Domenica 19 gennaio 1969 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Modena 2-1

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19 gennaio 1969 - Campionato di Serie B 1968/69 - XVI giornata

LAZIO: Di Vincenzo (20' Fioravanti), Zanetti, Facco, Governato, Soldo (36' Morrone), Marchesi, Massa, Mazzola (II), Fortunato, Ghio, Cucchi. D.T. Lorenzo. All. Lovati.

MODENA: Ciceri, Vellani, D.Landini, Codognato, Borsari, Barucco, Oltramari (69' Marcioni), Toro, Braglia, Merighi, Console. A disp.: A.Colombo. All. Malagoli.

Arbitro: Sig. Bianchi di Firenze.

Marcatori: 58' Console, 62' Massa, 87' Mazzola (II).

Note: gelida tramontana, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Merighi, Toro, Vellani. Calci d'angolo: 7-4 a favore della Lazio.

Spettatori: 22.000 circa con 11.661 paganti e 6.170 abbonati per un incasso di £.14.904.200.

Gian Piero Ghio in azione
Il pareggio di testa di Massa
Il goal di Mazzola che vale due punti

Dopo tre pareggi la Lazio torna al successo. Sulla carta l'impegno non è proibitivo in quanto il Modena è il fanalino di coda del Campionato, ma per conquistare i due punti i biancocelesti devono sudare le proverbiali sette camicie. I "canarini" dimostrano orgoglio e una discreta organizzazione di gioco potendo contare anche su alcuni giocatori di talento come i due sudamericani Merighi e Toro, un po' in là con gli anni, ma sempre capaci d'inventare qualcosa. La partita della Lazio si complica al 20' quando Di Vincenzo per frenare un'incursione pericolosa di Braglia s'infortuna a una spalla dovendo abbandonare il terreno di gioco. Poco più tardi Mazzola (II) smarca Massa solo dinanzi a Ciceri, ma il napoletano tentenna consentendo il recupero a un difensore. Il Modena si rende pericoloso al 34' con l'agile Braglia il cui diagonale si perde fuori di poco. Ancora una tegola per i biancocelesti quando al 36' Soldo, sceso in campo in condizioni precarie per un fastidio muscolare alla coscia, chiede la sostituzione. Lorenzo, che lo ha voluto rischiare, sposta Governato addirittura nel ruolo di stopper, facendo entrare il 13° Morrone. Proprio il "gaucho" ad inizio ripresa si rende pericoloso: è uno squillo di tromba che coinvolge tutta la brigata biancoceleste. Cucchi libera Ghio di fronte al portiere, ma incredibilmente l'attaccante manda fuori. Al 58' arriva la doccia fredda del goal degli ospiti. Improvvisa stangata di Codognato dai 25 metri: Fioravanti respinge con i pugni proprio in mezzo all'area dove Console aggancia e mette in rete. Quattro minuti occorrono per riprendere il risultato. Pallone da Marchesi a Cucchi che crossa preciso per la testa di Massa che con una parabola insacca sotto la traversa. Il pareggio gasa i romani che serrano i tempi. Ciceri si salva come può al 66' poi un colpo di testa di Facco accarezza l'incrocio dei pali. Ci prova Ghio più tardi, ma invano, e una furibonda mischia nell'area emiliana non ha buon esito. Toro dalla bandierina fa correre un brivido con una parabola che rimbalza sulla faccia superiore della traversa laziale. A tre minuti dal termine arriva il goal che decide l'incontro. Da un calcio d'angolo il pallone arriva a Fortunato che resiste a una carica e serve all'indietro per Mazzola (II) che di prima intenzione fa secco Ciceri con un tiro a mezz'altezza. Una vittoria sofferta, un successo che dimostra ancora una volta il grande temperamento della squadra. Con i due punti conquistati la Lazio mantiene il secondo posto in classifica alle spalle del Brescia.