Rosi Franco: differenze tra le versioni
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Cresciuto nella società, di cui è tesserato dal [[1938]], fa tutta la trafila delle squadre giovanili biancocelesti prima di disputare 2 stagioni in prima squadra in cui esordisce nel [[1945]]. La stagione seguente è in prestito all'Avezzano per tornare in biancoceleste nella stagione [[1946/47]] quando figura nella rosa dei titolari. |
Cresciuto nella società, di cui è tesserato dal [[1938]], fa tutta la trafila delle squadre giovanili biancocelesti prima di disputare 2 stagioni in prima squadra in cui esordisce nel [[1945]]. La stagione seguente è in prestito all'Avezzano per tornare in biancoceleste nella stagione [[1946/47]] quando figura nella rosa dei titolari. A gennaio [[1949]] va in prestito al Fano. Torna nel [[1949/50]] e va in ritiro con la prima squadra. Nel [[1944]] era divenuto Campione Romano Ragazzi. Nel [[1947/48]] conquista il titolo di [[Campione d'Italia]] con la Lazio Juniores. |
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Aperto e gioviale si rese protagonista di un simpatico episodio [[Domenica 4 gennaio 1948 - Roma, stadio Nazionale - Lazio-Torino 0-0|dopo la partita]] Lazio-[[Torino]] del [[4 gennaio]] [[1948]], terminata con il risultato di 0-0. Nel corso della ripresa un suo tiro dalla distanza diretto all'incrocio dei pali fu prodigiosamente deviato dal portiere granata Bacigalupo. Negli spogliatoi Rosi si recò nello stanzone del Torino e ringraziò a lungo l'estremo difensore avversario per avergli parato il tiro. La sorpresa fu generale, ma Rosi spiegò che se avesse segnato, il "Grande [[Torino]]" si sarebbe messo a giocare come sapeva e avrebbe sicuramente vinto la partita. Gioca in seguito con Stabia, [[Lecce]], [[Taranto]], Ostiamare, Fiumicino, Cynthia. Con la Lazio colleziona 9 presenze in [[Campionato]]. Oggi Rosi vive tra Roma e Malindi, in Kenia, dove possiede una villa e dirige per diletto una scuola calcio composta da ragazzi locali che educa sia tecnicamente che dal punto di vista comportamentale. |
Aperto e gioviale si rese protagonista di un simpatico episodio [[Domenica 4 gennaio 1948 - Roma, stadio Nazionale - Lazio-Torino 0-0|dopo la partita]] Lazio-[[Torino]] del [[4 gennaio]] [[1948]], terminata con il risultato di 0-0. Nel corso della ripresa un suo tiro dalla distanza diretto all'incrocio dei pali fu prodigiosamente deviato dal portiere granata Bacigalupo. Negli spogliatoi Rosi si recò nello stanzone del Torino e ringraziò a lungo l'estremo difensore avversario per avergli parato il tiro. La sorpresa fu generale, ma Rosi spiegò che se avesse segnato, il "Grande [[Torino]]" si sarebbe messo a giocare come sapeva e avrebbe sicuramente vinto la partita. Gioca in seguito con Stabia, [[Lecce]], [[Taranto]], Ostiamare, Fiumicino, Cynthia. Con la Lazio colleziona 9 presenze in [[Campionato]]. Oggi Rosi vive tra Roma e Malindi, in Kenia, dove possiede una villa e dirige per diletto una scuola calcio composta da ragazzi locali che educa sia tecnicamente che dal punto di vista comportamentale. |
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Versione delle 15:29, 6 giu 2022

Centrocampista, nato a Genzano (RM) il 20 settembre 1927.
Cresciuto nella società, di cui è tesserato dal 1938, fa tutta la trafila delle squadre giovanili biancocelesti prima di disputare 2 stagioni in prima squadra in cui esordisce nel 1945. La stagione seguente è in prestito all'Avezzano per tornare in biancoceleste nella stagione 1946/47 quando figura nella rosa dei titolari. A gennaio 1949 va in prestito al Fano. Torna nel 1949/50 e va in ritiro con la prima squadra. Nel 1944 era divenuto Campione Romano Ragazzi. Nel 1947/48 conquista il titolo di Campione d'Italia con la Lazio Juniores.
Aperto e gioviale si rese protagonista di un simpatico episodio dopo la partita Lazio-Torino AC del 4 gennaio 1948, terminata con il risultato di 0-0. Nel corso della ripresa un suo tiro dalla distanza diretto all'incrocio dei pali fu prodigiosamente deviato dal portiere granata Bacigalupo. Negli spogliatoi Rosi si recò nello stanzone del Torino e ringraziò a lungo l'estremo difensore avversario per avergli parato il tiro. La sorpresa fu generale, ma Rosi spiegò che se avesse segnato, il "Grande Torino AC" si sarebbe messo a giocare come sapeva e avrebbe sicuramente vinto la partita. Gioca in seguito con Stabia, Lecce, Taranto, Ostiamare, Fiumicino, Cynthia. Con la Lazio colleziona 9 presenze in Campionato. Oggi Rosi vive tra Roma e Malindi, in Kenia, dove possiede una villa e dirige per diletto una scuola calcio composta da ragazzi locali che educa sia tecnicamente che dal punto di vista comportamentale.
Palmares
- 1
Campionato Juniores 1947/48
- Galleria di immagini
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Rosi in occasione dal raduno del 1949
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Rosi, a destra, nel 1943/44 con il compagno di squadra Rega (II)
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Franco Rosi
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Un giudizio su Rosi del "Littoriale" all'indomani della conquista del campionato romano Ragazzi del 1944
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Rosi è il terzo in piedi da sinistra comprendendo anche il vice allenatore Zacchia
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Rosi con la maglia dello Stabia
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Rosi oggi, nella festa per il 60° anniversario dalla conquista dello scudetto con la Lazio Juniores
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Rosi con la Stabia nel 1950-51
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