Domenica 17 dicembre 1972 - Milano, stadio San Siro - Milan-Lazio 1-0 (sospesa all'82' per nebbia)


Stagione

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Campionato di Serie A 1972/73 - XI giornata - inizio ore 14,30.

(Sospesa per nebbia - Recuperata il 17/1/1973)

MILAN: Vecchi, Anquiletti, Sabadini, Schnellinger, Rosato, Biasiolo, Bigon, Benetti, Prati, Rivera, Chiarugi. (12 Belli, 13 Sogliano). All. Maldini; DT Rocco.

LAZIO: Pulici F., Facco, Martini L., Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, Manservisi. (12 Moriggi, 13 Petrelli). All. Maestrelli.

Arbitro: sig. Gonella di Torino.

Marcatori: 78' Chiarugi.

Note: nebbia fitta, visibilità pessima. Partita sospesa all'82' sul risultato di 1-0. Angoli 8-2 per la Lazio.

Spettatori: 55.000 circa.

Frustalupi in azione
Una vignetta presa dal Calcio Illustrato

L'imbattuta Lazio si avvia a giocare a San Siro da pari a pari con il più blasonato Milan. Ormai anche la critica stampa milanese, elogia la Lazio ed il suo gioco, e ne avrà conferma vedendola nella "Scala del calcio". Il primo tempo è una sinfonia biancazzurra, Nanni annulla Rivera con una marcatura rigida e asfissiante. Al 44' sembra fatta, Re Cecconi vola sulla fascia destra, pesca Chinaglia con un lungo traversone, il centravanti ha il tempo di aggiustarsi la palla e scocca il tiro a due passi da Vecchi, ma il portiere respinge il bolide di petto, rimanendo a terra per il dolore. Nella ripresa scende la nebbia, e in campo non si vede quasi nulla. Al 78' il Milan usufruisce di una punizione dal limite, batte Chiarugi con un pallonetto a scendere che Pulici non vede e i rossoneri passano in vantaggio. Ma la più ingiusta delle sconfitte viene annullata perché all'82' capitan Wilson chiede la verifica della visibilità all'arbitro. Questi constatato che non si vedeva nulla dopo i 20 metri sospendeva l'incontro e mandava tutti negli spogliatoi. Maestrelli tirava un sospiro di sollievo, ma era ugualmente felice di aver visto la Lazio giocare bene e convincere. A questo punto l'obiettivo di qualificarsi per la Coppa UEFA potrebbe essere abbordabile.

Nota

La leggenda vuole che padre Lisandrini presente nelle tribune, vedendo la Lazio soccombere, dopo la rete di Chiarugi, ad un certo punto invochi "Sorella Nebbia, ti prego scendi in campo", in modo di far sospendere l'incontro. E fu esaudito.






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