Laviosa Enrico: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
Nessun oggetto della modifica |
||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
[[file:laviosa.jpg|thumb|180px|right|Il nome di Laviosa sul libro dei Caduti del Comune di Roma]] |
[[file:laviosa.jpg|thumb|180px|right|Il nome di Laviosa sul libro dei Caduti del Comune di Roma]] |
||
[[file:laviosa3.jpg|thumb|180px|left|Enrico Laviosa in una foto in divisa]] |
[[file:laviosa3.jpg|thumb|180px|left|Enrico Laviosa in una foto in divisa]] |
||
[[file:laviosa4.jpg|thumb|180px|right|Il necrologio sul Messaggero del fratello Antonino ]] |
|||
'''Pioniere''' |
'''Pioniere''' |
||
| Riga 8: | Riga 9: | ||
Frequentò il prestigioso Liceo classico Torquato Tasso in via Sicilia a Roma. Attaccante e centrocampista. Gioca nella seconda squadra della Lazio nel [[campionato]] del [[1911]] ma va in campo come titolare rarissime volte. Nel [[1915]] è in prima squadra in alcuni incontri. |
Frequentò il prestigioso Liceo classico Torquato Tasso in via Sicilia a Roma. Attaccante e centrocampista. Gioca nella seconda squadra della Lazio nel [[campionato]] del [[1911]] ma va in campo come titolare rarissime volte. Nel [[1915]] è in prima squadra in alcuni incontri. |
||
La sua scheda militare recita: Statura: m 1,79. Capelli: biondi, lisci. Occhi: castani. Colorito: roseo. Studente. Via di Porta Salaria, 29. Giunto alle armi ed inserito in qualità di Allievo Ufficiale nel 13° artiglieria il [[31 dicembre]] [[1914]]. Sottotenente di complemento di Artiglieria inquadrato nel 584^ compagnia mitraglieri. Caduto in combattimento sul fiume Livenza nei pressi del Monte Vodice (Loc. Zagomilla) (GO) il [[17 maggio]] [[1917]] durante la [[Prima Guerra Mondiale|1° Guerra Mondiale]]. Il suo Reggimento si distinse nelle battaglie sul Col di Lana, sul Monte Grappa e sul fiume Livenza. Insignito della medaglia d'argento. Si legge il suo nome nel bollettino militare del [[27 agosto]] [[1917]] che era stato promosso capitano. |
La sua scheda militare recita: Statura: m 1,79. Capelli: biondi, lisci. Occhi: castani. Colorito: roseo. Studente. Via di Porta Salaria, 29. Giunto alle armi ed inserito in qualità di Allievo Ufficiale nel 13° artiglieria il [[31 dicembre]] [[1914]]. Sottotenente di complemento di Artiglieria inquadrato nel 584^ compagnia mitraglieri. Caduto in combattimento sul fiume Livenza nei pressi del Monte Vodice (Loc. Zagomilla) (GO) il [[17 maggio]] [[1917]] durante la [[Prima Guerra Mondiale|1° Guerra Mondiale]]. Il suo Reggimento si distinse nelle battaglie sul Col di Lana, sul Monte Grappa e sul fiume Livenza. Insignito della medaglia d'argento. Si legge il suo nome nel bollettino militare del [[27 agosto]] [[1917]] che era stato promosso capitano. |
||
Anche suo fratello Antonino, che per molti anni si credeva essere lui l'atleta morto durante la grande guerra perì il [[7 aprile]] [[1944]] durante la seconda guerra mondiale, ma non è stata appurata nessuna appartenenza alla Lazio. |
|||
{{-}} |
{{-}} |
||
Versione delle 22:44, 14 mar 2016



Pioniere
Nato a Bologna il 18 maggio 1897, da Vittorio e Clelia Ferrini.
Frequentò il prestigioso Liceo classico Torquato Tasso in via Sicilia a Roma. Attaccante e centrocampista. Gioca nella seconda squadra della Lazio nel campionato del 1911 ma va in campo come titolare rarissime volte. Nel 1915 è in prima squadra in alcuni incontri. La sua scheda militare recita: Statura: m 1,79. Capelli: biondi, lisci. Occhi: castani. Colorito: roseo. Studente. Via di Porta Salaria, 29. Giunto alle armi ed inserito in qualità di Allievo Ufficiale nel 13° artiglieria il 31 dicembre 1914. Sottotenente di complemento di Artiglieria inquadrato nel 584^ compagnia mitraglieri. Caduto in combattimento sul fiume Livenza nei pressi del Monte Vodice (Loc. Zagomilla) (GO) il 17 maggio 1917 durante la 1° Guerra Mondiale. Il suo Reggimento si distinse nelle battaglie sul Col di Lana, sul Monte Grappa e sul fiume Livenza. Insignito della medaglia d'argento. Si legge il suo nome nel bollettino militare del 27 agosto 1917 che era stato promosso capitano. Anche suo fratello Antonino, che per molti anni si credeva essere lui l'atleta morto durante la grande guerra perì il 7 aprile 1944 durante la seconda guerra mondiale, ma non è stata appurata nessuna appartenenza alla Lazio.

| ► Torna ad inizio pagina |