19 Gennaio 1974

Da LazioWiki.

Questa mattina, dopo l'allenamento, i giocatori del Foggia si sono radunati in una sala per un colloquio segreto col presidente dr. Fesce. La riunione è durata circa mezz'ora. Dall'esterno si udivano voci concitate; alla fine, giocatori e dirigenti sono usciti scuri in volto. Cos'era successo? Nessuno ha risposto. Pare, comunque, che si sia parlato di soldi. I giocatori avrebbero chiesto, per la gara Foggia-Lazio, un premio speciale: un milione, come concesso per il match col Napoli. La risposta è stata «no». Allora, la gara con gli azzurri di Vinicio era importante per raggiungere il terzo posto; questo incontro con i biancazzurri laziali, invece, non è giudicato ugualmente importante. Non è detto che lo scontro debba lasciare traccia; certo, però, gli umori dei giocatori non sono buoni come in altre circostanze. Ed ora parliamo delle squadre. Più dei tecnici, oggi lavorano ì medici e i massaggiatori, alle prese con numerosi infortunati che agitano la vigilia di Foggia-Lazio. La Lazio arriva in Puglia trascinandosi i dubbi sull'opportunità di utilizzare eventualmente Re Cecconi, giudicato al settanta per cento delle sue possibilità; c'è Chinaglia che accusa una leggera contusione a una caviglia; Maestrelli, inoltre, conserva qualche perplessità sulla scelta del terzino destro: meglio Facco o meglio Polentes? L'Infermo più illustre, comunque, è Re Cecconi, sul cui impiego Maestrelli deciderà domani, di comune accordo con il medico e con l'interessato. Re Cecconi assicura gli amici che non diserterà l'impegno con il Foggia: « Sto meglio di sette giorni fa. Se ho rischiato contro il Torino, non vedo perché dovrei disertare Foggia, dove praticamente sono di casa ». Chinaglia giocherà. Nonostante le titubanze di Maestrelli sul terzino, la scelta sembra fatta: toccherà a Polentes, meno deciso ma più classico di Facco. Ed eccoci al Foggia. Pirazzini ha uno stiramento; Colla pure; Liguori lamenta una contusione alla gamba destra. Stamane la lista si è arricchita del nome del portiere di riserva Giacinti, colpito in allenamento alla caviglia sinistra. Giacinti è irrecuperabile e domani in panchina esordirà il giovane Burnella. Toneatto aspetta notizie dal medico, scuote la tasta e teme il peggio. Dice: « Cosa faremo senza tutti e tre? ». Riscuote la testa e aggiunge: « io devo pensare anche al futuro. Dopo la Lazio, andiamo a San Siro per incontrare il Milan e, subito dopo, ospiteremo a Foggia la Juventus ». I giocatori interessati, invece, sono ottimisti. Liguori afferma: Posso anche giocare , e Pirazzini aggiunge: « Finirò per dire di sì, purché non pretendano da me il massimo ». Colla non dice nulla, aspetta. E' opinione generale che giocheranno tutti e tre, con qualche riserva per Pirazzini, che potrebbe essere sostituito da Luigi Villa, che esordirebbe così nel ruolo di « libero ».