Giovedì 26 gennaio 2012 - Milano, stadio Giuseppe Meazza - Milan-Lazio 3-1


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26 gennaio 2012 - 3.452 - Coppa Italia - Quarti di finale - inizio ore 20.45

MILAN: Amelia, Abate, Bonera, Mexes, Mesbah, Merkel (70' Ibrahimovic), Van Bommel, Nocerino, Seedorf (75' Emanuelson), Robinho (89' Calvano), El Shaarawi. A disposizione: Roma, Antonini, Nesta, F.Inzaghi. Allenatore: Allegri.

LAZIO: Marchetti, Diakite (46' Ledesma), Stankevicius, Dias, Konko, A.Gonzalez, Lulic, Matuzalem (77' Del Nero), Hernanes, Cisse, Rocchi (63' Klose). A disposizione: Bizzarri, Biava, Scaloni, Garrido. Allenatore: Reja.

Arbitro: Sig. Gervasoni (Mantova) - Assistenti Sigg. Giachero e Comito - Quarto uomo Sig. Mazzoleni.

Marcatori: 5' Cisse, 15' Robinho, 18' Seedorf, 84' Ibrahimovic.

Note: ammoniti Bonera, Van Bommel e Nocerino per gioco scorretto. Angoli 4-2. Recuperi: 0' p.t., 4' s.t.

Spettatori: paganti 7.520 per un incasso di 119.395 euro.


Djibril Cisse scocca il tiro...
...che porta in vantaggio i biancocelesti
Djibril Cisse torna alla capriola dopo una rete segnata
L'abbraccio dei compagni all'attaccante
Tommaso Rocchi
Francelino Matuzalem
Senad Lulic
Il tiro di Seedorf che origina il 2-1 rossonero
Un momento della gara
Modibo Diakite
Locandina TV dell'incontro quando l'avversaria non era ancora nota
Cisse


► I calciatori convocati per la partita odierna

La Gazzetta dello Sport titola: "Il Milan batte la Lazio 3-1 e chiama la Juventus. E' Cisse ad aprire le marcature dopo soli 5'. Al 15' e al 18' arriva l'uno-due di Robinho e Seedorf. Nella ripresa la ciliegina sulla torta con la rete di Ibra. E adesso la sfida con i bianconeri".

Continua la "rosea": Il Milan chiama la Juve. L'8 febbraio e il 21 marzo le regine del campionato si affronteranno nella semifinale di Coppa Italia. I rossoneri superano infatti il turno rifilando alla Lazio un netto 3-1. Biancocelesti passati in vantaggio con il solito Cisse, ma rimontati in tre minuti dai gol di Robinho e Seedorf. Nella ripresa la ciliegina sulla torta di Ibra che fissa il risultato e fa spellare le mani anche a Maxi Lopez, ospite in tribuna e spettatore interessato. Il Milan affronta la Lazio in Coppa Italia con molte novità, come il debutto alla sinistra della difesa di Djamel Mesbah. Tocca a Merkel corprire la fascia destra a centrocampo, mentre Seedorf recita il ruolo del trequartista alle spalle di Robinho e El Shaarawy. La Lazio, con la difesa a tre che si rivelerà fallimentare, punta sulla coppia Cisse-Rocchi con il supporto di Hernanes. Panchina invece per Ibrahimovic e Klose. Scelta mirata quella del francese, perché dopo una partenza promettente dei rossoneri, con un bel diagonale di Robinho intercettato da Marchetti, la Lazio passa. E lo fa grazie a un colossale buco difensivo rossonero, ancora una volta per merito di Djibril Cisse che al 5', proprio come nella gara di andata del campionato, coglie l'attimo e dal dischetto ha tutto il tempo per prendere la mira e infilare alla sinistra di Amelia. Lo sconcerto rossonero dura un paio di minuti.

Poi il Milan si ricompatta, chiude i varchi davanti al suo portiere e comincia a dare spettacolo. I ragazzi di Allegri puntano spesso in superiorità numerica la fascia sinistra, dove Robinho e Seedorf si alternano che è un piacere, dialogando con El Shaarawy, straordinario per freddezza e capacità visiva del gioco. C'è il suo morbido zampino nel pareggio, al 15', cercato con forza e al termine di un'azione veloce e di prima, con assist di Merkel per Robinho che di sinistro al volo dal limite dell'area piccola infila sotto la traversa. Tre minuti dopo El Shaarawy pennella un passaggio millimetrico per Seedorf che penetrando in area evita Dias e infila nell'angolo alla sinistra di Marchetti. L'uno-due stordisce la Lazio, ma la squadra di Reja ha la capacità di riprendersi ed eccezion fatta per un tentativo di Robinho che sfrutta una bambola difensiva, in cui a ballare è soprattutto Diakite, per poi concludere sull'esterno della rete. I laziali sfiorano infatti il pari in due occasioni in cui Amelia fa la differenza. Prima deviando un colpo di testa molto angolato di Gonzalez, poi alzando oltre la traversa una punizione maligna di Hernanes. Diakite è il primo cambio della partita. Reja, dopo un primo tempo da dimenticare, lo sostituisce al 1' della ripresa con Ledesma, puntando su un maggior equilibrio in difesa, passata a 4, e sulle qualità tecniche dell'argentino. Spinge la Lazio, ma i rossoneri chiudono bene e ripartono, pur senza forzare. Reja lotta contro il tempo e toglie lo spento Rocchi per Klose; Allegri replica con Ibrahimovic che va a sostituire l'infortunato Merkel (un rauma distorsivo ginocchio destro) all'insegna di un Milan offensivo.

Esce anche Seedorf per Emanuelson. Benzina ideale per limitare l'assalto della Lazio che però accusa stanchezza e nervosismo. Da sottolineare il pugno rifilato da Dias a Van Bommel in piena area, che Gervasoni non vede, ma che la prova tv potrebbe sanzionare. Il Milan vive invece sule ripartenze; come quella di El Shaarawy che al 35', anche se pressato da due avversari penetra in area e sfiora il palo alla destra di Marchetti. Ma la rete arriva al 39' quando Emanuelson confeziona la palla più bella probabilmente da quando è al Milan; una verticalizzazione per Ibra che, in sospetto fuorigioco, vola verso Marchetti e lo batte. La Juventus è servita.


Il Messaggero titola: "Coppa Italia, Lazio ko: passa il Milan. Rabbia Reja: "Ibra era in fuorigioco". Cisse gela San Siro, poi sorpasso rossonero Robinho-Seedorf. Il gol di Ibra chiude la gara sul 3-1, proteste biancocelesti".

L'articolo prosegue: Il Milan in semifinale di Coppa Italia con la Juve. I rossoneri battono la Lazio 3-1 e si qualificano. Primo tempo combattuto con la Lazio in vantaggio con Cisse. Poi tanto Milan a segno con Robinho e Seedorf e nella ripresa con Ibra. Ma la Lazio ancora una volta si trova a protestare a San Siro. Partita subito intensa. Il Milan si affaccia con una conclusione di Robinho, parata a terra senza problemi Marchetti. La linea difensiva della Lazio è a cinque, e diventa a sei quando rientra Hernanes. Il Milan prova a fare la partita, cerca di sviluppare il gioco sull'out di sinistra e inserimenti senza palla di Nocerino. La Lazio punta a sfruttare le ripartenze. A 5' segna Cisse: Lazio in vantaggio. Difesa del Milan posizionata male e ingannata dal velo di Rocchi. Cross dalla destra di Gonzalez, buco centrale della difesa rossonera e Cisse tutto solo gira in rete da dentro l'area di rigore. Al 7' show di Lulic, che entra da sinistra e conclude: Amelia para in due tempi. Lazio pericolosa, ben organizzata in copertura e concreta in attacco. Al 14' gran botta di Robinho e pari del Milan. Nel momento in cui il Milan era in affanno e la Lazio sembrava gestire la partita, il brasiliano trova il gol. El Shaarawy apre sulla destra per Abate. Cross del terzino rossonero per Merkel che di testa non riesce a dare forza al pallone. Sulla palla si avventa Robinho che al volo scarica violentemente verso la porta. Niente da fare per Marchetti. La Lazio non molla. Al 21' gran colpo di testa di Gonzalez, capolavoro di Amelia che para d'istinto. Lazio vicina al pareggio. Al 42' percussione di Hernanes, fallo di Bonera (ammonito). Batte Hernanes, Amelia mette in angolo.

Reja cambia: dentro Ledesma e fuori Diakite. Il Milan parte forte: Konko toglie la palla dai piedi di El Shaarawy che sta per calciare a pochi metri da Marchetti. Al 62' secondo cambio per Reja: dentro il temutissimo Klose, fuori Rocchi. Al 65' Robinho appoggia in area per Nocerino che serve all'indietro El Shaarawy. Destro al volo di prima intenzione del Faraone che termina alto sopra la traversa. Al 69' entra Ibra, esce Merkel. Allegri risponde a Reja. La Lazio torna pericolosa con Cisse: Amelia devia in angolo. Al 74' entra Emanuelson, esce Seedorf. Al 76' entra Del Nero, esce Matuzalem. Al 78' El Shaarawy sfiora il 3-1: conclusione di poco fuori alla destra di Marchetti. La Lazio sembra crederci meno. All'83' Ibra: 3-1. Marchetti chiude lo specchio e riesce a toccare, ma non arriva alla deviazione. Sulla partenza la posizione di Ibra al momento del passaggio di Emanuelson sembra in fuorigioco. Ammonito Nocerino, salterà la semifinale di andata. All'88' entra Calvano, esce Robinho. Al 91' Klose incrocia sul secondo palo, fuori. Forse è l'ultima opportunità per i biancocelesti.


Tuttosport titola: "Coppa Italia, in semifinale il Milan trova la Juve. I rossoneri si qualificano battendo la Lazio 3-1 con i gol di Robinho, Seedorf e Ibrahimovic che rispondono alla rete iniziale di Cisse".

L'articolo così prosegue: Sarà il Milan ad affrontare la Juve in semifinale di Coppa Italia. La squadra di Allegri batte 3-1 a San Siro la Lazio e si guadagna la doppia sfida con i bianconeri. Non basta ai biancocelesti la buona partenza con il gol del vantaggio di Cisse, la squadra di Reja subisce la rimonta firmata Robinho-Seedorf in tre minuti e si arrende definitavamente nel finale al gol (in fuorigioco) di Ibrahimovic. Con lo svedese e Klose che partono dalla panchina, sono El Shaarawy-Robinho da un lato e Rocchi-Cisse dall'altro i due tandem d'attacco. La partenza della Lazio, che proprio a San Siro aveva perso domenica sera in campionato con l'Inter, è bruciante. Merito di Cisse, che dimenticato dalla difesa rossonera e ben servito da Gonzalez, non ha problemi a insaccare alle spalle di Amelia con un preciso destro al volo dopo cinque minuti. La reazione del Milan, però, è da grandissima squadra. Trascinati dalla verve di El Shaarawy, i rossoneri trovano il pareggio con un tocco sotto misura di Robinho al quarto d'ora e completano la rimonta dopo tre minuti grazie a una splendida esecuzione di Seedorf. Sorride Allegri in panchina, non ci sta invece la Lazio. Solo un prodigio di Amelia impedisce a Gonzalez di trovare il pareggio di testa, mentre sulla ribattuta spreca clamorosamente Konko. La squadra di Reja c'è e, dopo una conclusione imprecisa di Cisse, Amelia è costretto a un altro miracolo su una punizione dal limite di Hernanes. Al riposo si va sul 2-1, con Marchetti che rischia su una conclusione da fuori di Robinho e su una da distanza ravvicinata di Merkel.

Reja lascia negli spogliatoi un distratto Diakite e nella ripresa fa entrare Ledesma, ridisegnando la sua squadra (partita con un 3-4-1-2) con una difesa a quattro e un centrocampo a tre Gonzalez-Ledesma-Matuzalem dietro a Hernanes. La Lazio non riesce però a impensierire il Milan e allora il tecnico biancoceleste richiama Rocchi e gioca la carta Klose, che si presenta con un'incornata, la sua specialità, che termina di poco alta. Dias rischia tantissimo con un colpo in area a Van Bommel a palla lontana (episodio da prova tv), l'arbitro Gervasoni e i suoi assistenti non vedono e Allegri protesta in panchina chiedendo espulsione e rigore. Uno scontro con Lulic mette ko Merkel e negli ultimi 20 minuti c'è spazio anche per Ibrahimovic. Poco dopo esce Seedorf, in campo entra Emanuelson. Il Milan controlla senza problemi, la Lazio non riesce a trovare spazi e a rendersi pericolosa. Reja ci prova anche con Del Nero al posto di Matuzalem, ma - dopo un gol fallito clamorosamente da El Shaarawy - è Ibrahimovic a chiudere i conti dopo essere partito in posizione di fuorigioco. Protesta tutta la panchina, ma la Lazio esce dalla Coppa Italia. In semifinale ci va il Milan, contro la Juve.


Tratte da Tuttosport, alcune dichiarazioni post-gara:

"Abbiamo fatto una buona partita, ci tenevamo ad andare in semifinale". È soddisfatto Massimiliano Allegri, ai microfoni di Rai 2, dopo la vittoria per 3-1 del suo Milan sulla Lazio, che vale la semifinale di Coppa Italia. La Lazio si è resa pericolosa in alcune occasioni e "Amelia ha fatto due interventi importanti", ha rilevato il tecnico rossonero. Poi "la squadra si è ripresa e non c'è stato più nessun pericolo", ha aggiunto. Ora la Juve in semifinale: "Indipendentemente dalla Juve, ci teniamo ad andare in finale, visto che l'anno scorso abbiamo perso in semifinale", ha proseguito Allegri. L'allenatore è soddisfatto della prestazione dell'esordiente Mesbah ("ha fatto una buona partita, si è proposto, ha difeso in maniera ordinata"), come pure di quelle di El Shaarawy ("ha fatto molto bene, sta crescendo") e di Merkel ("buona partita, purtroppo si è infortunato"). Domani potrebbe essere la giornata decisiva per sciogliere il dubbio Tevez-Maxi Lopez. "Aspettiamo gli eventi, aspettiamo domani: arriverà, come ha detto Galliani, uno dei due", sorride Allegri.

"Mi dispiace per il terzo gol loro, Ibra era in fuorigioco e non di poco, almeno mezzo metro". Piccola coda polemica da parte di Edy Reja dopo il 3-1 subito dal Milan al Meazza in Coppa Italia. "Abbiamo cercato di vincere, ci abbiamo provato - ha detto ai microfoni della Rai - ma il Milan è una grande squadra. Fare fronte su tre competizioni - ha aggiunto - è difficile per noi, non abbiamo la rosa. Adesso abbiamo il campionato e l'Europa League. Certo se oggi avessi avuto qualche pedina in più per fare i cambi...". Soddisfatto il tecnico della Lazio in particolare per il gol che ha sbloccato Cisse. "Penso e mi auguro che si ricaricherà, era condizionato da questa situazione. Mi auguro possa trovare la convinzione".



Galleria di immagini sulle reti della gara
Il vantaggio biancoceleste
Il pareggio rossonero
Il vantaggio milanista
La rete del 3-1



► Per questa partita il Mister biancoceleste Edoardo Reja ha convocato i seguenti calciatori:




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