Domenica 18 maggio 1969 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Bari 3-0


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

18 maggio 1969 - Campionato di Serie B 1968/69 - XXXIII giornata

LAZIO: Di Vincenzo, Zanetti, Facco, Governato, Soldo, Marchesi, Morrone (86' Rinero), Mazzola (II), Fortunato, Ghio, Cucchi. A disp.: Fioravanti. All. Lorenzo.

BARI: Spalazzi, Diomedi, A.Galli, Armellini, Vasini, Muccini, Correnti (64' Colautti), Galletti, Fara, Tentorio, Tonoli. A disp.: G.Colombo. All. Toneatto.

Arbitro: Sig. C.Lo Bello di Siracusa.

Marcatori: 34' Soldo, 54' Morrone, 75' Mazzola (II).

Note: cielo coperto, giornata calda. Calci d'angolo: 10-4 a favore della Lazio. Presenti circa 5.000 tifosi baresi.

Spettatori: 35.000 con 22.219 paganti e 6.170 abbonati per un incasso di £.33.362.600.

La rete di Soldo
I giocatori laziali tornano al centro del campo dopo il gol di Soldo

La migliore Lazio dell'anno demolisce il Bari e si avvicina sempre di più al traguardo della promozione in serie A. Pugliesi annunciati in gran forma, secondi in classifica al pari del Brescia, accompagnati nella Capitale da migliaia di tifosi che prima dell'incontro creano molti problemi in curva Sud provocando incidenti con i tifosi biancocelesti e poi con le forze dell'ordine. Dopo un quarto d'ora di studio, la Lazio inizia a aumentare i giri e gli ospiti devono serrare le fila affidandosi alla regia del rotondo Fara, centravanti arretrato di buona tecnica. Sul numero 9 gioca Soldo che vista la posizione dell'avversario è stabilmente in attacco. Al 34' lo stopper recupera un pallone, scambia con Ghio e di sinistro, appena entrato in area, trafigge Spalazzi. Prima della chiusura del tempo i romani possono raddoppiare, ma i tentativi di Fortunato, Mazzola (II) e Ghio non vanno a buon fine. Nel quarto d'ora di riposo la squadra ricarica le pile e torna in campo con il diavolo in corpo. Al 54' arriva il raddoppio. Calcio d'angolo battuto da Fortunato non intercettato da Diomedi: Morrone ha il tempo di prendere la mira e scaricare in porta un poderoso fendente. Bari che reagisce con veemenza e un colpo di testa di Galletti va vicino al bersaglio. E' solo un fuoco di paglia e i biancocelesti riprendono subito a dare spettacolo. Spalazzi è costretto agli straordinari, ma deve capitolare per la terza volta al 75'. Stupendo duetto Morrone-Mazzola (II) che in posizione di ala destra converge verso il centro superando Muccini e infilando l'estremo barese con un potente diagonale. Invano nei minuti che restano gli ospiti cercano il goal della bandiera perché anche Di Vincenzo, come tutti i compagni, è in giornata super e nega con due ottimi interventi ogni soddisfazione agli avversari. A cinque giornate dal termine la Lazio ha ormai un piede nella massima serie, occorrerà solo gestire con calma il vantaggio accumulato sulle inseguitrici.

Ecco la classifica di giornata: Lazio (p.45), Brescia (p.40), Reggiana e Bari (p.39), Reggina (p.37), Genoa e Foggia (p.36), Perugia e Ternana (p.33), Como, Catania e Livorno (p.32), Mantova e Catanzaro (p.31), Cesena (p.30), Monza (p.29), Lecco (p.28), Modena (p.27), Spal (p.26), Padova (p.24).





Torna ad inizio pagina