Campionato 1973/74 giorno per giorno - Luglio 1973

Da LazioWiki.

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Contesto storico

Il giorno 7 viene varato il quarto governo Rumor. Il 18 vengono attuati primi provvedimenti sull'austerità. A Napoli violenti scontri per l'aumento del prezzo del pane. Il giorno 21 il governo vara il blocco dei prezzi per 24 generi di prima necessità. Il 28 scoppia una violenta protesta nelle carceri italiane con devastazioni a Regina Coeli a Roma e San Vittore a Milano.

Domenica 1 Luglio

L'Unità 3 luglio

Dalla Stampa: Calciomercato: La possibilità della cessione di Prati al Torino è l'argomento che tiene banco all'Hilton dove per la scadenza del termini delle comproprietà si registra intanto qualche movimento. Bologna e Roma con ogni probabilità andranno alle buste per Vieri, così faranno Varese e Lazio per La Rosa. Il Taranto intanto ha riscattato Paina dal Milan per 80 milioni. Sul fronte allenatori due novità: Giambattista Moschino, ex «cervello» del Torino, e della Lazio ha deciso di appendere le scarpe al chiodo e di dedicarsi all'attività di allenatore: l'ottimo «Muschin» ha subito trovato l'accordo con il presidente della Reggina Granillo e il prossimo anno allenerà la squadra calabrese.

Lunedi 2 Luglio

L'Unità 5 luglio

Dalla Stampa: Chiusa ieri sera la stagione agonistica con la finalissima di Coppa Italia, tutto il mondo calcistico si trasferisce oggi all'Hilton hotel di Milano dove hanno sede le contrattazioni per il mercato calcistico. Mancano meno di due settimane alla chiusura. Alla mezzanotte di venerdì 13 luglio calerà il sipario tra fiumi di champagne, com'è consuetudine. Che cosa può succedere fino a quel giorno? Forse tutto, forse niente. La caccia grossa viene ancora indirizzata su Savoldi, Chinaglia, forse Riva.

Martedi 3 Luglio

Secondo L'Unità la Lazio,nella persona di Sbardella starebbe trattando la cessione di Chinaglia con l'Inter di Fraizzoli che avrebbe messo sul piatto milioni e giocatori per oltre 1 miliardo di lire.

Mercoledi 4 Luglio

Corriere dello Sport 21 luglio

Si apre domani ufficialmente il mercato dei calciatori o — per usare la giusta terminologia che non urta la suscettibilità del presidente dell'Associazione Calciatori avvocato Sergio Campana — con il «placet» della Lega si riaprono le liste di trasferimento. E il termine ultimo valido per depositare un contratto in Lega è la mezzanotte di venerdì 13. Da domani, seguendo quindi la linea degli ultimi anni, dovrebbe scatenarsi la «bagarre» ma questo mercato è differenziato finora nettamente rispetto al passato. I dirigenti di società, in gran parte, hanno affrettato i tempi e cosi nel mese di giugno un numero considerevole di operazioni era già stato portato a termine. Non è azzardato scrivere che il volume di affari ha già superato i cinque miliardi e si prevede che raggiungerà alla fine la cifra-record di dieci miliardi. E' un mercato poi soprattutto «pazzo», che sull'onda della svalutazione della lira vede le quotazioni dei calciatori salire alle stelle toccando cifre mai raggiunte in passato. Molti giocatori dunque hanno già cambiato sede e cascca. Però non si è ancora verificato il tanto atteso «boom»: Riva che rimane sempre il «pezzo» più caro e inaccessibile almeno per ora è del Cagliari, il Bologna dovrebbe dare una risposta domani all'Inter per Savoldi, Lenzini si tiene stretto il suo Chinaglia, e Buticchi ha posto sul mercato Prati ma non ha fretta di venderlo.

Giovedi 5 Luglio

Ore decisive per l'affare Savoldi. E' arrivato all'Hilton il general-manager del Bologna Montanari, che si è subito incontrato con il segretario dell'Inter Marini. Entro domani il Bologna darà una risposta all'Inter: un si o un no. Fraizzoli vuole stringere i tempi, è stanco dei tentennamenti di Conti. L'offerta dell'Inter è la solita: Magistrelli, Bedin, Massa e milioni. Se sarà un no, l'Inter girerà immediatamente l'offerta alla Lazio per avere Chinaglia. A questo proposito Lenzini sarebbe d'accordo sui nomi dei giocatori da ottenere in cambio, togliendo Bedin per Doldi e Bertini, ma non sul conguaglio: la cifra è di 200 milioni. Una «punta» l'Inter la deve assolutamente portare a casa. Altrimenti, pur con Scala e Fedele all'attivo, la campagna acquisti della società milanese sarà considerata dai tifosi deficitaria. Fausto Landini è stato richiesto al Bologna dalla Lazio e dalla Sampdoria. Risoluzioni comproprietà: Roberto Vieri resterà al Bologna che lo ha riscattato per 30 milioni, offrendone cinque in più della Roma. La Rosa della Lazio è tornato al Varese e Cacciatori all'Inter, che però ha già deciso di cederlo definitivamente alla Sampdoria. Il Bologna si è tenuto anche Scorsa e Buso ed ha ripreso Battisodo, Filippi e Fasqualini. Tutti questi giocatori, tranne Battisodo, verranno successivamente immessi sul mercato. Il Vicenza ha lasciato Ripari al Milan e si è ripreso Calosi. La Juventus ha ceduto in comproprietà l'attaccante Chiarenza alla Sampdoria.

Venerdi 6 Luglio


Stamane infatti sono arrivati i tre «big» laziali, il presidente Lenzini, il general-manager Sbardella e l'allenatore Maestrelli. A Sbardella erano giunte all'orecchio le voci che lo vogliono fautore della cessione del centravanti e appena messo piede all'Hilton ha tenuto a precisare che Chinaglia è incedibile. «Se se ne va Chinaglia — avrebbe detto Sbardella — io dò le dimissioni». Dopo questa categorica affermazione, si ritiene che Chinaglia non sia più disponibile. La spiegazione sarebbe questa: la Juventusa avrebbe avanzato sostanziose offerte per Re Cecconi, e se il forte centrocampista finisce in bianconero, è chiaro che Chinaglia «deve» restare a Roma. Con una semplice mossa, Boniperti avrebbe quindi bloccato la partenza di Chinaglia, che dopo Savoldi era il primo obiettivo di Helenio Herrera. L'Inter, si troverebbe piuttosto in difficoltà sul mercato. La Lazio, dal canto suo, si interessa a Prati. Molti però ritengono che sia più che altro un'azione di disturbo verso la Roma, che entro domani potrebbe assicurarsi il forte attaccante. Per ora di una certa rilevanza c'è soltanto la cessione di La Rosa al Palermo. L'attaccante che nello scorso novembre era passato alla Lazio, ieri era stato riscattato dal Varese. Nel pomeriggio il general manager del club lombardo. Vitali, si è accordato con i dirigenti del Palermo. La Rosa è stato ceduto in comproprietà per 60 milioni.

Sabato 7 Luglio

La Juventus ha avviato il discorso con la Lazio per Re Cecconi e Chinaglia. Risposta: no deciso per Re Cecconi mentre, a quanto pare, per Chinaglia la Lazio è più possibilista. Ma trattative del genere si concludono soltanto l'ultimo giorno di mercato. La Lazio ha praticamente concluso con il Brescia per Inselvini: al club lombardo andranno forse Petrelli, un giovane della «Primavera» laziale, e milioni.

Domenica 8 Luglio

Secondo L'Unità la Lazio avrebbe perso la corsa per l'attaccante dell'Ascoli Bertarelli che sarebbe stato acquistato dal Napoli. In corsa, oltre la Lazio ed i partenopei c'erano anche Bologna, Cagliari e Sampdoria.

Lunedi 9 Luglio

Mercoledì a Zurigo verranno sorteggiati gli accoppiamenti per le gare del primo turno nelle tre Coppe europee: la prestigiosa Coppa dei Campioni, l'importante Coppa delle Coppe e la meno nota, ma non meno interessante Coppa Uefa. Il calcio italiano sarà rappresentato nelle tre manifestazioni dalla Juventus campione, dal Milan detentore della Coppa e da Lazio, Inter, Fiorentina e Torino, le prime quattro classificate esenti da impegni superiori e designate per la Uefa. Rispetto al recente passato non sono previste novità organizzative. Il gruppo italiano dell'Uefa è indicativo sul valore della competizione: l'Inter, il Torino, la Fiorentina e la Lazio sono squadre di grande richiamo. La Lazio manca d'esperienza internazionale e la Fiorentina forse è troppo giovane per raggiungere traguardi ambiziosi, ma il potenziale tecnico è assoluto. Basterebbe un po' di fortuna per lanciare una squadra italiana anche in questa competizione.

Capitolo calciomercato: Chinaglia — Con Savoldi è l'obiettivo di scorta della Juventus se Boniperti non riuscisse ad agganciare Riva. Potrebbe essere il boom dell'ultimo giorno. Non si capisce bene il gioco di Sbardella. Prima era favorevole all'entrata nella Lazio di un gruppo finanziario disposto a vendere Long John. Ora dichiara: «Se cedono Chinaglia, do le dimissioni». Ultime notizie — L'Inter, vista l'impossibilità di riuscire ad ingaggiare Riva, Savoldi e Chinaglia, dopo aver richiesto Bui al Torino, ha proposto al Napoli l'acquisto di Clerici. Offerta: Magistrelli, Bertini e milioni. Vinicio ci sta pensando. La cosa comincia ad essere comica perché sono anni che l'Inter cerca di avere Clerici.

Oltre al grande Gigi, richiestissimi Prati, Savoldi e Chinaglia - L'Inter ha offerto al Napoli Magistrelli, Bertini e milioni per il brasiliano. Meno cinque. A mezzanotte di venerdì l'Hilton chiuderà i battenti. Saranno cinque giorni di thrilling: come sempre. Poi magari non succederà nulla. Davanti alI'Hilton ogni sera si raggruppano tifosi tumultuanti che intavolano accesissime discussioni. I nomi che tengono banco, in ordine di intensità di interesse sono quelli di Riva, Prati, Savoldi, Chinaglia. Un poker di punte prestigiose sulla cui destinazione non si ha almeno per ora la certezza. Riva: Gli esperti sono propensi a credere che il Gigi nazionale lascerà la Sardegna. Destinazione? Juventus. II discorso intavolato da Boniperti e Arrica sembra ben avviato. Non è affatto vero che Arrica abbia smentito di voler cedere Riva. Semmai il presidente cagliaritano ha detto: «Riva non si cede per soli contanti. Che me ne faccio dei soldi se poi devo costruire una squadra?

Martedi 10 Luglio

Brivido all'Hilton in serata. Si è diffusa la voce che starebbe per concretizzarsi un grosso « giro » nel quale sarebbero impegnate Inter, Napoli, Milan e Lazio. La notizia più sensazionale è che la Lazio si priverebbe di Chinaglia. Il centravanti andrebbe al Napoli per Clerici e Vavassori: a sua volta la Lazio girerebbe Vavassori al Milan in cambio di Dolci e contanti, mentre Clerici andrebbe all'Inter in cambio di Magistreili, Doldi e Bertini. Una cosa a nostro avviso un po' complicata ma secondo alcuni fattibile. Subito dopo altra notizia « bomba » (se si verificasse). Marchini, che tornerebbe quanto prima alla Roma, sarebbe disposto a firmare un assegno di 1 miliardo e mezzo per Riva.

Mercoledi 11 Luglio

La cosa più richiesta all'Hilton, ieri sera, era la testa di Albino Buticchi. La reclamavano, furenti, i tifosi del Milan dopo la partenza di Pierino Prati, spedito alla Roma per 662 milioni (perché proprio questa cifra? Perché una fetta di torta spetta al mediatore che ha concluso l'affare, affermano all'Hilton). Perciò i tifosi si radunano in massa davanti all'albergo mentre Buticchi sta trattando altre cessioni con il Cesena, e si prepara a cedere Villa e Golin al Foggia. Ma questo non scuote l'Hilton. Ci vuole altro. Così, se la Lazio mette davvero Chinaglia sul mercato e se Buticchi vuol rientrare. nelle grazie dei tifosi, da domani si scatena la guerra fra le due milanesi per bloccare il centravanti. Ieri sera, quando si stava per chiudere, è arrivato Pianelli. Stamattina è a Zurigo per affari (« Non per il sorteggio dì Coppa, sia ben chiaro, ho cose più importanti da fare» Ha fatto un salto all'Hilton, si è appartato subito con Lenzini, presidente della Lazio. Un terzo incomodo per l'affare Chinaglia? Tutti, nel clan granata, si sono affrettati a smentire. Il Torino ha già fatto parecchio, e cerca soltanto di chiudere bene gli affari minori. Vedremo. La comica finale: Sbardella e Lenzini sono nuovamente ai ferri corti. E' l'ennesimo litigio nel corso della stagione. Sbardella non vuole cedere Chinaglia, mentre Lenzini è possibilista. Quella della Lazio è una vera farsa: un giorno Chinaglia è cedibile e l'altro no.

Giovedi 12 Luglio

Pochi sorrisi e molti sospiri (non proprio di sollievo) commentano da parte italiana il sorteggio per i prossimi tornei di coppa. Le nostre squadre non hanno certo avuto fortuna, soprattutto le due torinesi che dovranno vedersela entrambe con i tedeschi dell'Est: la Juventus avrà contro la Dynamo Dresda nel primo turno di Coppa dei Campioni, il Torino debutterà in Coppa Uefa affrontando il Lokomotiv Lipsia. Trasferte all'Est anche per il Milan (che in Coppa delle Coppe se la vedrà con la Dinamo Zagabria) e la Fiorentina (esordio in Coppa Uefa con i rumeni della Universltatea Craiova). Soltanto Inter e Lazio, le altre due rappresentanti Italiane in Coppa Uefa, possono prendere atto con soddisfazione del sorteggio che le ha opposte ad austriaci (Admira Vienna) e svizzeri (Sion). Ore 11: dal Gallia all'Hilton. Il calcio-mercato incomincia ad animarsi. Si è alzato anche Scopigno: allora siamo al completo e si può iniziare. La prima mossa la compie il Torino. Chiede alla Lazio Chinaglia. La risposta è raggelante: il club romano vorrebbe Bui, Graziani e 800 milioni. Come dire che Chinaglia è incedibile. Pianelli aspetta che Lenzini moderi le sue pretese Ore 16: L'Inter opera su due fronti contemporaneamente. Si fa sotto per Chinaglia offrendo Magistrelli, Bertini oppure Massa e Doldi più un conguaglio. Quindi chiede al Vicenza Damiani. Ma Farina insiste per una cifra di poco superiore al mezzo miliardo. Ore 21: L'Inter sferra un nuovo attacco per ottenere Chinaglia: offre Magistrelli, Doldi, Massa e trecento milioni. La Lazio non è d'accordo sul conguaglio: vuole 700 milioni. Le trattative saranno riprese domani

Venerdi 13 Luglio

Meno uno. Domani il mercato del calcio chiude i battenti. La battaglia delle trattative infuria ancora intorno ai soliti nomi: Riva, Chinaglia, Savoldi. Previsioni mattutine: al 99 per cento Riva non va più alla Juve, Chinaglia potrebbe essere in serata dell'Inter; Savoldi, se la Juve non modifica le sue offerte, non si muove da Bologna.

Intorno alle ore 13 Inter all'attacco. Questa volta Manni chiede per l'ennesima volta a Lenzini Chinaglia. Marini fa l'ultima offerta: Magistrelli, Doldi e mezzo miliardo. Lenzini dice che si consulterà con la sua «corte» e darà una risposta . Intanto il Milan va all'assalto di Vavassori, il difensore che piace a Rocco. Ore 17: Lenzini comunica a Manni che su quelle basi si può trattare. Quindi il dialogo Inter-Lazio per Chinaglia è vicinissimo alla conclusione positiva: Manni lascia l'Hilton e va a riferire al suo presidente. Chinaglia potrebbe essere nerazzurro in serata in cambio di Magistrelli, Doldi e mezzo miliardo.

Ore 20,30: era inevitabile, la Lazio non si smentisce. Lenzini fa marcia indietro. Ora non è più tanto convinto di cedere Chinaglia, teme infatti la reazione popolare. Così l'Inter aspetta e spera. E' probabile che Lenzini rimandi la sua decisione a domani. L'Inter, dal canto suo, continua le trattative per Corso alla Roma. Manni però entro le 12 di domani deve dare una risposta al Genoa che è sempre disposto ad acquistare il giocatore. Ore 21: il Bologna chiede al Napoli Clerici, offrendo Novellini e 200 milioni. Questa richiesta del Bologna fa insospettire. Che Conti sia venuto nella determinazione di cedere Savoldi alla Juventus? Il presidente bolognese comunque smentisce. Ore 21,30 — Continuano le voci contraddittorie su Chinaglia. Adesso pare che ci abbia fatto un pensierino anche la Juventus. Solo domani si potrà sapere la verità.

Sabato 14 Luglio

ore 11: Bologna, che voleva Cuccureddu e Bettega, ora e propenso a cedere Savoldi purche arrivino Musiello e... Chinaglia. Boniperti prende la palla al balzo e si mette in contatto con Sbardella e Lenzini. Per Chinaglia la Juventus arriva ad offrire 750 milioni in contanti. Lenzini, dopo aver riflettuto, risponde che per soli contanti non può cedere Giorgio. I tifosi lo contesterebbero.

Ore 20,45 — Il segretario della Juventus, dott. Giuliano, ha annunciato ufficialmente che il club bianconero poneva fine alla sua campagna acquisti e cessioni. Chiusa ormai la questione Riva da due giorni, la Juventus aveva tentato fino all'ultimo d'acquistare Chinaglia. «Long John» sarebbe stato girato al Bologna con Musiello per avere Savoldi. Ma la Lazio ha rifiutato i 750 milioni offerti dalla Juve per il centravanti.

Domenica 15 Luglio

Dalla Stampa: Intervista a Boniperti: La Juventus è senza Riva ma la rosa a disposizione di Vycpalek è stata aumentata con l'arrivo di giovani promettenti. Il Mllan invece ha venduto Prati e l'Inter non è riuscita ad acquistare la « punta » che cercava. Chi sta meglio adesso? « Io dico che Inter e Mllan sono sempre molto forti. Anche quest'anno saranno le nostre avversarle più pericolose. Sarà un campionato incertissimo come quello passato. I valori si sono livellati.

La Juventus partita con un programma triennale, ha centrato al secondo tentativo l'obiettivo scudetto, poi ha fatto il bis. Quanto durerà questo ciclo luventino? « Non lo so ma posso dire che dipende essenzialmente dal miei ragazzi. Se ci daranno dentro, se resteranno sempre uniti e In amicizia come lo sono ora, questo ciclo potrebbe essere lungo e glorioso ». — Oltre alle due milanesi quali ritiene possano essere le protagoniste dal campionato? «C'è la Lazio e poi anche Il Torino. La Lazio è rimasta tale e quale e potrebbe ripetersi. Il gioco del calcio è legato anche all'Imponderabile. Per vincere lo scudetto occorre avere un po' di fortuna.

Lunedi 16 Luglio

Il solito "trio,, Rocco fa una bella risata e continua. « Credo che Helenio Herrera riuscirà a dare una scossa a tutto l'ambiente e quindi dovremo guardarci anche dall'attacco che ci porteranno i cugini. Insomma ai vertici vedo il solito trio. Poi la Lazio che è rimasta la stessa e il Torino che ha comprato molto bene ad incominciare da quel Vernacchia che mi piace molto per finire a Salvadori del quale mi hanno detto un gran bene. Se ha più fortuna dello scorso anno, Giagnoni potrà incutere timore a chiunque. Il Torino, che incontreremo in amichevole in settembre, sarà proprio un validissimo test. Anche la Fiorentina può far bene. C'è Radice, un allenatore bravo e giovane per tanti giovani. Insomma non è cambiato nulla. L'unico rammarico è che abbiamo un anno in più. Ma non pensiamoci e godiamoci le vacanze. Arrivederci al 6 agosto a Milanello

Martedi 17 Luglio

Tommaso Maestrelli è stato premiato con una medaglia d'oro nell'ambito del premio Seminatore d'Oro vinto dal c.t. della nazionale Ferruccio Valcareggi.

Mercoledi 18 Luglio

Perchè Chinaglia e compagni sono rimasti a casa? All'Hilton fatiche tante, scarsi i successi. Perché? Furbìzia, equìvoci, inghippi tentati (e qualcuno anche perpetrato) fughe indignate e improvvisi ritorni hanno impedito molti affari. Uno dei nomi « grossi » era quello di Chinaglia, appetito da Inter, Bologna, Torino ed in second'ordine anche dalla Juventus. Alla Lazio — ad eccezione del romantico Maestrelli, che non pagava di tasca sua — volevano cederlo. Sbardella era a favore della cessione, il presidente Lenzini anche, se appena appena avesse trovato il coraggio di sfidare te ire dei tifosi dell'Urbe. Ma la capitale vigilava: i rappresentanti del «Corriere dello Sport » — direttore in testa — ammonivano Lenzini, senza bisogno di parlare, semplicemente agitando lo spettro delle maree urlanti e furiose in caso di cessione. Comunque, Lenzìni cominciava a trattare con il Bologna, esempio vivente del detto che il coraggio uno se lo può dare, anche perché Montanari offriva Gregori, Landini, Novellini e 650 milioni. Il presidente laziale — favorevolmente impressionato dalla cifra — si ritirava in camera a decidere con i suoi collaboratori, chiedendo un'oretta di tempo. Montanari aspettava per il tempo fissato e poi bussava alla camera (pare che l' Hilton abbia deciso di murarvi una lapide). Quando entrava, anziché dìrigenti della Lazio, trovava un noto giornalista che stava bevendo una birra. «Caro amico — proclamò il giornalista, in quel momento tribuno della plebe — qui ci vuole un miliardo. D'accordo? ». Montanari capì, vide alle spalle dell'interlocutore con la bottiglietta in mano, centinaia di facce esagitate, tutti i tifosi di Trastevere e delle borgate. Lasciò la stanza senza un commento.

Giovedi 19 Luglio

Venerdi 20 Luglio

Sabato 21 Luglio

Domenica 22 Luglio

Lunedi 23 Luglio

Martedi 24 Luglio

Mercoledi 25 Luglio

Giovedi 26 Luglio

Venerdi 27 Luglio

Sabato 28 Luglio

Domenica 29 Luglio

Lunedi 30 Luglio

Martedi 31 Luglio