30 Aprile 1974

Da LazioWiki.

Il Palermo si gioca domani in Coppa Italia con la Lazio tutte le possibilità di riscattare una annata decisamente deludente acquisendo il diritto a partecipare alla finale di Roma. Un evento mai verificatosi in passato per la squadra siciliana. Per un Palermo tirato al massimo, caricato da un premio di partita di due milioni a giocatore in caso di successo, una Lazio tutta tesa a mantenere il vantaggio di tre punti nei confronti della Juventus per conquistare il primo scudetto; dì conseguenza domani allo stadio della Favorita scenderà incampo in maglia biancazzurra una formazione imbottita di elementi della squadra Primavera più qualche riseria. Lo stesso allenatore Maestrelli ha preferito restare a Roma con i titolari ed ha affidato la spedizione palermitana, per semplice onore di firma, a Bob Lovati che lo sostituirà pertanto in panchina. Il Palermo era partito con grandi ambizioni di promozione nel campionato di serie B, ma la squadra di Viciani. dopo un precampionato esaltante, ha mostrato diversi limiti di esperienza soprattutto in difesa compromettendo ogni possibilità di immediato ritorno in serie A. La squadra di Viciani invece si è esaltata in Coppa Italia ed ora guida il Girone B della fase semifinale con sei punti seguita da Juventus e Cesena con 5 punti e dalla Lazio con 4. Domani alla Favorita nonostante la delusione di domenica scorsa (ennesimo pareggio interno contro la modesta Reggina) ci sarà il pienone delle grandi occasioni per cercare di spingere la squadra al successo che spianerebbe le porte della finalissima — con ogni probabilità contro il Bologna — all'Olimpico per l'assegnazione dell'ambito trofeo che qualifica anche in campo internazionale in quanto la squadra vincente è ammessa alla Coppa delle Coppe. Per una squadra di serie B sarebbe un notevole exploit. Logico pertanto che il presidente Barbera e l'allenatore Viciani abbiano fatto di tutto per raggiungere l'obiettivo. La finale di Roma in ogni caso potrebbe essere l'occasione per una valida passerella per gli elementi di spicco della squadra rosanera che potrebbero essere immessi nel mercato In modo da potere potenziare adeguatamente la difesa con successivi acquisti e nello stesso tempo alleggerire il deficit societario. Restituito a fine stagione Magistrelli all'Inter (il Palermo non si è avvalso del diritto di riscatto), i dirigenti rosaneri sarebbero disposti a cedere il capitano Arcoleo, conteso da diverse società, Vanello richiesto da Napoli e Bologna, ed il giovane ed aitante stopper Pighin. Palermo: Girardi; Viganò, Cerantola; Arcoleo. Pighin, Barlassina; Favalli, Ballabio. Magistrelli, Vanello, Barbana. Lazio: Moriggi; Polentes, Tinaburri; Facco, Di Chiara, Borgo; Franzoni. Tripodi, Mazzola II, Inselvini, Ceccarelli.