Via Margutta, 54: differenze tra le versioni
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Dopo il risanamento economico, [[Calleri Gian Marco|Gian Marco Calleri]] consegnò la Società all'audace e fantasioso imprenditore [[Cragnotti Sergio|Sergio Cragnotti]] per formare quella squadra che dominò tra la fine del XX secolo e l'inizio dell'attuale. [[Materazzi Giuseppe|Materazzi]] e [[Zoff Dino|Zoff]] furono i saggi e abili allenatori di una squadra la cui Società cercava nuove strade per imporsi in un mondo in cui dominavano tradizionalmente ed esclusivamente gli organizzati e potenti club del nord Italia. |
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Versione attuale delle 20:01, 22 nov 2020


La Lazio fu in questa sede dal 1987 al 1992.
In questa via piena di gallerie e studi d'arte ed in un palazzo d'impianto settecentesco ma molto ristrutturato nel XIX secolo che ebbe, tra l'altro, l'onore di ospitare il grande pittore Pablo Picasso (qui nel 1917 ideò le scenografie del balletto "Parade"), la Società, con la pragmatica e severa presidenza di Gian Marco Calleri, visse momenti drammatici ed esaltanti come la salvezza raggiunta negli spareggi di Napoli (dopo il famoso campionato del "-9" nel 1986/87) e la successiva promozione in Serie A (1987/88) sotto la guida di Eugenio Fascetti.
Dopo il risanamento economico, Gian Marco Calleri consegnò la Società all'audace e fantasioso imprenditore Sergio Cragnotti per formare quella squadra che dominò tra la fine del XX secolo e l'inizio dell'attuale. Materazzi e Zoff furono i saggi e abili allenatori di una squadra la cui Società cercava nuove strade per imporsi in un mondo in cui dominavano tradizionalmente ed esclusivamente gli organizzati e potenti club del nord Italia.

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