Mercoledì 16 giugno 1971 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Winterthur 4-1


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

16 giugno 1971 - 1686 - Coppa delle Alpi 1971 - II giornata

LAZIO: Di Vincenzo, Wilson, Legnaro, Governato (46' Chinellato), Polentes, Marchesi, Manservisi, Massa, Chinaglia (62' Dolso), Mazzola, Fortunato. All. Lovati (in panchina Flamini).

WINTERTHUR: Kung, Odermatt, Fehr, Zigerlig, Bollman, Huttary, Oettly, Corti (38' Arnold), Dardel (58' Luthi), Meili, Meyer. All. Sommer.

Arbitro: Keller (Svizzera).

Marcatori: 1' Chinaglia, 18' Chinaglia, 47' Chinaglia, 60' Mazzola, 85' Meili.

Note: pomeriggio caldissimo, terreno in perfette condizioni.

Spettatori: 9.000 circa.

Sotto un sole cocente, la Lazio conferma l'ottima prova del debutto con il Basilea, rifilando ancora una volta un poker di reti stavolta ai malcapitati svizzeri del Winterthur. Chinaglia scende in campo malgrado 39 gradi di febbre ed un fastidioso mal di gola ma, malgrado questo, in 60' minuti giocati realizza una tripletta. Dopo appena venti secondi di gioco, su lancio di Governato, stoppa di petto ed insacca sotto la traversa con una fucilata quindi, dopo un palo centrato al 4', si ripete al 18' correggendo in rete una palla non trattenuta dal ventenne portiere Kung su conclusione di Massa. Long John chiude il suo show ad inizio ripresa quando, dopo essersi liberato di Bollman, saetta in porta sulla disperata uscita dell'estremo difensore elvetico. Quarta segnatura ad opera di "Mazzolino" che dopo aver dribblato quattro avversari deposita in rete.

Per gli ospiti il gol della bandiera si concretizza nei minuti finali con un forte tiro dal limite di Meili. Partita a senso unico con una Lazio che malgrado la stagione sia al termine, dimostra una freschezza fisica invidiabile. Franco Recanatesi sulle pagine del Corriere dello Sport esalta la prova di Chinaglia esortando la Società a confermare il suo cannoniere, malgrado la retrocessione in Serie B e le offerte che stanno piovendo sul suo nome. La Lazio mette in carniere altri 6 punti ponendo una seria ipoteca sull'accessso alla finale del torneo. Nell'altra partita del girone, il Lugano batte di misura la Sampdoria per 2-1.

Nota: la partita prevista per martedì 15 giugno alle ore 21:00, è stata rimandata a causa di uno sciopero dei dipendenti CONI (personale addettto agli impianti sportivi).





Torna ad inizio pagina