Domenica 9 novembre 1986 - Cesena, stadio Dino Manuzzi - Cesena-Lazio 1-1

Da LazioWiki.

Stagione

Turno precedente - Turno successivo

9 novembre 1986 - 2297 - Campionato di Serie B 1986/87 - 9ª giornata

CESENA: S.Rossi, Cuttone, Cavasin, Bordin, Pancheri, F.Cucchi, Aselli, Sanguin, Morbiducci (77' Barozzi), Angelini (84' Leoni), Simonini. All. Bolchi.

LAZIO: Terraneo, Podavini, Magnocavallo (70' Piscedda), Acerbis, Gregucci, Marino, Poli, Caso, Fiorini (89' Camolese), Pin, Mandelli. A disp. Ielpo, Brunetti, Schillaci. All. Fascetti.

Arbitro: Sig. Lanese di Messina.

Marcatori: 29' Podavini (rig), 49' Simonini.

Note: ammoniti Morbiducci e Cuttone. Angoli 10-1 per il Cesena

Spettatori: 8.000 circa.

Il biglietto della gara

La Lazio mantiene l'imbattibilità esterna stagionale, Coppa Italia compresa, pareggiando 1-1 sul difficile campo di Cesena. La cronaca è piuttosto povera, anche se nel primo tempo i biancocelesti si sono mossi meglio, sfiorando la rete con Poli e poi passando dal dischetto con Podavini: il fallo, da azione d'angolo, lo aveva subito Gregucci, tirato giù da Cucchi in piena area sotto gli occhi di Lanese. Podavini ha bissato il rigore vincente di Campobasso, stavolta calciando centralmente, ma negli spogliatoi ha confessato poi di essere amareggiato per aver perso la fascia di capitano, passata sul braccio di Caso: "Chissà che non possa riprendermela presto", ha commentato il terzino.

La ripresa ha avuto però tutto un altro andamento. Alla Lazio compassata e pratica (e che ha fallito il raddoppio a fine primo tempo con un colpo di testa di poco fuori di Caso) ha risposto un Cesena garibaldino, che ha subito raggiunto il pareggio, sempre da corner: sulla parabola di Aselli, il centravanti Simonini ha indovinato il colpo di testa dall'alto in basso che ha trafitto Terraneo. Di qui in avanti i padroni di casa hanno cercato i due punti, hanno reclamato un rigore per un sandwich Gregucci-Marino su Morbiducci (ma è rimasto impunito anche un fallo dall'altra parte su Magnocavallo) e hanno fallito con Simonini il colpo del ko proprio nel finale. Fascetti è rimasto soddisfatto della personalità della squadra: "Puntiamo a 45 punti, quota salvezza". Tra i giocatori qualche rimpianto per il black-out dei primi dieci minuti della ripresa.