Del Pinto Sergio: differenze tra le versioni
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Proveniente da una famiglia dedita al commercio delle carni, crebbe nelle giovanili della Lazio. Disputò 3 stagioni in maglia biancoceleste, dal [[1945/46]], quando fece ritorno in Italia dalla prigionia in Germania, al [[1947/48]]. Nel [[1942]], quando militava in una formazione giovanile biancoceleste, venne convocato a Bologna per un raduno federale in quanto inserito nella lista dei sessanta migliori giovani calciatori italiani. Dopo aver riscattato il cartellino dalla Lazio, andò a giocare in Portogallo con l'Oporto. Dopo il suo ritiro si dedicò alla carriera di allenatore e arrivò a guidare la nazionale della Somalia. Oggi esercita un'attività commerciale a Testaccio. |
Proveniente da una famiglia dedita al commercio delle carni, crebbe nelle giovanili della Lazio. Disputò 3 stagioni in maglia biancoceleste, dal [[1945/46]], quando fece ritorno in Italia dalla prigionia in Germania dove era stato internato, al [[1947/48]]. Nel [[1942]], quando militava in una formazione giovanile biancoceleste, venne convocato a Bologna per un raduno federale in quanto inserito nella lista dei sessanta migliori giovani calciatori italiani. Dopo aver riscattato il cartellino dalla Lazio, andò a giocare in Portogallo con l'Oporto. Dopo il suo ritiro si dedicò alla carriera di allenatore e arrivò a guidare la nazionale della Somalia. Oggi esercita un'attività commerciale a Testaccio. |
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Con la Lazio colleziona 19 presenze in [[Campionato]]. |
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Versione delle 20:08, 26 apr 2013

Centrocampista, nato a Roma il 14 novembre 1923.
Proveniente da una famiglia dedita al commercio delle carni, crebbe nelle giovanili della Lazio. Disputò 3 stagioni in maglia biancoceleste, dal 1945/46, quando fece ritorno in Italia dalla prigionia in Germania dove era stato internato, al 1947/48. Nel 1942, quando militava in una formazione giovanile biancoceleste, venne convocato a Bologna per un raduno federale in quanto inserito nella lista dei sessanta migliori giovani calciatori italiani. Dopo aver riscattato il cartellino dalla Lazio, andò a giocare in Portogallo con l'Oporto. Dopo il suo ritiro si dedicò alla carriera di allenatore e arrivò a guidare la nazionale della Somalia. Oggi esercita un'attività commerciale a Testaccio.
Con la Lazio colleziona 19 presenze in Campionato.
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Sergio Del Pinto alla fine degli anni 80