Il Calciomercato 1930

La Lazio, dopo il rischio di retrocessione passato l'anno precedente, tenta di potenziare la squadra con acquisti mirati. Il presidente Zenobi vuole portare a Roma Vecchina e Magnozzi, detto "motorino", dal Livorno. Qualcuno mise in giro la voce che il primo fosse molto malandato e per questo furono interrotte le trattative. La Juventus, invece, lo acquistò e per lunghi anni il giocatore fu uno dei pilastri dei bianconeri. Per Magnozzi il presidente raggiunse un accordo verbale con i labronici ma al momento del pagamento gli fu comunicato che i dirigenti del Milan si erano accaparrati il giocatore presentandosi nella sede del Livorno con i denari in mano. Gli acquisti in realtà non furono molti: il portiere Colombo (IV) dalla Pro Patria, Zanni dalla Juventus in cambio di Rier, De Franco (italo-brasiliano), Nicolosi, il giovane romano Mazzi. L'allenatore è Ferenc Molnar che venne a sostituire Piselli. E' nuovo anche il Presidente generale Francesco Stame. Si può dire che i colpi più importanti di mercato furono in realtà le conferme di Caimmi e Malatesta che Zenobi volle trattenere a Roma nonostante le ricche offerte dei potenti squadroni del nord. Nell'aprile 1931 la Lazio acquistò i cugini oriundi italo-brasiliani Giovanni Fantoni (I) e Ottavio Fantoni (II).