Domenica 5 novembre 1939 - Bologna, stadio Littoriale - Bologna-Lazio 3-1

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5 novembre 1939 - 590 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1939/40 - VIII giornata

BOLOGNA: Ferrari, Pagotto, Ricci, Corsi, Andreolo, Marchese, Maini, Sansone, Puricelli, Porta, Boriani.

LAZIO: Blason, Faotto, Monza (II), Milano, Ramella, Baldo, Busani, Pisa (I), Vettraino, Camolese, Flamini. All. Kertesz.

Arbitro: sig. Mattea di Torino.

Marcatori: 24' pt Monza (II), 34' pt Andreolo (rig), 33' st Puricelli, 42' st Puricelli.

Note: tempo bello, campo pesante. Calci d'angolo: due a due.

Spettatori: 18.000. Incasso 87.000 lire.

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Una fase del match
Il rigore di Andreolo. Blason è battuto
L'articolo de "Il Resto del Carlino"

Bologna, 6 novembre. I campioni d'Italia hanno vinto meritatamente l'incontro che li opponeva agli azzurri della Lazio. Il primo tempo si è chiuso sull'uno a uno, a seguito di due reti poco convincenti e di un gioco di scarso rilievo e poco penetrativo; ma nella ripresa il Bologna e la Lazio hanno svolto un gioco magnifico e di alto contenuto tecnico ed agonistico. In questo periodo sono apparse palesi la superiorità stilistica e la volontà di vittoria dei campioni. Dopo i primi venti minuti, in cui la squadra romana si è lanciata all'attacco con azioni rapide e ordinate, tali da costringere la difesa bolognese ad un faticoso lavoro di arginatura, e la cui i romani, ben sorretti dalla mediana, avevano chiaramente dominato senza concludere, il Bologna è corso alla controffensiva ed è partito all'assalto della rete di Blason con un gioco svelto, preciso, entusiasmante. La squadra si è ripresa in pieno ed ria dominato nettamente, riuscendo a marcare due reti irresistibili.

II Bologna mancava delle due ali, Biavati e Reguzzoni, sostituiti da Maini e Boriani. Mentre Maini ha fatto alquanto rimpiangere l'assente, Boriani si è ben comportato, anzi, è stato il migliore del reparto. Porta si è tenuto al disotto delle sue possibilità, mentre Puricelli e Sansone non hanno rifulso, pur giocando con grande volontà. Nella seconda linea bene Corsi. Andreolo, dopo un buon primo tempo, è calato nella ripresa, mentre Marchese è apparso mediocre. Ottimo il duo Pagotto-Ricci; Ferrari si è riabilitato del punto segnatogli di sorpresa. Nella squadra romana il punto debole e stato la prima linea, in cui si è sentita la mancanza di Piola. Attiva la seconda linea, in cui è emerso Ramella, e salda la difesa. Al quinto minuto Blason è impegnato da Boriani, ma, un minuto dopo, Vettraino, superato Marchese, tira a lato. Parata a terra di Blason all'ottavo minuto su tiro di Boriani, poi equilibrio di azioni poco pericolose. La. Lazio si porta in vantaggio al 23" per merito del terzino Monza. Questi, da metà campo, rinvia lungo in area bolognese: il pallone rimbalza all'altezza del calcio di rigore e, a causa del terreno viscido, compie una traiettoria che lo fa passare al di sopra di Ferrari che era uscito per afferrarlo. Questa rete fortunosa ha il potere di risvegliare i bolognesi che si portano decisamente all'attacco e ottengono il pareggio al 33° minuto su calcio di rigore tirato da Andreolo e accordato per uno sgambetto di Faotto a Porta che, a due metri da Blason, si apprestava a calciare.

Nella ripresa, dopo una pressione laziale che dura una ventina di minuti, 11 Bologna ottiene la seconda rete al 33° in seguito ad azione Maini-Sansoni-Puricelli: questi, scartato Monza, non ha difficoltà a battere Blason con un tiro imparabile da pochi metri. La terza rete per i campioni d'Italia è al 42°: Boriani fugge, velocissimo evita l'intervento di Faotto e centra un bel pallone per Puricelli con un classico colpo di testa mette nel sacco. Alla fine un lungo applauso ha salutato la vittoria dei beniamini.

Fonte La Stampa

Disegni e foto della gara