7 Febbraio 1974

Da LazioWiki.

Scrive La Stampa:

La Lazio ha vinto con il Palermo, ma ha perso Re Cecconi per un grave infortunio. E' stato uno scontro casuale, ma con conseguenze molto serie. Era l'88° ed attaccavano i siciliani con buon ritmo ma con scarse idee. Volevano il pareggio, che avrebbero largamente meritato. I laziali erano raccolti a difesa della loro area di rigore, dove gli ospiti arrivavano sfiancati da una manovra troppo elaborata. Re Cecconi a tre quarti campo (dalla parte laziale, naturalmente) contrastava a Barlassina un pallone innocuo. Lo scontro era rude ma non cattivo. Re Cecconi, forse affaticato, cadeva e su di lui piombava il suo avversario. Re Cecconi rimaneva a terra torcendosi dal dolore. Accorrevano medico e massaggiatore. L'infortunio appariva abbastanza grave già al primo esame. L'arbitro sorreggeva il giocatore mentre usciva dal campo. Re Cecconi rimaneva in panchina e raggiungeva gli spogliatoi a gara finita, sorretto dal dott. Ziaco. La prima diagnosi è stata di contusione al piede sinistro e conseguente grave distorsione della caviglia, la stessa che aveva costretto al riposo il forte centrocampista per circa un mese. Il medico, preoccupato, ha disposto per un immediato esame radiografico, il cui esito è stato piuttosto serio: infrazione al malleolo peronale, lo stesso dott. Ziaco ha provveduto ad immobilizzare l'arto con uno stivaletto di gesso. La prognosi parla di 20-30 giorni di assoluto riposo.