Storia del Campionato di Serie A 1958/59: differenze tra le versioni
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Il [[Campionato]] [[1958/59]] è vinto dal Milan che è primo con 53 punti; al secondo posto giunge la Fiorentina con 49 punti e al terzo l'Inter con 46. La Juventus, quarta, termina a 42 punti. Retrocedono in serie B il Talmone Torino e la Triestina, mentre sono promosse in serie A l'Atalanta ed il Padova. La Lazio è undicesima con 30 punti a pari merito con il Bari ed il Genoa. Reduce dal successo in Coppa Italia la squadra disputa un campionato mediocre ed avaro di soddisfazioni. La mancanza di un campione come [[Selmosson Bengt Arne|Selmosson]], passato alla Roma il [[10 luglio]] [[1958]], si fa sentire nonostante la bella stagione di [[Tozzi Humberto|Tozzi]] che risulta capocannoniere della squadra con 14 reti finali. Il riscontro degli altri giocatori laziali con il maggior numero di goal segnati rende chiaro i motivi dei cattivi risultati in campionato. Infatti, dopo Tozzi, sono Carradori e Bizzarri con sole tre reti i migliori marcatori. La Lazio conquista 14 punti nel girone d'andata con 5 vittorie e 4 pareggi. Le sconfitte sono ben 8 e alcune veramente umilianti: il derby casalingo vede i biancocelesti battuti per 1-3, il Milan si impone per 5-0 a San Siro e la Juventus 6-1 a Torino; il Genoa vince all'Olimpico per 2-4 e l'Inter per 1-2. La Triestina vince in casa per 3-0. Le uniche vittorie di un lieve prestigio la Lazio le ottiene a Ferrara con la SPAL, 0-3, ad Alessandria, 0-2, ed in casa con il Bologna, 2-1. Nel girone di ritorno la Lazio vince a Genova con la Sampdoria per 1-2, a Roma con la Juventus per 1-0 e sempre a Roma con la SPAL per 4-0. Perde di nuovo il derby per 3-0, è battuta in casa dal L.R. Vicenza per 0-1 e fuori con il Talmone Torino, l'Udinese e l'Inter. Anche l'Alessandria sconfigge i biancocelesti all'Olimpico con un netto 0-2. |
Il [[Campionato]] [[1958/59]] è vinto dal Milan che è primo con 53 punti; al secondo posto giunge la Fiorentina con 49 punti e al terzo l'Inter con 46. La Juventus, quarta, termina a 42 punti. Retrocedono in serie B il Talmone Torino e la Triestina, mentre sono promosse in serie A l'Atalanta ed il Padova. La Lazio è undicesima con 30 punti a pari merito con il Bari ed il Genoa. Reduce dal successo in Coppa Italia la squadra disputa un campionato mediocre ed avaro di soddisfazioni. La mancanza di un campione come [[Selmosson Bengt Arne|Selmosson]], passato alla Roma il [[10 luglio]] [[1958]], si fa sentire nonostante la bella stagione di [[Tozzi Humberto|Tozzi]] che risulta capocannoniere della squadra con 14 reti finali. Il riscontro degli altri giocatori laziali con il maggior numero di goal segnati rende chiaro i motivi dei cattivi risultati in campionato. Infatti, dopo Tozzi, sono Carradori e Bizzarri con sole tre reti i migliori marcatori. La Lazio conquista 14 punti nel girone d'andata con 5 vittorie e 4 pareggi. Le sconfitte sono ben 8 e alcune veramente umilianti: il derby casalingo vede i biancocelesti battuti per 1-3, il Milan si impone per 5-0 a San Siro e la Juventus 6-1 a Torino; il Genoa vince all'Olimpico per 2-4 e l'Inter per 1-2. La Triestina vince in casa per 3-0. Le uniche vittorie di un lieve prestigio la Lazio le ottiene a Ferrara con la SPAL, 0-3, ad Alessandria, 0-2, ed in casa con il Bologna, 2-1. Nel girone di ritorno la Lazio vince a Genova con la Sampdoria per 1-2, a Roma con la Juventus per 1-0 e sempre a Roma con la SPAL per 4-0. Perde di nuovo il derby per 3-0, è battuta in casa dal L.R. Vicenza per 0-1 e fuori con il Talmone Torino, l'Udinese e l'Inter. Anche l'Alessandria sconfigge i biancocelesti all'Olimpico con un netto 0-2. |
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Versione delle 18:11, 15 nov 2010



Il Campionato 1958/59 è vinto dal Milan che è primo con 53 punti; al secondo posto giunge la Fiorentina con 49 punti e al terzo l'Inter con 46. La Juventus, quarta, termina a 42 punti. Retrocedono in serie B il Talmone Torino e la Triestina, mentre sono promosse in serie A l'Atalanta ed il Padova. La Lazio è undicesima con 30 punti a pari merito con il Bari ed il Genoa. Reduce dal successo in Coppa Italia la squadra disputa un campionato mediocre ed avaro di soddisfazioni. La mancanza di un campione come Selmosson, passato alla Roma il 10 luglio 1958, si fa sentire nonostante la bella stagione di Tozzi che risulta capocannoniere della squadra con 14 reti finali. Il riscontro degli altri giocatori laziali con il maggior numero di goal segnati rende chiaro i motivi dei cattivi risultati in campionato. Infatti, dopo Tozzi, sono Carradori e Bizzarri con sole tre reti i migliori marcatori. La Lazio conquista 14 punti nel girone d'andata con 5 vittorie e 4 pareggi. Le sconfitte sono ben 8 e alcune veramente umilianti: il derby casalingo vede i biancocelesti battuti per 1-3, il Milan si impone per 5-0 a San Siro e la Juventus 6-1 a Torino; il Genoa vince all'Olimpico per 2-4 e l'Inter per 1-2. La Triestina vince in casa per 3-0. Le uniche vittorie di un lieve prestigio la Lazio le ottiene a Ferrara con la SPAL, 0-3, ad Alessandria, 0-2, ed in casa con il Bologna, 2-1. Nel girone di ritorno la Lazio vince a Genova con la Sampdoria per 1-2, a Roma con la Juventus per 1-0 e sempre a Roma con la SPAL per 4-0. Perde di nuovo il derby per 3-0, è battuta in casa dal L.R. Vicenza per 0-1 e fuori con il Talmone Torino, l'Udinese e l'Inter. Anche l'Alessandria sconfigge i biancocelesti all'Olimpico con un netto 0-2. Alla fine del campionato la Lazio avrà segnato 37 reti e ne avrà subite 54. In totale, quindi, i biancocelesti riportano 10 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte. I giocatori con più presenze risulteranno Tozzi con 33 partite, Carradori e Janich con 32, Lo Buono con 30 e Tagnin con 29.