Domenica 9 novembre 1969 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-L.R.Vicenza 1-0

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9 novembre 1969 - 1618 - Campionato di Serie A 1969/70 - VIII giornata

LAZIO: Sulfaro, Papadopulo, Facco, Governato, Wilson, Marchesi, Massa, Fortunato, Chinaglia, Ghio, Morrone. A disp. Di Vincenzo, Mazzola II. All. Lorenzo.

VICENZA: Pianta (46' Bardin), Volpato, De Petri (78' Derlin), Biasiolo, Carantini, Calosi, Damiani, Scala, Vitali, Cinesinho, Facchin. All. Puricelli.

Arbitro: Giunti (Arezzo).

Marcatori: 45' Massa.

Note: terreno allentato dalla fitta pioggia caduta in mattinata. Sole a tratti durante la partita. Ammoniti: Calosi, Vitali e Fortunato. Calci d'angolo: 10 a 7 a favore della Lazio.

Spettatori: 25.000 circa con 10.239 paganti e 12.500 abbonati per un incasso di £.16.649.000.

Un'azione dei biancocelesti
Sulfaro sventa un'incursione dei veneti
Da l'Unità: la cronaca della gara
Ziaco osserva Vitali (gent.conc. famiglia Ziaco)

Dopo due settimane di sosta per via dell'impegno della Nazionale per le qualificazioni del Mondiale in Messico, torna il massimo Campionato. Il Lanerossi Vicenza scende all'Olimpico con un sorprendente secondo posto in classifica e con i suoi ottimi giovani: Damiani, Scala, Biasiolo e Vitali, il capocannoniere del torneo con sei reti all'attivo. Impegno delicato, quindi, per la Lazio che deve rinunciare a Cucchi per un'indisposizione e che ripresenta tra i pali Sulfaro, autore di una magnifica prestazione nel pareggio conseguito a Budapest con l'Honved nel primo turno della Mitropa Cup. Inizio spumeggiante della partita con continui e repentini cambi di fronte. La prima occasione è per gli ospiti con una punizione dello specialista Cinesinho che Sulfaro blocca a terra. La Lazio replica con un'azione manovrata che porta Ghio a crossare al centro dove Fortunato è preceduto da una coraggiosa uscita di Pianta il quale nello scontro rimane a terra malconcio. Ancora i biancorossi in avanti con un gran colpo di testa di Vitali che il portiere biancoceleste ferma con destrezza. Ancora Cinesinho con una punizione liftata impegna severamente Sulfaro. Lazio in affanno soprattutto sulla linea del centrocampo dove l'assenza di Cucchi si fa molto sentire. Sul finire del tempo Cinesinho, sempre lui, porta lo scompiglio prima d'infortunarsi in un duro scontro con Chinaglia. L'arbitro per le varie interruzioni di gioco concede un inusuale recupero di tre minuti e in questo frangente i ragazzi di Lorenzo sbloccano il risultato. Massa triangola rapido con Governato ed entra in area dove piazza un diagonale che non dà scampo a Pianta. Il portiere ancora dolorante per lo scontro con Fortunato, alla ripresa del gioco, viene sostituito da Bardin. Biancorossi subito in avanti per recuperare scoprendosi così al contropiede laziale. Sono Chinaglia e Fortunato a mancare occasioni a ripetizione o per troppa fretta o per imprecisione. Al 72' i veneti tornano a farsi pericolosi, ma la dea bendata non è dalla loro parte. Vitali si libera a forza del controllo di Wilson e scarica un gran sinistro con il pallone che si stampa sul palo. La Lazio torna in avanti e negli ultimi quindici minuti va molto vicina al 2 a 0 prima con Chinaglia (palla fuori di un soffio) quindi con un bolide di Morrone (respinta di Bardin) e infine con Ghio su cui il portiere ospite si oppone con un'uscita coraggiosa. Alla fine la Lazio si aggiudica i due punti contro un avversario che ha destato un'ottima impressione.