Domenica 29 ottobre 1972 - Vicenza, stadio Romeo Menti - L.R. Vicenza-Lazio 1-2


Stagione

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1745. Campionato di Serie A 1972/73 - IV giornata - inizio ore 14,30.

L.R. VICENZA: Bardin, Berti, De Petri (46' Ripari), Poli, Berni, Ferrante, Vendrame, Montefusco, Galuppi, Faloppa, Speggiorin (I). (12 Anzolin). All. Seghedoni.

LAZIO: Pulici F., Facco, Martini L., Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, Manservisi. (12 Moriggi, 13 Petrelli). All. Maestrelli.

Arbitro: sig. Giunti di Arezzo.

Marcatori: 29' Nanni, 51' Speggiorin (I), 87' Chinaglia.

Note: cielo coperto con leggera pioggia prima dell'incontro, terreno allentato. Ammonito al 57' Ripari. Angoli 4-3 (2-1) per la Lazio. Esordio in serie A per Galuppi.

Spettatori: 10.916. Incasso £. 8.829.500.

Il tiro vincente di Nanni
La rete di Chinaglia
Una fase della gara

La Lazio si reca a Vicenza sull'onda dell'entusiasmo per i risultati fin qui conseguiti, ma ancora c'è scetticismo tra la stampa che reputa la squadra solo fortunata. Ma anche sul campo dei veneti la Lazio recita la parte da leone con un primo tempo da antologia che strappa applausi anche ai tifosi avversari. Maestrelli sposta Nanni in avanti per appoggiare le punte e questi lo ripaga con una rete. I primi minuti vedono la Lazio attaccare in massa, mentre il L.R. Vicenza rimane chiuso in difesa. E' proprio al 29' che la Lazio passa; Chinaglia si smarca e serve un pallone invitante a Nanni, questi non ci pensa su e scocca un tiro potente che si insacca in rete. Passata in vantaggio, i biancazzurri continuano a macinare gioco: Al 32' è Martini ad esitare in area e a consentire a Ferrante di spazzare la palla fuori. Al 35' Frustalupi scende sulla destra e crossa basso per Re Cecconi che giunge con un soffio di ritardo sulla palla. Al 41' è Bardin, con un'autentica prodezza a sfilare la palla dalla rete su micidiale tiro di Nanni. Finisce un primo tempo, come detto, giocato divinamente. La ripresa vede i veneti, scuotersi, anche perché la Lazio sembra stanca. Ed infatti al 51' Speggiorin I, scavalca Pulici con un fendente di destro e porta le squadre in parità, fra la disperazione dei giocatori biancocelesti in campo. Sembra che i veneti abbiano in mano la partita, ed invece è la Lazio a trovare la carica e ripartire in quarta con un pressing micidiale. E l'inseguimento è coronato all'87' quando Chinaglia salta Berti e chiede la sponda a Garlaschelli, questi ripassa intelligente la palla al numero 9 biancazzurro che dal cuore dell'area scaglia un tiro rabbioso che coglie lo spigolo interno del palo e carambola in rete, portando la Lazio sul definitivo 2-1. Il Vicenza è a terra, la Lazio controlla e porta via altri 2 preziosi punti e sopratutto vince uno scontro diretto contro una squadra in lotta per non retrocede come dovrebbe essere nei programmi di questa Lazio. Certo a guardare la classifica che vede la Roma in testa con 7 punti, seguita da Milan, Inter e Lazio a 6, fa un certo effetto, ma gli uomini di Maestrelli non vogliono pensare in grande. Il mister predica umiltà, la strada è lunga, e la Lazio deve pensare a conquistare i 25 punti della tranquillità.