Domenica 11 ottobre 1959 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-L.R.Vicenza 2-1

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11 ottobre 1959 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1959/60 - IV giornata

LAZIO: Cei, Lo Buono, Eufemi, Carradori, Janich, Prini, Mariani, Rozzoni, Tozzi (Humberto), Franzini, Bizzarri. All. Bernardini.

L.R. VICENZA: Battara, Burelli, Baston, De Marchi, Zoppelletto, Traverso, Menti, Agnoletto, Cappellaro, Brognoli, Savoini. All. Lerici.

Arbitro: sig. Famulari di Messina.

Marcatori: 56' Rozzoni, 79' Rozzoni, 87' Traverso.

Note: cielo parzialmente coperto con qualche spruzzo di pioggia, terreno scivoloso. Esordio nella Lazio di Rozzoni. Calci d'angolo: 10-2 a favore della Lazio.

Spettatori: 25.000 circa con 14.000 paganti per un incasso di £. 11.250.000.

Un biglietto della gara
Il portiere vicentino anticipa Tozzi
Rozzoni calcia verso la rete dei lanieri
Rozzoni si appresta a segnare il primo goal
Bernadini si congratula con Rozzoni al termine del match
La formazione vicentina: Savoini, Zoppelletto, Battara, Burelli, De Marchi Menti; Cappellaro, Traverso, Brognoli, Agnoletto, Baston

Una Lazio non brillante, ma ricca di puntiglio e di slancio, batte uno scorbutico L.R.Vicenza e si attesta a un ottimo secondo posto in classifica. Malgrado il 2-1 conclusivo l'incontro è praticamente quasi tutto nelle mani dei biancocelesti che hanno nell'attesissimo esordiente Rozzoni il match winner di giornata. I romani partono forte, ma la prima occasione è degli ospiti con un cross radente di Brugnoli sul quale Cappellaro non arriva a tempo debito. Segue immediata la risposta con un duetto Tozzi (Humberto)-Franzini e tiro bolide finale di Bizzarri che Battara blocca a fatica. All'11' Mariani crossa per Rozzoni che fa da torre per Franzini: gran tiro e schiena di De Marchi che fa da scudo. Pochi secondi dopo rabbiosa incursione di Tozzi (Humberto) e uscita perfetta di Battara sui piedi del brasiliano che poco dopo sfiora il bersaglio di pochissimi centimetri. Al 14' infortunio per Lo Buono che deve ricorrere alle cure del massaggiatore Fortunati. Al 20' grossa opportunità per Menti servito alla perfezione da Brugnoli: Cei riesce ad ipnotizzare il numero sette biancorosso impossessandosi della sfera. E' solo un fuoco di paglia perché l'iniziativa ripassa subito ai ragazzi di Bernardini. Al 25' un brutto episodio. Zoppelletto schiaffeggia Tozzi (Humberto) : intervento dell'arbitro che si consulta con i suoi assistenti. Nessuno ha visto niente e il gioco riprende senza provvedimenti disciplinari. Nei venti minuti finali della prima frazione la Lazio attacca a testa bassa ma con scarsa lucidità. Sono Prini, Mariani e Carradori a suonare la carica. Nella ripresa l'assalto al fortino dei veneti diviene pressante. Al 47', servito da Tozzi, Rozzoni tira fiacco sul portiere. Sgroppata quindi dell'inesauribile Mariani e cross dosato per Bizzarri che spedisce a lato. Al 53' ci prova da lontano Carradori e Battara risponde con un volo plastico. Il goal è nell'aria e arriva puntualmente tre minuti più tardi. Spiovente in area di Mariani e mischia furibonda che Rozzoni risolve con una secca girata. Poco dopo ancora un traversone di Mariani e colpo di testa fuori bersaglio di Bizzarri. Al 61' ancora problemi fisici per Lo Buono toccato duro da Savoini costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco per alcuni minuti. Al 69' grande percussione di Bizzarri con diagonale finale intercettato da Battara. Al 79' finalmente giunge il raddoppio. Travolgente assolo di Rozzoni con passaggio volante per Tozzi (Humberto): Battara rinvia di pugno, riprende Rozzoni che fulmina in rete. Il Vicenza si getta allora in avanti per recuperare e una disattenzione difensiva laziale permette a Traverso, servito da Brognoli, di segnare il goal che riaccende le speranze all'87'. Proprio allo scadere una staffilata dai trenta metri di Agnoletto sorvola di poco la traversa di Cei. Sospiro di sollievo e triplice fischio di Famulari. Arrivano così due punti importanti, un buon viatico per il Derby che è alle porte. Applausi per la squadra da parte del Flaminio e un'ovazione particolare per Orlando Rozzoni che con le due reti all'attivo non poteva meglio cominciare la sua avventura romana. Ecco cosa scrive sull'attaccante lombardo Giuseppe Melillo sul Corriere dello Sport del giorno seguente: "Il suo innesto, in effetti, è sembrato indovinatissimo, considerando il tenore della contesa. Rozzoni può aver peccato di precisione e di coordinamento, ma per la risolutezza, praticità e coraggio non può temere neppure la concorrenza prestigiosa di Humberto Tozzi".

La classifica al termine della quarta giornata: Juventus (p.7), Bologna, Fiorentina, S.P.A.L. e Lazio (p.6), Sampdoria, Alessandria, Bari, Internazionale e Milan (p.5), Roma (p.4), Palermo e Atalanta (p.3), Udinese, Genoa e Padova (p.2), L.R.Vicenza e Napoli (p.0).