Mercoledì 7 giugno 1972 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-1


Stagione

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7 giugno 1972 - 1731 - Coppa Italia 1971/72 - Girone B gara 2

NAPOLI: Zoff, De Gennaro, Pogliana, Zurlini, Vianello, M.Perego, Manservisi, Juliano, Sormani, Montefusco, Macchi. A disp.: Trevisan, Martella, Panzanato, Esposito, Pincelli. All. Chiappella.

LAZIO: Di Vincenzo, Oddi, Legnaro, Wilson, Facco, Martini, Massa, Gritti, Chinaglia (8' Facchin), Fortunato, Abbondanza. A disp.: Bandoni, Papadopulo, Nanni, D'Amico. All. Maestrelli.

Arbitro: Reggiani (Bologna).

Marcatori: 30' Facchin, 39' Sormani, 43' Juliano, 47' Montefusco, 73' Macchi, 85' Montefusco.

Note: grave infortunio a Chinaglia che deve uscire dal campo dopo un duro scontro: per lui 8 punti di sutura alla tibia. Calci d'angolo: 11 - 4 per il Napoli.

Spettatori: 10.908 paganti per un incasso di £.17.931.500.

Dall'Unita; la cronaca della gara
Chinaglia esce infortunato
Prime cure a Chinaglia negli spogliatoi

Il Napoli, reduce da una stagione anonima in campionato e assillato da una situazione societaria assai precaria, getta tutte le sue speranze nella Coppa Italia. Corrado Ferlaino, tornato Presidente dopo un duro conflitto con il Comandante Achille Lauro, promette, nel bel mezzo di una critica situazione economica, dei premi importanti ai suoi calciatori affinché ben figurino nella competizione. La Lazio scende al San Paolo a pochi giorni dalla fondamentale trasferta a Genova che potrebbe decidere il suo ritorno nella massima serie. Malgrado questo, i due punti insperati ottenuti nel debutto casalingo con la Fiorentina e la voglia di sognare una finale importante fanno si che la squadra si presenti a questo appuntamento quasi nella sua formazione tipo. Azzurri che si gettano subito in avanti e Lazio sulla difensiva, ma appena al 5' un episodio segna in modo netto tutta la storia della partita. In un violento contrasto con Zurlini, Chinaglia si procura una brutta ferita alla caviglia destra ed è costretto ad uscire venendo sostituito da Facchin. Già negli spogliatoi vengono applicati 8 punti di sutura al generoso attaccante che viene subito ricondotto a Roma per essere trasportato all'ospedale San Giacomo. Malgrado la preoccupazione che subito colpisce la panchina e i giocatori, la Lazio prosegue l'incontro con grande determinazione. Di Vincenzo è bravo prima su una conclusione di Macchi e quindi su un insidioso tiro di Perego a fil di traversa. Alla mezz'ora i biancocelesti passano in vantaggio. Gritti toglie palla a Manservisi, resiste al ritorno di Vianello e Zurlini, e allarga sulla destra a Facchin che converge al centro e batte Zoff con un diagonale. La reazione del Napoli non si lascia attendere. Di Vincenzo respinge su Montefusco e poi Gritti salva sulla linea poco prima che De Gennaro colpisca la traversa. Il pareggio arriva al 40' per merito di Sormani che, con una violenta punizione, batte l'estremo laziale tradito dalla sua barriera. A due dal termine Juliano raccoglie al volo un cross di Sormani portando avanti i suoi. Alla ripresa del gioco arriva il terzo goal partenopeo che porta la firma di Montefusco autore di un pregevole spunto personale. Ormai non vi è più partita e i padroni di casa rimpinguano il bottino prima con una girata al volo di Macchi e quindi nei minuti finali ancora con Montefusco che supera Di Vincenzo con un tiro ad effetto. Si chiude così l'amara serata napoletana con una Lazio più afflitta per la sorte del suo alfiere ferito che non del rovinoso passivo del San Paolo. Nell'altra partita del girone, Fiorentina e Bologna chiudono sullo 0 a 0.