Il Ritiro 1936


Stagione


L'allenatore Viola fa svolgere la preparazione a Roma a partire dal 17 agosto 1936. Dopo un periodo volto a riacquistare la resistenza e la velocità, fa svolgere lunghe sedute di ginnastica per rinforzare la muscolatura. Viene usato molto spesso il pallone medicinale che sottopone gli atleti a notevoli sforzi. Il pallone fa la sua comparsa nella seconda fase di preparazione che si basa sulla ricerca dell'amalgama tra i vecchi giocatori e i nuovi. Molta attenzione viene rivolta ai movimenti dei centrocampisti, il trio ex alessandrino Riccardi-Milano-Busani, che viene esercitato ad incrementare la velocità di smistamento del pallone per le punte. Sin dall'inizio si riscontra l'ottimo stato di forma di Piola che, superati alcuni acciacchi fisici, appare molto motivato e determinato. Il 22 agosto la squadra si trasferisce a L'Aquila dove, dopo aver disputato un'amichevole con la squadra locale, soggiorna all'albergo del Sole e prosegue la preparazione per una settimana sul campo comunale. La permanenza in Abruzzo si conclude con un'ulteriore amichevole con L'Aquila.