Domenica 13 settembre 1936 - Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Milan 3-0


Stagione

Turno successivo

13 settembre 1936 - 483 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1936/37 - I giornata

LAZIO: Blason, Zacconi, Monza (II), Baldo, Viani (I), Milano, Busani, Riccardi, Piola, Camolese, Costa.

MILANO: Martini, Perversi, Bonizzoni, Rigotti (II), Bortoletti, Gianesello (II), Capra (II), Zidarich (I), Moretti, Poggi (II), Cossi.

Arbitro: sig. Bertolio di Torino.

Marcatori: 10' st Piola, 27' st Piola, 32' st Costa.

Note: Giornata mite, terreno perfetto. Espulso al 29' pt Moretti per fallo su Baldo. Calci d'angolo 6 a 2 a favore della Lazio.

Spettatori: 9.000.

L'undici laziale: Busani, Riccardi, Baldo, Piola, Camolese, Costa, Alt (all.); Viani, Milano; Zacconi, Blason, Monza
Una rovesciata di Piola

Un primo tempo del Milan perfetto. Ordinato e attento il reparto difensivo rossonero non ha lasciato che pochissime occasioni ad una Lazio confusionaria e lenta. Anche in attacco i milanisti avevano dato qualche grattacapo ai difensori avversari che non erano, per altro, neanche troppo protetti dai mediani. Nella ripresa il gioco è improvvisamente cambiato e, trovato il primo goal, la Lazio si è espressa con un gioco arioso e avvolgente. Tralasciando la cronaca del pt, in quanto non densa di episodi significativi, si può passare al ben più interessante secondo: al 10' su calcio d'angolo battuto da Busani, il pallone ritorna sui piedi dell'ala che lo rispedisce al centro. Martini, circondato da molti avversari e compagni, manca clamorosamente l'uscita. Piola, spalle alla porta, si avvita in rovesciata e mette in rete. Al 27' Camolese allunga a Piola che sullo scatto lascia indietro due suoi controllori; arrivato a 5 metri da Martini lo infila con un rasoterra angolato. Inutili le proteste rossonere per un presunto fuori gioco. Al 32' un'azione veloce e travolgente, la più bella della partita, vede protagonisti Camolese che serve Riccardi e da questi il pallone raggiunge Piola che, a sua volta, lo smista a Costa; l'ala sinistra supera in dribbling Rigotti, stringe al centro e scocca un tiro secco e potente come una fucilata. Il pallone batte sulla faccia interna del palo e schizza in rete.