Domenica 13 aprile 1975 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Varese 2-0


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13 aprile 1975 1849. Campionato di Serie A 1974/75 - XXVI giornata

LAZIO: Pulici F., Polentes, Martini L., Wilson, Oddi, Badiani, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi (30' Nanni), D'Amico. (12 Moriggi, 13 Petrelli). All. Maestrelli (in panchina Lovati).

VARESE: Fabris, Valmassoi, Zignoli, Borghi, Chinellato, De Vecchi (17' Tresoldi), Maggiora, Bonafé, Sperotto, Marini G., Libera. (12 Della Corna, 14 Fusaro). All. Maroso.

Arbitro: sig. Barboni di Firenze.

Marcatori: 35' Chinaglia (rig), 88' Zignoli (aut).

Note: giornata di sole, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Chinaglia e Maggiora per scorrettezze. Esame antidoping negativo. Angoli 13-4 per la Lazio.

Spettatori: 35.000 (11.278 paganti). Incasso £. 33.335.000.

La panchina
(Foto Valentino Prestano)
Lovati saluta un fotografo
(Foto Valentino Prestano)

La Lazio torna alla vittoria contro il Varese che malgrado l'ultimo posto in classifica si è rivelato più ostico del previsto. Prima vittoria anche per Lovati che ha sostituito Maestrelli in panchina. C'è voluto un rigore di Chinaglia al 35' per sbloccare il risultato. Un rigore contestato dai lombardi per atterramento di Wilson in area da parte di tre difensori. I biancorossi hanno contestato il fatto che, secondo loro, il giocatore laziale si sarebbe tuffato. Chinaglia ha segnato come suo solito spiazzando Fabris. In precedenza c'erano state altre due azioni in area contestate dai biancazzurri e che l'arbitro non aveva punito: al 20' una spinta alle spalle di Garlaschelli e al 24' un calcione su Chinaglia di Borghi. La gara era incominciata giocando ad una porta sola con due clamorose palle-goal mancate da Garlaschelli al 13' e al 20'. Al 32' Chinaglia, dopo un'uscita a vuoto di Fabris aveva colpito di testa a botta sicura, ma la base del palo gli aveva negato la rete. Poi Fabris aveva fatto alcune prodigiose parate salva-risultato facendo innervosire non poco i biancazzurri che ritrovavano la calma dopo la trasformazione del rigore. Anche nella ripresa la partita non cambiava. La Lazio sempre in avanti e solo al 85' si faceva vivo il Varese che riusciva a segnare con Valmassoi, ma l'arbitro Barboni annullava per fallo di Libera su Polentes. In precedenza i lombardi si erano resi pericolosi con qualche contropiede, ma nulla di eclatante per la difesa biancoceleste. Due minuti dopo arrivava il raddoppio della Lazio: D'Amico (migliore in campo) seminava quattro avversari e crossava dal fondo dove Zignoli in un tentativo d'anticipo insaccava nella propria porta. Risultato giusto per ciò che si è visto in campo e vittoria dedicata a Maestrelli convalescente dopo l'operazione per una colecistite che lo terrà fuori dal campo ancora per un po' di settimane.