Laviosa Enrico: differenze tra le versioni

Da LazioWiki.

Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
Riga 1: Riga 1:
[[file:laviosa.jpg|thumb|200px|right|Il nome di Laviosa sul libro dei Caduti del Comune di Roma]]
[[file:laviosa.jpg|thumb|180px|right|Il nome di Laviosa sul libro dei Caduti del Comune di Roma]]
[[file:laviosa3.jpg|thumb|200px|left|Enrico Laviosa in una foto in divisa]]
[[file:laviosa3.jpg|thumb|180px|left|Enrico Laviosa in una foto in divisa]]
[[file:laviosa2.jpg|thumb|200px|right|La motivazione della medaglia conferita a Laviosa]]


'''Pioniere'''
'''Pioniere'''


Nato a Bologna il [[2 ottobre]] [[1893]], da Vittorio e Clelia Ferrini.
Nato a Bologna il [[2 ottobre]] [[1893]], da Vittorio e Clelia Ferrini.
Frequentò il prestigioso Liceo classico Torquato Tasso in via Sicilia a Roma.
Attaccante e centrocampista. Gioca nella seconda squadra della Lazio nel campionato del [[1911]] ma va in campo come titolare rarissime volte. Nel [[1915]] è in prima squadra in alcuni incontri.
La sua scheda militare recita:Statura: m 1,79. Capelli: biondi, lisci. Occhi: castani. Colorito: roseo. Studente. Via di Porta Salaria, 29. Giunto alle armi ed inserito in qualità di Allievo Ufficiale nel 13° artiglieria il [[31 dicembre]] [[1914]]. Sottotenente di complemento di Artiglieria inquadrato nel 584^ compagnia mitraglieri. Caduto in combattimento sul fiume Livenza nei pressi del Monte Vodice (Loc. Zagomilla) il [[17 maggio]] [[1917]] durante la [[Prima Guerra Mondiale|1° Guerra Mondiale]]. Il suo Reggimento si distinse nelle battaglie sul Col di Lana, sul Monte Grappa e sul fiume Livenza. Insignito della medaglia d'argento.
Si legge il suo nome nel bollettino militare del [[27 agosto]] [[1917]] che era stato promosso capitano.


Frequentò il prestigioso Liceo classico Torquato Tasso in via Sicilia a Roma. Attaccante e centrocampista. Gioca nella seconda squadra della Lazio nel [[campionato]] del [[1911]] ma va in campo come titolare rarissime volte. Nel [[1915]] è in prima squadra in alcuni incontri.
La sua scheda militare recita: Statura: m 1,79. Capelli: biondi, lisci. Occhi: castani. Colorito: roseo. Studente. Via di Porta Salaria, 29. Giunto alle armi ed inserito in qualità di Allievo Ufficiale nel 13° artiglieria il [[31 dicembre]] [[1914]]. Sottotenente di complemento di Artiglieria inquadrato nel 584^ compagnia mitraglieri. Caduto in combattimento sul fiume Livenza nei pressi del Monte Vodice (Loc. Zagomilla) (GO) il [[17 maggio]] [[1917]] durante la [[Prima Guerra Mondiale|1° Guerra Mondiale]]. Il suo Reggimento si distinse nelle battaglie sul Col di Lana, sul Monte Grappa e sul fiume Livenza. Insignito della medaglia d'argento. Si legge il suo nome nel bollettino militare del [[27 agosto]] [[1917]] che era stato promosso capitano.

{{-}}

[[file:laviosa2.jpg|thumb|550px|center|La motivazione della medaglia conferita a Laviosa]]

{{-}} {{-}}

{| style="border:1px solid navy;" cellpadding=3 align=center
|-
| ► <html> <a href = "#top"> Torna ad inizio pagina </a> </html>
|}


[[Categoria:Biografie|Laviosa Enrico]]
[[Categoria:Biografie|Laviosa Enrico]]

Versione delle 13:01, 23 ago 2014

Il nome di Laviosa sul libro dei Caduti del Comune di Roma
Enrico Laviosa in una foto in divisa

Pioniere

Nato a Bologna il 2 ottobre 1893, da Vittorio e Clelia Ferrini.

Frequentò il prestigioso Liceo classico Torquato Tasso in via Sicilia a Roma. Attaccante e centrocampista. Gioca nella seconda squadra della Lazio nel campionato del 1911 ma va in campo come titolare rarissime volte. Nel 1915 è in prima squadra in alcuni incontri. La sua scheda militare recita: Statura: m 1,79. Capelli: biondi, lisci. Occhi: castani. Colorito: roseo. Studente. Via di Porta Salaria, 29. Giunto alle armi ed inserito in qualità di Allievo Ufficiale nel 13° artiglieria il 31 dicembre 1914. Sottotenente di complemento di Artiglieria inquadrato nel 584^ compagnia mitraglieri. Caduto in combattimento sul fiume Livenza nei pressi del Monte Vodice (Loc. Zagomilla) (GO) il 17 maggio 1917 durante la 1° Guerra Mondiale. Il suo Reggimento si distinse nelle battaglie sul Col di Lana, sul Monte Grappa e sul fiume Livenza. Insignito della medaglia d'argento. Si legge il suo nome nel bollettino militare del 27 agosto 1917 che era stato promosso capitano.


La motivazione della medaglia conferita a Laviosa



Torna ad inizio pagina