Agosto "Pepito" Josè: differenze tra le versioni

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[[Immagine:AgostoBeppeVincente2.jpg|thumb|right|200px|Il necrologio di Pepito Agosto]]


Centrocampista argentino, nato a Buenos Aires il [[22 gennaio]] [[1914]]. All'anagrafe '''Agosto Beppe Vincente'''. Dopo gli esordi nelle giovanili del Balon-Boys, si trasferisce in Italia al seguito della famiglia ed inizia a giocare con la maglia del Torino. Con i granata esordisce in serie A in occasione dei Torino-Roma 2-1 del [[22 maggio]] [[1932]]. Passa successivamente al Livorno dove rimane per due stagioni, la prima come riserva in [[serie A]] ([[1934/35]]) e la seconda da titolare in [[serie B]] ([[1935/36]]). Nell'estate 1936 viene acquistato dalla Lazio che intende utilizzarlo come vice [[Viani (I) Giuseppe Ferruccio|Viani (I)]]. Non trova però spazio in prima squadra e a febbraio [[1937]], dietro invito dei calciatori argentini Mumo Orsi e Carlos Martín Volante, decide di tornare in Argentina per giocare con il Gymnasia de La Plata. Nella stagione successiva, terminata l'esperienza in patria, torna nella penisola per giocare con GS Fiat Torino che partecipa al campionato di serie C. Nel marzo del [[1941]] si reca in Brasile e partecipa, in prova, ad alcune partite con l'America di Rio.
Centrocampista argentino, nato a Buenos Aires il [[22 gennaio]] [[1914]], deceduto a Sanremo il [[7 luglio]] [[1957]]. All'anagrafe '''Agosto Beppe Vicente'''. Tornato giovanissimo in Italia, al seguito della famiglia che si stabilisce a Torino, inizia a giocare con i Balon-Boys, sezione giovanile del Torino calcio. Dopo la trafila nelle minori granata fa il suo esordio in serie A in occasione dei Torino-Roma 2-1 del [[22 maggio]] [[1932]]. In due stagioni in prima squadra colleziona solo un'altra presenza nella massima serie. Nel [[1934/35]] viene ceduto al Livorno con cui rimane per due campionati, il primo da riserve in serie A e il secondo da titolare in serie B. L'ottima stagione disputata con i labronici suscita l'interesse dei dirigenti della Lazio che decidono di acquistarlo per utilizzarlo come vice [[Viani (I) Giuseppe Ferruccio|Viani (I)]]. In maglia biancoceleste però, non trova spazio e rimane relegato tra le riserve senza avere occasione di affacciarsi in prima squadra. Nel febbraio [[1937]], dietro invito dei calciatori argentini Mumo Orsi e Carlos Martín Volante, decide quindi di tornare in Argentina per giocare con il Gymnasia de La Plata. Dopo un anno in patria, torna nella penisola e viene tesserato dal GS Fiat Torino, squadra dopolavoristica che partecipa al campionato di serie C. Nel marzo del [[1941]] tenta una nuova avventura in Sud America e parte per il Brasile per un periodo di prova con l'America di Rio, con cui prende parte ad alcune partite amichevoli. Della sua carriera calcistica si perdono successivamente le tracce. E' probabile un suo ulteriore rientro a Torino, dove è proprietario di una camiceria di lusso e dove poi verrà sepolto nel locale Cimitero Munumentale.


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File:17set36M.jpg|L'articolo de "Il Messaggero" del 17 settembre 1936 dove Agosto viene definito "un ragazzo che ha veramente della stoffa"
Immagine:9feb1937.jpg|La partenza per l'Argentina dopo la breve esperienza con la maglia della Lazio (da "Il Littoriale" del 9 febbraio 1937)
Immagine:AgostoPepito.jpg|Pepito Agosto
Immagine:AgostoPepito.jpg|Pepito Agosto
File:AgostoPermesso.jpg|Un permesso di soggiorno in Brasile del 1940 da cui si evince l'effettivo nome del calciatore
Immagine:9feb1937.jpg|Da "Il Littoriale" del 9 febbraio 1937
File:AgostoPermesso.jpg|Un permesso di soggiorno in Brasile del 1940
File:AgostoAmerica.jpg|dal "Jornal dos Sport" del 27 marzo 1941
File:AgostoAmerica.jpg|dal "Jornal dos Sport" del 27 marzo 1941
File:AgostoAmerica2.jpg|dal "Jornal dos Sport"
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[[Categoria:Biografie|Agosto, "Pepito" Josè]]
[[Categoria:Biografie|Agosto, "Pepito" Josè]]
[[Categoria:Altri Calciatori|Agosto, "Pepito" Josè]]
[[Categoria:Calciatori 2|Agosto, "Pepito" Josè]]
[[Categoria:Calciatori Argentini|Agosto, "Pepito" Josè]]
[[Categoria:Calciatori Argentini|Agosto, "Pepito" Josè]]

Versione attuale delle 14:10, 26 dic 2021

Pepito Agosto
Il necrologio di Pepito Agosto

Centrocampista argentino, nato a Buenos Aires il 22 gennaio 1914, deceduto a Sanremo il 7 luglio 1957. All'anagrafe Agosto Beppe Vicente. Tornato giovanissimo in Italia, al seguito della famiglia che si stabilisce a Torino, inizia a giocare con i Balon-Boys, sezione giovanile del Torino calcio. Dopo la trafila nelle minori granata fa il suo esordio in serie A in occasione dei Torino-Roma 2-1 del 22 maggio 1932. In due stagioni in prima squadra colleziona solo un'altra presenza nella massima serie. Nel 1934/35 viene ceduto al Livorno con cui rimane per due campionati, il primo da riserve in serie A e il secondo da titolare in serie B. L'ottima stagione disputata con i labronici suscita l'interesse dei dirigenti della Lazio che decidono di acquistarlo per utilizzarlo come vice Viani (I). In maglia biancoceleste però, non trova spazio e rimane relegato tra le riserve senza avere occasione di affacciarsi in prima squadra. Nel febbraio 1937, dietro invito dei calciatori argentini Mumo Orsi e Carlos Martín Volante, decide quindi di tornare in Argentina per giocare con il Gymnasia de La Plata. Dopo un anno in patria, torna nella penisola e viene tesserato dal GS Fiat Torino, squadra dopolavoristica che partecipa al campionato di serie C. Nel marzo del 1941 tenta una nuova avventura in Sud America e parte per il Brasile per un periodo di prova con l'America di Rio, con cui prende parte ad alcune partite amichevoli. Della sua carriera calcistica si perdono successivamente le tracce. E' probabile un suo ulteriore rientro a Torino, dove è proprietario di una camiceria di lusso e dove poi verrà sepolto nel locale Cimitero Munumentale.





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