Sabato 19 giugno 1971 - Lugano, stadio Cornaredo - Lugano-Lazio 2-2


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

19 giugno 1971 - 1687 - Coppa delle Alpi 1971 - III giornata

LUGANO: Prosperi, Fassi, Riehn, Signorelli, Cadlini, Roth, Scacchi, Hansen, Berset, Lutrop, Arrigoni. All. Sing.

LAZIO: Di Vincenzo (68' Sulfaro), Facco, Legnaro, Nanni, Polentes, Marchesi, Massa, Mazzola (II) (46' Manservisi), Chinaglia, Fava, Fortunato. All. Lovati.

Arbitro: Sig. Branzoni (Pavia).

Marcatori: 15' Hansen, 39' Lutrop, 52' Fortunato, 57' Chinaglia.

Note: nell'immediata vigilia dell'incontro un calciatore della Lazio bersagliava con delle palline di carta Morrone il quale, per evitarne una, con un braccio mollava involontariamente una violenta gomitata al volto di Governato mettendolo "k.o.". "Il professore" per il colpo ricevuto, viene accompagnato in una clinica divenendo indisponibile per la partita. Serata tiepida, terreno in ottime condizioni.

Spettatori: 3.000 circa.


E' una Lazio a due facce quella che scende allo stadio di Lugano per il terzo turno della competizione. Fiacca e abulica nel primo tempo, lucida e determinata nella seconda frazione di gioco. Lugano che parte a gran ritmo sin dai primi minuti con una conclusione di Scacchi che mette i brividi a Di Vincenzo. Vantaggio elvetico al quarto d'ora con il danese Hansen, figlio di quel John Hansen indimenticabile campione della Juve anni Cinquanta che concluse proprio alla Lazio la sua carriera italiana.

Raddoppio del tedesco Lutrop al 39' con un tiro al volo preciso e potente. Nella ripresa lo spostamento di Fortunato in avanti ridisegna in positivo gli schemi dei biancocelesti. E' lo stesso numero "11" che, al 52', si libera elegantemente del suo controllore e dal limite dell'area conclude imparabilmente in rete. Ancora Fortunato protagonista cinque minuti più tardi con un'azione che libera al cross Legnaro che, dal fondo, serve Chinaglia arrembante al centro dell'area: un piatto preciso a fil di palo e pareggio concretizzato. E' la sesta rete in tre partite per Long John. Nella Lazio eccellenti le prove di Fortunato, di Di Vincenzo autore di almeno tre parate capolavoro e del capitano Rino Marchesi.