Estate 1975, Chinaglia vuol lasciare la Lazio

Da LazioWiki.

Versione del 28 ago 2008 alle 21:28 di Faber67 (discussione | contributi) (Nuova pagina: thumb|left|150px|La diatriba con Lenzini Nell'estate del 1975 Giorgio Chinaglia aveva raggiunto la moglie Conny nel New Jers...)
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

La diatriba con Lenzini

Nell'estate del 1975 Giorgio Chinaglia aveva raggiunto la moglie Conny nel New Jersey, dove si era trasferita definitivamente con i figli, stufa della vita a Roma, dove anche fare la spesa era diventato difficile per le continue angherie di alcuni facinorosi. Chinaglia aveva condiviso l'idea e anche lui meditava di stabilirsi dopo la carriera negli States. Il calcio negli Stati Uniti era a livello dilettantistico ma alcuni club avevano provato ad alzare il tono e l'interesse, allora scarso, per il Soccer. Tra questi club c'è il Cosmos New York che ha ingaggiato addirittura Pelè e sta creando una squadra di vecchie e nuove glorie ancora in grado di giocare divinamente. Una mattina Chinaglia viene raggiunto da una telefonata di Beppe Pinton, consulente della squadra dell' Hartford Bicentennials, che gli propone di giocare un'amichevole con la maglia di quella squadra contro una selezione polacca. Chinaglia accetta e la Lazio dà l'autorizzazione previa assicurazione contro gli infortuni di ben 2 milioni di dollari. Per Chinaglia giocare quella gara è un successo mediatico. Infatti stampa e Tv si erano occupati di lui con servizi e trasmessioni inusuali per un calciatore di soccer. Intanto per l'esordio di Pelè nei Cosmos, Chinaglia, desideroso di assistervi, si era rivolto al Presidente della squadra Clive Toye per ottenere un biglietto. Questi lo invitò ad assistere alla partita assieme a lui. Durante la gara i due si parlano e Chinaglia esprime inaspettatamente il desiderio di giocare con i Cosmos, anticipando così il rientro definitivo negli Usa e potendo quindi stare di più con la famiglia di cui sentiva molto la mancanza. Fissato un appuntamento per l'indomani nella sede della Warner Bross, Chinaglia apprende della volontà di Toye di trovare un accordo. All'indomani i due si recano dal presidente della Warner, Steve Ross, anch'egli entusiasta della faccenda. L'unico ostacolo è rappresentato dalla Lazio e sopratutto da Lenzini che va su tutte le furie e nega ogni possibilità di accordo. Chinaglia arriverà ad acquistare un'intera pagina del Corriere dello Sport per spiegare ai tifosi il suo desiderio di tornare dalla famiglia, ma anche questo servirà a poco. La querelle va avanti tutta l'estate, per la gioia dei giornalisti e dei giornali che hanno ottime tirature per il periodo.

Il ritorno a Roma

A fine Agosto Giorgio 1975 deve fare ritorno in Italia per non incorrere in sanzioni e nelle squalifiche che il presidente della Lazio aveva minacciato di effettuare, in caso il centravanti non si fosse presentato.

All' aereoporto di Fiumicino lo accolgono migliaia di tifosi e Giorgio sembra trovare nuovi entusiasmi ma amara è la realtà che trova a Centro Sportivo Tor di Quinto-Tommaso Maestrelli. Molti dei suoi compagni non ci sono più, la squadra del 1974 è stata smembrata. Lui vorrebbe scendere subito in campo in Coppa Italia, ma il nuovo mister Corsini non glielo permette. Inizia così una guerra fra i due che porterà solo guai per i biancazzurri