Domenica 2 ottobre 1932 - Torino, campo Torino via Filadelfia - Torino-Lazio 4-2


Stagione

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2 ottobre 1932 - 354. Campionato di Serie A 1932/33 - III giornata - inizio ore 15,00

TORINO: Maina, Rosso, Martin (II), Bertini, Giudicelli, Martin (III), Castellani, Prato, Libonatti, Rossetti, Silano. All. Hansel.

LAZIO: Sclavi, Bertagni, Del Debbio, Pardini, Serafini, Fantoni (II), Guarisi, Fantoni (I), Bisigato, Castelli, De Maria. All. Sturmer.

Arbitro: Sig. Rovida di Milano.

Marcatori: 3' autorete Sclavi, 10' Castelli, 23' Fantoni (I), 45' Rossetti, 45' Silano (rig), 61' Rossetti.

Note:

Spettatori: n.d.


Il titolo del Littoriale
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Il Torino

La Lazio parte risoluta in attacco con Bisigato e Maina è chiamato a intervenire. I biancocelesti vanno vicini al vantaggio ma poi devono subire la reazione dei granata che impegnano Sclavi in una bella parata. Al 12' il portiere laziale non trattiene la sfera su un calcio d'angolo battuto dal Torino, che, galvanizzato dal vantaggio, accelera il gioco in cerca del raddoppio. La Lazio subisce la pressione granata fino al 19', quando Castelli ristabilisce la parità con un bellissimo goal. Il gioco procede con i vani tentativi d'attacco dall'una e dall'altra parte ed è la Lazio a trovare il goal al 30' con Fantoni (I), proprio nel momento di maggior predominio del Torino che, al vantaggio laziale, inizia a perdere in lucidità di gioco. Ma lo sperdimento dura poco e presto i granata si riaffacciano palla al piede in area laziale e Del Debbio ne interrompe in extremis due bellissime giocate. Lo stesso difensore laziale si scontra con Rossetti che carica irregolarmente Sclavi. Il Torino sembra infuriato e prima dello scadere del tempo riesce a capovolgere il risultato segnando due reti con Prato e Silano, quest'ultima su un discusso calcio di rigore. Nella ripresa il gioco diventa più falloso a discapito dello spettacolo. Le due squadre sono tese e ne ha la peggio Martin che è costretto a uscire dal campo per una decina di minuti. L'incontro procede a ritmi serrati finché, al 23', Rossetti mette a segno il quarto goal sfondando la rete difesa da Sclavi con un bellissimo tiro dai dieci metri. La partita diviene ancora più rabbiosa, scade sul piano del bel gioco e stavolta ad avere la peggio è Bisigato, che accusa un colpo allo sterno. Martin rientra e cede il posto a Castellani, spostandosi all'ala destra, non senza dare preoccupazioni a Sclavi. Al 37' una brillante iniziativa della Lazio si spegne con un tiro che sfiora il palo. Al 43' il Torino ha ancora energia e rabbia e con Libonatti, servito da Castellani, sfiora la traversa. Risponde Bisigato con un tiro di poco a lato. Negli ultimi minuti la Lazio non ci crede più e il Torino riesce ad impostare altre tre azioni d'attacco prima del fischio finale dell'arbitro Rovida.