1 Marzo 1974

Da LazioWiki.

Scrive La Stampa: Biancocelesti si trovarono con una rete all'attivo dopo pochi minuti di un'offensiva condotta a ritmo frenetico. Accadrà cosi anche stavolta? « No — ha risposto il tecnico — domenica toccherà ai viola adottare il modulo-Lazio. Sono loro che devono preoccuparsi dei 2 punti. A noi va bene anche un pareggio. Io credo che saremo aggrediti fin dai primi istanti di gioco. Ma abbiamo studiato le contromisure ». Maestrelli sta diventando un po' diabolico. Visto come andarono le cose a Marassi quando i biancocelesti impostarono una gara per lo zero a zero, e se ne tornarono con una rete nel sacco, può darsi che la Lazio tenti di partire di gran carriera Anche la voce, oltre le preziosissime gambe, continua a fruttare al « semiprofessionista » Chinaglia, una barca di soldi. Lo ha confermato ieri lo stesso centravanti. Soddisfattissimo per i numerosi fogli da centomila che gli vengono in tasca dalla vendita del suo disco incluso nella colonna sonora del film L'arbitro. Mentre la burocrazia si mette in moto lentamente, Chinaglia canta e... incassa. Non occorre spendere tante parole per illustrare l'assurdità del caso consentito dagli « allegri » regolamenti del nostro calcio professionistico. I compagni di Giorgio meno fortunati, ma non meno ricchi, si preoccupano, inveoe, soltanto dei gigliati che li aspettano a Firenze dove si giocheranno una fetta importante dello scudetto. Le baldanzose dichiarazioni di Radice, il quale ha affermato che la sua squadra è sicura di vincere, sono state accolte con la solita serenità da Maestrelli. « Nessuna sorpresa — ha replicato il trainer biancoazzurro — è perfettamente logico che la Fiorentina voglia e speri di batterci. Ma noi non andiamo a Firenze per una gita di piacere ».