Domenica 21 dicembre 1969 - Torino, stadio Comunale - Juventus-Lazio 2-1


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21 dicembre 1969 - 1624 - Campionato di Serie A 1969/70 - XIII giornata

JUVENTUS: Tancredi, Salvadore, Furino, Castano, Morini, Cuccureddu (80' Marchetti), Leonardi, Zigoni, Anastasi, Del Sol, Haller. A disp. Anzolin. All. Rabitti.

LAZIO: Sulfaro, Wilson, Facco, Governato, Polentes, Marchesi, Massa, Mazzola (II), Chinaglia, Ghio, Casisa (51' Fortunato). A disp. Di Vincenzo. All. Lorenzo.

Arbitro: Francescon (Padova).

Marcatori: 45' Salvadore, 77' Leonardi (rig), 86' Massa.

Note: pomeriggio soleggiato. Ammoniti: Zigoni, Mazzola (II) e Ghio. Calci d'angolo: 9-5 a favore della Juventus.

Spettatori: 15.500 paganti per un incasso di £. 22.300.000.

La punizione di Massa
Il gol di Massa visto da altra angolazione

Impegno proibitivo per la Lazio che affronta una Juve annunciata in gran forma. I bianconeri dopo un inizio pessimo di Campionato hanno risalito a suon di vittorie la china della classifica. Partita a senso unico sin dalle prime fasi di gioco con i padroni di casa costantemente nella metà campo di una Lazio che Lorenzo ha disegnato in maniera più che bizzarra. Incomprensibile risulta la marcatura di Governato sul veloce Zigoni e quella di Wilson su Haller a metà campo. Innumerevoli sono le occasioni da rete per i torinesi ma alcuni salvataggi disperati operati da Governato, Wilson, Sulfaro e Facco e i tiri fuori bersaglio di Leonardi e Furino permettono alla Lazio di preservare lo 0-0 sino al 45'. Sfortuna vuole che il goal arrivi proprio nel minuto di recupero concesso da Francescon, un arbitro che ai biancocelesti non ha mai portato bene. Punizione battuta da Haller che spiove in area, rimpallo tra Castano e Casisa e pallone che perviene a Salvadore che infila da pochi metri. A inizio ripresa Lorenzo immette Fortunato al posto di Casisa, incapace di fronteggiare fin lì la verve del giovane Cuccureddu. Le cose vanno meglio perché il nuovo entrato costringe Furino a una posizione più arretrata e Cuccureddu trova molte difficoltà a tenere Massa che capita dalle sue parti. Più equilibrio in campo dunque, ma la Lazio, seppur non corra eccessivi pericoli, non riesce a graffiare in avanti. Al 76' giunge finalmente la prima occasione. Enorme è l'opportunità di pareggiare. Ghio affonda e crossa al centro mettendo ben tre compagni nelle condizioni di segnare. Il colpo di testa di Chinaglia da tre metri viene miracolosamente respinto da Tancredi. L'azione riparte e Zigoni, che sembra aiutarsi con una mano per spostare il pallone, entra in area venendo urtato da Governato. L'arbitro assegna il rigore che Leonardi trasforma con un potente rasoterra centrale. All'86' Massa, su punizione, con un tiro a spiovere supera Tancredi accendendo le speranze. Proprio allo scadere il portiere bianconero si accartoccia molto bene su una conclusione in mischia di Mazzola (II). Successo indiscutibile della Juventus soprattutto per quanto fatto vedere nei primi 45 minuti. Per la Lazio buone le prove di Sulfaro, Massa e Marchesi, in ombra Chinaglia e Ghio mentre Casisa e Polentes hanno completamente fallito la prova.