Domenica 18 dicembre 1949 - Palermo, Stadio La Favorita - Palermo-Lazio 2-1

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18 dicembre 1949 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1949/50 - XVI giornata

PALERMO: Pendibene, Giaroli, Boldi, Gimona, Santamaria, Moretti, Di Maso, Vycpalek, Galli, Lodi, De Santis. All. Viani (I).

LAZIO: Sentimenti (IV), Antonazzi, Piacentini, Alzani, Remondini, Montanari, Puccinelli, Magrini, Galetti, Sentimenti (III), Nyers (II). All. Sperone.

Arbitro: sig. Massai di Pisa.

Marcatori: pt 1' Galli, 29' Magrini, st 45' Galli.

Note: Terreno asciutto, cielo nuvoloso, vento fortissimo che ha soffiato in favore della Lazio nel pt. Remondini al 21' del pt ha fallito un calcio di rigore. Calci d'angolo 2 per parte.

Spettatori: 15.000.

La formazione della Lazio: Sentimenti IV, Galletti, Piacentini, Alzani, Montanari, Nyers II; Sentimenti III, Antonazzi, Puccinelli, Remondini, Magrini
Da "Il Calcio Illustrato" alcune foto della gara
Il goal decisivo di Galli
Da "Il Calcio Illustrato": la cronaca della partita
Un'azione della partita

Sono gli ultimi secondi della gara, i due allenatori sono in piedi, stravolti dalla tensione. Urlano e strepitano in preda a due stati d'animo indifferenti: Sperone è disperato perché Galli a 40 secondi dalla fine ha segnato il goal che condanna alla sconfitta la Lazio, Viani (I) lancia in aria il cappello per festeggiare la vittoria. Il goleador Galli, sommerso dai compagni festanti, è colui che aveva anche dato l'incipit all'incontro: è lui che batte il calcio d'inizio della partita dando il pallone a Vycpalek che passa a Di Maso e da questi a De Santis; rapido passaggio a Galli e violento tiro all'angolo del giovane centravanti che non lascia scampo a Sentimenti (IV). Sono passati 20 secondi. La Lazio, spinta da un vento impetuoso, è quasi costretta ad attaccare e rimarrà nell'area siciliana per tutto il primo tempo. I laterali stazionano stabilmente a centro campo, mentre i cinque attaccanti assediano la porta di Pendibene. Al 21' il coraggioso atteggiamento biancoceleste sembrerebbe premiato perché Santamaria commette un inutile ma netto fallo in piena area su Galetti. Il rigore viene battuto alla solita maniera da Remondini: tiro potente e leggermente angolato su cui va alla cieca Pendibene che lo devia in angolo. Alla ripresa del gioco è il Palermo ad avere il vento a favore, ma i laziali sono molto aggressivi e spingono decisamente alla ricerca del goal. Il Palermo si fa vedere per la prima volta in area biancoceleste soltanto al 25' quando Sentimenti (IV) è chiamato a due respinte di pugno. Finalmente al 30' uno scambio tra Sentimenti (IV) e Magrini consente a quest'ultimo di tirare da circa 20 metri e di battere Pendibene imparabilmente. La Lazio non si placa e seguita ad attaccare per qualche minuto. Poi è il Palermo che si fa più determinato e Piacentini, Remondini, Sentimenti (III) ed Antonazzi devono sbrigare intricate situazioni. A 40 secondi dalla fine Vycpalek batte un fallo laterale, la palla arriva a De Santis che crossa; si accende una mischia in area laziale e l'ultimo tiro è quello di Galli che regala la vittoria ai rosaneri.