Domenica 10 novembre 1968 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Padova 4-0

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10 novembre 1968 - Campionato di Serie B 1968/69 - VI giornata

LAZIO: Di Vincenzo, Zanetti, Onor, Rinero, Soldo, Marchesi, Massa, Mazzola (II), Fortunato, Ghio, Dolso. A disp.: Fioravanti, Cucchi. D.T. Lorenzo. All. Lovati.

PADOVA: Bertossi, Panisi, Fusi, Villa, Barbiero, Gatti, Visentin (76' Brignani), Boscolo, Bergamo, Fraschini, M.Gori. A disp.: Galassi. All. Rosa.

Arbitro: Sig. Panzino di Catanzaro.

Marcatori: 42' Ghio, 48' Rinero, 55' Rinero, 65' Fortunato.

Note: cielo parzialmente coperto, squarci di sole, leggero vento trasversale; terreno in discrete condizioni. Espulso al 43' Bergamo per fallo di reazione. Calci d'angolo: 10-4 a favore della Lazio.

Spettatori: 20.000 circa con 10.581 paganti per un incasso di £.13.074.100.

La Lazio dopo il brusco stop di Terni è chiamata al riscatto contro il Padova e così come nei precedenti incontri casalinghi coglie un largo successo. Partita sempre in pugno da parte dei romani con i veneti che oppongono per tutto il primo tempo una difesa apprezzabile. La prima ghiotta occasione si presenta al 25' allorché Ghio giunge in ritardo su un prezioso invito di Fortunato. Dieci minuti più tardi lo stesso Fortunato rimette al centro dell'area un bel pallone per Dolso che viene atterrato energicamente alle spalle: Panzino lascia proseguire. Al 42' arriva il goal frutto di un grosso regalo della difesa ospite. L'ottimo Fortunato crossa per Massa che di testa indirizza verso rete: Bertossi respinge, Gatti tergiversa sul pallone toccandolo debolmente e Ghio ne approfitta spedendolo in rete. Un minuto dopo Bergamo appioppa una gomitata sul viso di Rinero che lo ha spinto alle spalle: cartellino rosso per il numero 9 e Padova che resta in dieci. Nella ripresa la Lazio approfitta della superiorità numerica e piazza un uno-due in pochi minuti. Al 48' Rinero finalizza un'azione personale con una stoccata sotto la traversa e lo stesso ex-juventino si ripete al 55' quando, su lancio calibrato di Dolso, si presenta a tu per tu con Bertossi che viene superato con un diagonale di grande precisione. Dieci minuti più tardi arriva il poker. E' Fortunato, servito magistralmente da Dolso, a superare il portiere veneto in uscita. Una bella Lazio si riconcilia con il suo pubblico che spera che le ottime prestazioni in casa abbiano un seguito anche in trasferta. Tocca a Lorenzo trovare le giuste soluzioni a cominciare dalla prossima partita a Mantova.





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