato al Bologna con Musiello per avere Savoldi. Ma la Lazio ha rifiutato i 750 milioni offerti dalla Juve per il centravanti.


Da l'Unità del 15/7/1973

► Domenica 15 Luglio

Dal La Stampa - Intervista a Boniperti: La Juventus è senza Riva ma la rosa a disposizione di Vycpalek è stata aumentata con l'arrivo di giovani promettenti. Il Milan invece ha venduto Prati e l'Inter non è riuscita ad acquistare la "punta" che cercava. Chi sta meglio adesso? "Io dico che Inter e Milan sono sempre molto forti. Anche quest'anno saranno le nostre avversarie più pericolose. Sarà un campionato incertissimo come quello passato. I valori si sono livellati".

La Juventus, partita con un programma triennale, ha centrato al secondo tentativo l'obiettivo scudetto, poi ha fatto il bis. Quanto durerà questo ciclo juventino? "Non lo so ma posso dire che dipende essenzialmente dai miei ragazzi. Se ci daranno dentro, se resteranno sempre uniti e in amicizia come lo sono ora, questo ciclo potrebbe essere lungo e glorioso". — Oltre alle due milanesi quali ritiene possano essere le protagoniste dal campionato? "C'è la Lazio e poi anche il Torino. La Lazio è rimasta tale e quale e potrebbe ripetersi. Il gioco del calcio è legato anche all'imponderabile. Per vincere lo scudetto occorre avere un po' di fortuna".


Da l'Unità: pochi acquisti e nessuna cessione per la Lazio

► Lunedì 16 Luglio

Il solito "trio", Rocco fa una bella risata e continua. "Credo che Helenio Herrera riuscirà a dare una scossa a tutto l'ambiente e quindi dovremo guardarci anche dall'attacco che ci porteranno i cugini. Insomma ai vertici vedo il solito trio. Poi la Lazio che è rimasta la stessa e il Torino che ha comprato molto bene ad incominciare da quel Vernacchia che mi piace molto per finire a Salvadori del quale mi hanno detto un gran bene. Se ha più fortuna dello scorso anno, Giagnoni potrà incutere timore a chiunque. Il Torino, che incontreremo in amichevole in settembre, sarà proprio un validissimo test. Anche la Fiorentina può far bene. C'è Radice, un allenatore bravo e giovane per tanti giovani. Insomma non è cambiato nulla. L'unico rammarico è che abbiamo un anno in più. Ma non pensiamoci e godiamoci le vacanze. Arrivederci al 6 agosto a Milanello.


Da La Stampa: il premio Seminatore d'Oro

► Martedì 17 Luglio

Tommaso Maestrelli è stato premiato con una medaglia d'oro nell'ambito del premio Seminatore d'Oro vinto dal c.t. della nazionale Ferruccio Valcareggi.


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► Mercoledì 18 Luglio

Perchè Chinaglia e compagni sono rimasti a casa ? All'Hilton fatiche tante, scarsi i successi. Perché? Furbizia, equivoci, inghippi tentati (e qualcuno anche perpetrato) fughe indignate e improvvisi ritorni hanno impedito molti affari. Uno dei nomi "grossi" era quello di Chinaglia, appetito da Inter, Bologna, Torino ed in second'ordine anche dalla Juventus. Alla Lazio — ad eccezione del romantico Maestrelli, che non pagava di tasca sua — volevano cederlo. Sbardella era a favore della cessione, il presidente Lenzini anche, se appena appena avesse trovato il coraggio di sfidare le ire dei tifosi dell'Urbe. Ma la capitale vigilava: i rappresentanti del "Corriere dello Sport" — direttore in testa — ammonivano Lenzini, senza bisogno di parlare, semplicemente agitando lo spettro delle maree urlanti e furiose in caso di cessione. Comunque, Lenzini cominciava a trattare con il Bologna, esempio vivente del detto che il coraggio uno se lo può dare, anche perché Montanari offriva Gregori, Landini, Novellini e 650 milioni.

Il presidente laziale — favorevolmente impressionato dalla cifra — si ritirava in camera a decidere con i suoi collaboratori, chiedendo un'oretta di tempo. Montanari aspettava per il tempo fissato e poi bussava alla camera (pare che l'Hilton abbia deciso di murarvi una lapide). Quando entrava, anziché dirigenti della Lazio, trovava un noto giornalista che stava bevendo una birra. "Caro amico — proclamò il giornalista, in quel momento tribuno della plebe — qui ci vuole un miliardo. D'accordo?". Montanari capì, vide alle spalle dell'interlocutore con la bottiglietta in mano, centinaia di facce esagitate, tutti i tifosi di Trastevere e delle borgate. Lasciò la stanza senza un commento.


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► Giovedì 19 Luglio

La Lega ha diramato oggi il calendario della fase eliminatoria della Coppa Italia 1973-74, alla quale partecipano 35 squadre divise in sette gironi. 2° GIRONE — Squadre partecipanti: Lazio, Roma, Varese, Novara, Brescia. 29 agosto: Lazio-Varese e Novara-Brescia. Riposa la Roma. 2 settembre: Brescia-Lazio e Novara-Roma. Riposa il Varese. 9 settembre: Roma-Lazio e Brescia-Varese. Riposa il Novara. 16 settembre: Varese-Novara e Roma-Brescia. Riposa la Lazio. 23 settembre: Varese-Roma e Lazio-Novara. Riposa il Brescia. Il calendario delle partite è stato elaborato dal "computer" del centro elettronico del Coni alla presenza del presidente della Lega nazionale calcio professionisti, dott. Carraro. Forniti alcuni dati base, la scelta — come ha detto lo stesso Carraro — delle squadre di serie A che avrebbero giocato "in casa", i campi di gioco da evitare per certe date perché indisponibili, il mezzo elettronico in pochi secondi ha risolto il "problemino" dando al calendario delle partite il crisma della imparzialità che fino a qualche anno fa dava ai compilatori le maggiori preoccupazioni.

Il consiglio direttivo della Lega calcio professionisti aveva nel giorni scorsi già proceduto alla divisione delle 35 squadre in sette gironi. Il Milan, detentore, è ammesso direttamente alla seconda fase assieme alle sette vincenti dei sette gironi. Oggi si è trattato soltanto di stabilire la successione delle partite delle cinque giornate tenendo conto, per ogni turno, che in ciascun girone vi sarà una squadra che riposerà. Vi sarà un solo "derby", quello che vedrà impegnate Roma e Lazio. La partita si giocherà nella terza giornata, fissata per il 9 settembre.


► Venerdì 20 Luglio


► Sabato 21 Luglio


► Domenica 22 Luglio

In un'articolo de La Stampa dedicato ai giovani oriundi acquistati dalle squadre di Serie A c'è anche questa citazione che riguarda i biancocelesti: Anche la Lazio ha il suo oriundo e attende che maturi: si chiama Domenico Labrocca, ha 21 anni ed è nato ad Asmara in Etiopia.


Da l'Unità: intervista a Chinaglia

► Lunedì 23 Luglio

In un'articolo su l'Unità, Guido Dell'Aquila scrive che per Chinaglia quello che verrà dovrà essere il campionato del riscatto dopo le delusioni dell'ultima stagione. Molte persone, specialmente in società (Sbardella su tutti) sono pronte a saltargli addosso in caso che il giocatore non renda come dovrebbe. L'articolo parla anche dei retroscena sulla mancata cessione del centravanti nell'ultima sessione del calciomercato.


► Martedì 24 Luglio

Proprio mentre le città si spopolano per le ferie estive, i calciatori tornano al lavoro. A giorni inizieranno i raduni, prima il Varese e il Palermo, poi il Catanzaro, il Torino e la Sampdoria e tutte le altre. Venerdì, presso il centro elettronico del Coni, verrà elaborato il calendario per la Serie A e per la Serie B. Si completeranno così le formalità per la stagione che comincia. Le chiacchiere lasciano il posto alla fatica. Si riparla di pronostici e di speranze, ma si lavorerà sodo perché l'attività ufficiale comincerà molto presto, il 29 agosto con la prima giornata della Coppa Italia, e seguirà il 19 settembre il primo turno delle coppe europee, che vedranno impegnate sei nostre squadre. Il 29 settembre entreranno in attività gli azzurri per la gara amichevole Italia-Svezia a Milano, il 30 settembre si registrerà l'avvio del campionato di Serie B, che anticipa di sette giorni la "grande apertura" della massima categoria, fissata per il 7 ottobre.

E' un anno importante, lo sanno tutti, perché segna il preludio dei campionati del mondo, e i tecnici preposti alla guida delle squadre maggiori giustamente si preoccupano. Lo stress cui saranno sottoposti i loro giocatori potrebbe essere logorante. Prendiamo ad esempio la Juventus: negli obiettivi dei bianconeri c'è la Coppa Italia, malamente persa all'inizio del mese dopo i calci di rigore, c'è la Coppa dei Campioni, c'è il campionato e per molti ci sarà anche la fatica (onore ed onere) della Nazionale, che prima dei "mondiali" in Germania giocherà ben sei partite. Vycpalek dovrà evitare crolli psicofisici con opportuni avvicendamenti. Non sarà un'impresa facile. Il Milan ha analoghi obiettivi. Rocco lascia riposare i suoi una settimana in più. Si tratta di una decisione saggia, ma favorita dall'esclusione della squadra rossonera dalla disputa del girone eliminatorio della Coppa Italia. E' un diritto regolamentare, ma è un generoso favore. E dopo Juventus e Milan ci sono Inter, Torino, Lazio e Fiorentina, tutte impegnate su più fronti. Vedremo chi saprà resistere meglio all'usura di un'attività così intensa.


► Mercoledì 25 Luglio


► Giovedì 26 Luglio


► Venerdì 27 Luglio

Elaborati a Roma i calendari della serie A e serie B. Esordio a Vicenza per la Lazio che poi incontrerà a Roma la Sampdoria. Quindi per gli uomini di Maestrelli due impegni molto duri con Juventus e Fiorentina.


Il calendario della serie A

► Sabato 28 Luglio

Bruno Pesaola intervistato da La Stampa parla della ventilata trattativa per Chinaglia: "Il presidente del Bologna Conti voleva Chinaglia ed era disposto a sborsare una cifra favolosa. Per un soffio Chinaglia non è arrivato. Con il laziale che è tutto destro e con Savoldi che è tutto sinistro, avremmo avuto una coppia di goleador perfetta che ci avrebbe consentito d'inserirsi d'autorità nei primi cinque posti della classifica e magari anche lottare per il titolo". — L'anno scorso vi siete piazzati sesti.... Sul campionato che verrà la pensa così: "La Juventus è rimasta la stessa con Musiello e Gentile in più. Due giovani che avrei voluto nel Bologna. Tanto Juventus che Milan possono vincere lo scudetto ma l'Inter, rispetto alle due grandi rivali, avrà il vantaggio di pensare solo al campionato. Ritengo che la Lazio ripeterà la stagione spettacolosa del 1972/73. Le sorprese potrebbero derivare dal Torino, che ha effettuato una delle campagne acquisti e cessioni più interessanti, e dalla Fiorentina. Noi tenteremo di lasciare alle nostre spalle una di queste sei".

Sanremo non è certo la meta preferita dal turismo di massa, ma è frequentato, d'estate, da numerosi personaggi del football. Oltre a Pesaola, che qui è di casa, ci sono Allodi, Liedholm, i fratelli Mazzola, Battara e Zoff Abbiamo intervistato Battara, Ferruccio Mazzola. Nove minuti dal giocatore "più vecchio", al giocatore meno utilizzato dello scorso campionato. Si tratta di Ferruccio Mazzola che, al torneo-boom della Lazio ha partecipato nella misura di 9 minuti: "Non posso certo dire di aver contribuito al miracolo biancoazzurro — dice il più giovane dei fratelli Mazzola — sono stato utilizzato solo nella penultima partita, in casa con il Verona, a risultato già acquisito. Quando sono entrato in campo la Lazio stava vincendo per 2 a 1 e su questo punteggio si è concluso il match". — Quali prospettive ha lei nella prossima stagione? "Ho molte speranze, ma non so se le concretizzerò nella Lazio o in un'altra società. Sono stato praticamente un anno fermo ma mi sono sempre mantenuto in forma. Non posso pretendere di giocare in una squadra che ha fatto grossi risultati. A novembre potrei anche andarmene. Ho bisogno di giocare. Ho 28 anni, non sono né giovanissimo né anziano. A suo tempo avrei potuto fare il "gran salto" non ho saputo cogliere l'occasione ma non intendo affatto andare in pensione. E' ancora presto. Sono integro e mi sento di poter fare ancora delle buone cose. Ho soltanto bisogno di una squadra che mi consideri e mi dia fiducia. Andrei anche in serie B. Cerco un rilancio. Fortunatamente non ho problemi economici".

Nei confronti di suo fratello Sandro ha dei complessi d'inferiorità ? "Non ne ho mai avuti. Sul piano morale ci stimiamo reciprocamente; sul piano calcistico ho sempre ammesso che Sandro era più bravo di me. Sono il suo primo tifoso". Torniamo alla Lazio. Come spiega i successi della squadra di Maestrelli ? "E' come se di colpo, un mago, abbia fatto funzionare un orologio che aveva ingranaggi fuori posto. La Lazio ha giocato, psicologicamente, da incosciente quasi tutte le partite. Non aveva niente da perdere ed ha collezionato risultati in serie. Solo nelle ultime giornate ha capito che poteva davvero vincere lo scudetto. E' rimasto un sogno". — Adesso le responsabilità della Lazio verso i suoi tifosi sono aumentate: potrà ripetersi? "Nel calcio arrivare è spesso facile. Il difficile è rimanere su certi livelli. Basterebbe l'esempio del Torino di due anni fa che perse il titolo per un punto. Quest'anno i sostenitori biancoazzurri non s'accontenteranno più: pretendono lo scudetto oltre alla supremazia sulla Roma. Quindi le difficoltà aumentano, la Lazio potrà senz'altro rimanere nel gruppo delle prime cinque". Ferruccio Mazzola ha lasciato in serata Sanremo.


► Domenica 29 Luglio


l'Unità del 30 luglio

► Lunedì 30 Luglio

In un articolo su l'Unità a firma di Guido dell'Aquila, viene analizzato il campionato che si appresta ad affrontare la Lazio. Si parla della ventilata cessione di Chinaglia reduce da un campionato poco esaltante. Lenzini lo avrebbe ceduto volentieri se non avesse avuto paura della reazione della tifoseria. Sbardella lo avrebbe ceduto senza remore per poi rimangiarsi tutto mentre Maestrelli si è sempre opposto ad un trasferimento di Long John. L'articolo parla anche dei nuovi acquisti Inselvini e Chimenti. L'autore dell'articolo conclude con la speranza per i biancazzurri di ripetere il campionato precedente.


► Martedì 31 Luglio

Da l'Unità: Oggi si sono trovati in sede i giocatori della Lazio in procinto di partire per Pievepelago dove rimarranno fino al 19 agosto. Sulla Lazio si sa già tutto o quasi. L'unica novità rappresentata da Inselvini che vedremo se e come Maestrelli vorrà utilizzarlo.




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