Domenica 18 dicembre 1960 - Vicenza, stadio Menti - L.R.Vicenza-Lazio 0-0


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

18 dicembre 1960 - Campionato di Serie A 1960/61 - XI giornata

L.R. VICENZA: Bazzoni, Garzena, Savoini, De Marchi, Capucci, Zoppelletto, Conti, Menti, Siciliano, Puia, Fusato. All. Lerici.

LAZIO: Pezzullo, Molino, Eufemi, Carradori, Janich, Carosi, Mariani, Franzini, Rozzoni, Fumagalli, Bizzarri. All. Flamini.

Arbitro: sig. Bonetto di Torino.

Note: cielo coperto, temperatura fredda. Qualche spruzzo di pioggia durante il gioco. Terreno pesantissimo, fangoso, con pozzanghere. All'11' del primo tempo Bizzarri è rimasto a terra dopo uno scontro con Garzena, uscendo dal campo per un minuto, Al 44' è stato ammonito Mariani. Nella ripresa, al 13' Rozzoni deve ricorrere alle cure del massaggiatore per un colpo al ginocchio. Calci d'angolo 8-1 (7-1) in favore del Vicenza. Folta e chiassosa rappresentanza di tifosi laziali giunti con un treno speciale.

Spettatori: 7.000 circa .


La serie A riprende dopo la sosta per la Nazionale (azzurri sconfitti a Napoli per 2-1 dall'Austria) e la Lazio cerca a Vicenza conferme dopo il successo casalingo con la S.P.A.L.. La squadra di Flamini è aggressiva nelle battute iniziali e un traversone di Mariani mette i brividi alla difesa veneta. I padroni di casa rispondono con una punizione senza esito di Savoini quindi Fumagalli sbroglia una situazione creata da un'incertezza di Pezzullo. Il portiere è invece attento nei minuti che seguono su due conclusioni degli attaccanti avversari. Al 17' una punizione dalla distanza di Carradori impegna Bazzoni in un intervento in due tempi. Sette minuti dopo bello spunto di Bizzarri che da posizione defilata coglie la parte esterna del palo. Una sortita di Garzena poco dopo la mezz'ora si conclude con un tiraccio che sorvola di poco la traversa. A inizio ripresa Lazio brillante nella costruzione, ma maldestra nelle conclusioni a rete. Mariani calcia bene una punizione nel cuore dell'area biancorossa non trovando però nessun compagno all'appuntamento. Rozzoni è fermato da un fuorigioco evidente al 50'. La partita scade di tono e bisogna giungere al 76' per trovare un'emozione allorché Bazzoni deve uscire di piede per frenare una percussione di Rozzoni. Poco più tardi replica vicentina con Siciliano che corregge debolmente una punizione di Garzena consentendo a Pezzullo di bloccare il pallone senza eccessivi patemi. In chiusura Mariani per poco non sfiora il colpo grosso non riuscendo a ghermire un pallone vagante in area. In chiusura festa grande con tanto di mortaretti da parte dei numerosi tifosi biancocelesti giunti a Vicenza. Il primo punto conquistato in trasferta, la compattezza mostrata dalla squadra intorno al nuovo tecnico Flamini e l'arrivo a Roma del neoacquisto Morrone portano una ventata di ottimismo necessaria per ben sperare per il futuro.


Torna ad inizio pagina