Zaccagna Oreste: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
Nessun oggetto della modifica |
||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
[[File:zagna2.jpg|thumb|left|180px|Oreste Zaccagna]] |
|||
[[Image:zaccagna.jpg|thumb|left|180px|Oreste Zaccagna]] |
[[Image:zaccagna.jpg|thumb|left|180px|Oreste Zaccagna]] |
||
[[File:zacc.jpg|thumb|right|180px|Zaccagna nel 1914 vince il titolo italiano di Atletismo nel salto in lungo senza rincorsa con m 3,1]] |
[[File:zacc.jpg|thumb|right|180px|Zaccagna nel 1914 vince il titolo italiano di Atletismo nel salto in lungo senza rincorsa con m 3,1]] |
||
Versione delle 17:57, 3 dic 2018




Pioniere
Portiere e attaccante. Forse nato a Torino, figlio del grande geologo Domenico Zaccagna.
Trasferitosi a Roma, dove il padre era il presidente della Società Italiana di Geologia, cominciò a praticare lo sport nella Lazio a partire dal 1907. Gioca contro il Naples a Napoli nella prima partita della storia tra una squadra partenopea e una romana e che la Lazio vince per 3-1. Vince la Coppa Tosti e la Coppa Baccelli e insieme ai compagni fa della Lazio la più forte squadra romana. E' anche un forte sprinter sui 100 m. e ottimo saltatore in lungo. Nel 1914 lo si ritrova, nella Società Ginnastica Roma, podista nella staffetta olimpionica. Poco prima del 1° conflitto mondiale si trasferisce a Bologna per motivi di studio. Vince anche i campionati italiani di atletica nelle specialità di salto in lungo da fermo (1914 e 1919) e di salto triplo da fermo (1919). In gioventù, a Torino, era soprannominato "Terzino", mentre a Roma si faceva chiamare "Estor". Durante la prima guerra mondiale fu sottufficiale del Genio. Laureatosi in Ingegneria, è eletto consigliere della Lazio il 3 dicembre 1939. Nel 1925 viene proclamato Ufficiale del Regno. Muore a Roma, dove è sepolto, il 29 gennaio 1969.
| ► Torna ad inizio pagina |